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domenica 30 agosto 2020

Adria:Il Sindaco Barbierato replica all'opposizione


Tanta ignoranza non è scusa politica


La scelta politica della maggioranza, di uscire fisicamente dall’aula, si traduce in una presa di posizione dei civici, per il comportamento  irrispettoso della consigliera di minoranza Furlanetto  durante la trattazione del punto all’ordine del giorno: la vicenda  Coimpo
“Per l’ennesima volta, l’esponente di fratelli d’Italia, invece di affrontare il tema, dettato come punto all’ordine del giorno, parla di tutt’altra cosa.-esordisce il sindaco Omar Barbierato- Era accaduto per la trattazione dell’inizio dell’anno scolastico e prima ancora, di altri argomenti sensibili per la  nostra comunità in altre sedute pubbliche”.

La  giornalista in questione era pienamente titolata ad essere presente in aula, come più volte evidenziato  dal presidente del consiglio Francesco Bisco, anche in altra seduta pubblica. Nel corso della trattazione del tema sensibile sulla Coimpo,la consigliera ha dimostrato ancora una volta di non aver rispetto delle istituzioni. Come altre volte la sua attività sui social ha prevalso sul suo ruolo da consigliere anche durante lo svolgimento della seduta, usando anche espressioni offensive, e per questo é stata ripresa dal consigliere Bonato. Inoltre, pur essendo gli argomenti all'ordine del giorno chiesti dalle minoranze, Furlanetto ha dimostrato di privilegiare il suo egocentrico protagonismo a una trattazione ragionata dei temi, divagando continuamente. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso é stata la disinvolta accusa rivolta a una persona citandola con nome e cognome. 

Proprio lei, che a ogni piè sospinto chiede di intervenire per fatto personale, ha approfittato della impossibilità di risposta di chi non fa parte del consiglio. Un atteggiamento intollerabile, oltre che vietato dal regolamento, che ha indotto la maggioranza ad abbandonare l'aula per sottolineare   il  proprio dissenso e per evitare possibili ulteriori e peggiori intemperanze della consigliera di Fratelli d'Italia.  Significativo é anche il fatto che in quel momento solo due erano i consiglieri di minoranza presenti in aula, oltre la Furlanetto: pochi visto che l'adunanza era stata chiesta da loro, e comunque nessun distinguo o presa di distanze é venuta dai presenti Spinello e Cavallari.

 “Una mancanza di rispetto totale verso tutti, le uscite  della consigliera di opposizione, specialmente verso i nostri cittadini”.

”E’chiaro-conclude il Sindaco- che   nel momento in cui la consigliera  afferma che la caratterizzazione per la messa in sicurezza del sito di Ca Emo non serve, significa che non ha studiato gli atti, tant’è che non ha detto quali siano le soluzioni alternative e nemmeno  quale sarà,secondo lei, la strada da percorrere”



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