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domenica 21 ottobre 2018

ADRIA:CELEBRATO STAMANI IL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA



ADRIA:“A conclusione delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, la Città di Adria si è raccolta commossa attorno al suo monumento ai caduti per ricordare i suoi figli deceduti nel conflitto che ha insanguinato l’Europa mietendo numerosissime vittime.


 A coloro che sui fronti di guerra hanno avuto improvvisamente la loro vita stroncata dalle armi, a coloro che sono deceduti negli ospedali da campo, nei campi di prigionia o nelle retrovie causa le malattie, tubercolosi e spagnola in primis, o ancora per la scarsa alimentazione, deve andare la nostra riconoscenza perenne e devono essere addita ad esempio perché da loro sacrificio deve venire a noi la necessità di perseguire la pace tra i popoli, la concordia sociale e la solidarietà. 

A distanza di cento anni dalla conclusione del conflitto, è lodevole l’iniziava dell’A.L.T.A., sezione di Adria, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione di tutte le Associazioni d’Arma, di voler sottolineare e ricordare gli anni di guerra deponendo nel sarcofago romano, che si trova all’interni del tempio, i resti mortali di un soldato, il Serg. Carlo Passarella, caduto a Caposile, fronte meridionale del Piave, il 4 Dicembre 1917, proprio nel momento in cui si stava assestando la linea di difesa per impedire che l’esercito austriaco dilagasse nella pianura. 

Con le spoglie di uno solo, il sarcofago diventa pertanto il segno e il simbolo di tutti i caduti adriesi e polesani ed il luogo privilegiato che conserva la memoria di quei cittadini che hanno saputo ergersi a difesa della propria storia patria”. Sono le parole del sindaco Omar Barbierato , pronunciate durante la celebrazione  del centenario della grande guerra di stamattina. 

Un evento che  da piazza Cavour, si è snodato in corteo fino al monumento dei caduti, con  tutti gli onori del  caso alle persone scomparse. Dopo la santa messa, è seguita la sfilata delle autorità e di tutte le associazioni combattentistiche, per piazza Bocchi e lungo corso Mazzini, fino all’ex tribunale, dove gli ultimi discorsi delle autorità presenti.




“Nel centesimo anniversario della Vittoria nella Grande Guerra, il nostro pensiero va a quanti donarono il loro bene prezioso, la loro vita, sui campi di battaglia e agli amici che con onore hanno prestato servizio nel nostro bel reggimento. Tutti loro non ci sono più ma, sicuramente, continuano idealmente e con orgoglio lagunare a sfilare con noi al cospetto del glorioso Tricolore e dello storico Leone Alato” .  –ha ribadito il generale di Divisione Luigi Chiapperini, presidente nazionale dell’Associazione Lagunari , in maniera unanime con il presidente della sezione adriese, Roberto Previato. Ad ottimizzare l’evento nei particolari, Paolo Rigoni.

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