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martedì 17 luglio 2018

ADRIA:LA MAGGIORANZA RESPINGE AL MITTENTE LE POLEMICHE E LA RETORICA FINE A SE STESSA

Adria: Le tre liste civiche guidate dal sindaco Barbierato respingono al mittente le polemiche e la retorica fine a se stessa, sollevate dalla minoranza in consiglio comunale


Le tre liste civiche IBC – Impegno per il Bene Comune, Siamo Adria e Adria Civica, unitamente a tutti coloro che si sono presentati come candidati nelle ultime elezioni comunali comunicano che la propria campagna elettorale è stata caratterizzata dalla sobrietà e dall’austerità economica.

“ Di questo andiamo orgogliosi perché abbiamo saputo compensare le ristrettezze finanziarie con la forza delle idee, con l’organizzazione e con la dedizione dei singoli, costantemente impegnati nel coinvolgimento dei cittadini. Le uniche risorse economiche che abbiamo potuto e voluto mettere in campo, anche a tutela della libertà delle nostre scelte, sono state quelle dell’autofinanziamento diretto e dei piccoli contributi raccolti dalle persone che hanno partecipato ai nostri incontri conviviali”.


“ Respingiamo, quindi, ogni riferimento e ogni tentativo di allusione ad appoggi e ad aiuti provenienti da imprecisati imprenditori. Non capiamo il senso di certe affermazioni, fatte forse per confondere le acque su certi metodi e certe frequentazioni curate da altri in questi anni, non certo da noi.  La nostra è stata una campagna elettorale bella e avvincente durante la quale gli adriesi, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa,  si  sono avvicinati sempre più numerosi perché hanno avvertito la necessità collettiva di cambiamento proprio rispetto a certi metodi, non  perché mossi da interessi personali. Ricordiamo, inoltre, che ci siamo impegnati concretamente a rispettare il Codice Europeo di Comportamento dei Candidati sottoscritto all’inizio della campagna elettorale e che il faro dell’azione amministrativa dei prossimi anni, sarà il nostro programma”.

“Non comprendiamo, pertanto, alcune affermazioni che abbiamo ascoltato dai banchi della minoranza, fatte forse per tentare di provocare chi, invece, intende operare concretamente utilizzando l’occasione dell’adunanza consigliare per avvicinare i cittadini alle reali questioni della città, evitando di farsi risucchiare dal vortice della polemica e dalla retorica fine a se stessa. In campagna elettorale, infatti, il rispetto per gli avversari non è mai venuto meno da parte nostra, anche di fronte alle offese e alle scorrettezze

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