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domenica 15 luglio 2018

ADRIA:PRIMO CONSIGLIO COMUNALE.ECCO LA SQUADRA DEL SINDACO OMAR BARBIERATO


ADRIA:UFFICIALIZZATI I RUOLI DEGLI ASSESSORI E  CONSIGLIERI NEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE  

Adria: Al primo consiglio comunale con sindaco Omar Barbierato è stato preso atto del dimissionario LEGHISTA Giorgio D'Angelo sostituito da Paolo Baruffaldi; la consigliera di maggioranza Trombin ha chiesto se la consigliera  minoranza Beltrame avesse formalizzato le dimissioni al Csa della casa di riposo. Notizia confermata dalla stessa Beltrame.




Adria: La seduta pubblica si è aperta con l'appello da parte del segretario comunale Ernesto Boniolo, seguito dall'inno nazionale e un minuto di silenzio per onorare il Carabiniere morto durante le sue funzioni di ordinario servizio.



La seduta pubblica ha preso atto del dimissionario Giorgio D'Angelo, sostituito dal primo non eletto in lista Paolo Baruffaldi.



Il consiglio ha discusso sull'elezione della nomina del presidente e vice presidente  del consiglio comunale. Sandro Gino Spinello ha espresso l'incongruenza tra lo statuto e il regolamento comunale per l'elezione del vice presidente che dovrebbe essere eletto tra i membri della minoranza.




Il consigliere Michele Caseggiato ha proposto Francesco Franco  Bisto come presidente del consiglio comunale. Favorevole al voto il consigliere di minoranza Cavallari, idem per Spinello , per Bobo Barbuiani che sono intervenuti in merito.

Barbuiani, "spero che il consiglio trovi la serenità di lavorare  perchè ci sono tante cose da fare per il bene della città."

Con 14 voti e due astenuti (Beltrame e Baruffaldi) Francesco Franco Bisto è stato eletto presidente del consiglio per alzata di mano. Per la nomina del vice presidente è stato deciso all'unanimità dal consiglio di rimandare l'elezione al prossimo consiglio comunale.



A formare la giunta Barbierato ci saranno la vice sindaca Wilma Moda, Sandra Moda, Marco Terrentin, Andrea Micheletti e Marco Tosato




Nel corso della seduta sono stati eletti capogruppo: Enrico Bonato (Ibc),Sara Mazzuccato (Siamo Adria), Massimo Barbuiani (Bobosindaco), Sandro Gino Spinello (PD), Paolo Baruffaldi (Lega),Cavallari (Cavallari 2.0)




Ecco le deleghe:

Sindaco Omar Barbierato: cultura, politiche sanitarie, sicurezza e legalità, rapporti con l'Ente Parco del Delta,  attuazione e verifica del programma, inclusione e disabilità, ambiente;



Vicesindaco Wilma Moda: commercio-suap, sviluppo economico, risorse umane, bilancio e tributi, buona amministrazione e trasparenza


Sandra Moda: politiche sociali, politiche per l'accoglienza/sprar, politiche per il lavoro,


Marco Terrentin: lavori pubblici, urbanistica- edilizia privata, patrimonio, servizi cimiteriali


Andrea Micheletti: turismo, politiche universitarie, comunicazione e Urp,  politiche per gli animali, rapporti con il consiglio comunale, decoro urbano,


Marco Tosato: sport, politiche giovanili, associazionismo e volontariato,  politiche venatorie – agricoltura, rapporti con il Csa.


Ecco le deleghe ad alcuni consiglieri:

 Oriana Trombin: pari opportunità, sistema museale, gemellaggi


 Graziella Bovolenta: diritto allo studio e formazione professionale, politiche per l'istruzione



Michele Casellato: demografici/elettorale/statistica/onomastica, beni Comuni,


 Simone Visentini: eventi e manifestazioni


 Simone Duò: reti tecnologiche, sistemi informativi


 Emiliano Borella: politiche per il decentramento,


 Federico Paralovo: cittadinanza attiva, euro progettazione e bandi di finanziamento, 


Enrico Bonato: protezione civile, politiche energetiche, mobilità


 Sara Mazzucato: politiche per le frazioni e i quartieri. 
In maniera unanime è stato inserito all'ordine del giorno  il documento condiviso in conferenza dei sindaci, dai primi cittadini del Delta per chiedere la sospensione della chiusura del punto nascita di Adria. Il documento è stato recepito dai consiglieri in maniera unanime.Tutti concordi i consiglieri nell'aggiungere al documento due questioni:la prima riguardante la specificità del nostro territorio, in base all'articolo 15 del regolamento Veneto, punto fondamentale come motivo per mantenere il punto nascita ad Adria e il secondo punto riguarda la richiesta al ministero di sospendere la chiusura del punto nascita dell'ospedale di Adria. Per farlo viene investito il governatore Luca Zaia ad attivarsi in merito.La prossima azione è prevista per mercoledì 18 a Roma, quando i sindaci del territorio saranno ricevuti dal ministero della sanità

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