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sabato 28 dicembre 2019

Adria:liste civiche(Siamo Adria, AdriaCivica e IBC)”I partiti sostengano, se lo vogliono, la persona che il sindaco non ha scelto”.


“In questi anni il centro destra non si è mai occupato del Centro Servizi Anziani (CSA), se non per fare spot elettorali basati sulla costruzione di nuove case di riposo. Una linea  politica ribadita da Claudio Rossi, alle ultime elezioni  amministrative e al momento della sua presentazione nell’assemblea dei famigliari proposta dall’amministrazione”
“ Ora, insieme ai colleghi ed ex alleati di minoranza,  il centro destra cerca di strumentalizzare la nomina di una persona di fiducia dei familiari e degli ospiti, quando il Sindaco all’inizio dell’incontro aveva chiaramente detto che la nomina spettava a lui tra le persone indicate dall’assemblea e che avrebbe escluso appartenenti a partiti politici, dato che alla minoranza è destinato un posto all’interno del Consiglio Di Amministrazione (CDA)”.
“ Nessuno tra i presenti obiettò sulle regole espresse dall’amministrazione, ma lo ha fatto la minoranza, cercando di forzare la mano in un secondo momento, su quanto stabilito ed accettato dall’assemblea dei famigliari. Sappiamo che è avvenuta una campagna elettorale in cui sono state contattate anche famiglie che non hanno più il proprio familiare in casa di riposo, motivo per cui, probabilmente, ha allontanato le persone dal partecipare alla riunione indetta dall’amministrazione comunale. Un anno e mezzo fa l’assemblea si svolse nelle medesime condizioni di oggi, ma nessuno obiettò nulla”.
“ Abbiamo assistito dunque al tentativo di occupare politicamente due posti invece di uno, da parte di alcune forze della minoranza. Per eliminare ogni dubbio di ingerenza politica, il Sindaco inoltre aveva più volte chiesto alla consigliera Sabrina Visentini di ricandidarsi per la bontà del lavoro svolto e aveva auspicato e richiesto anche in assemblea che ci fossero più candidati”.
“ Come forze civiche, l’interesse nostro è quello di costruire delle linee di mandato chiare, che partano dalle richieste formulate da lavoratori, consiglieri di minoranza, familiari ed ospiti in questi anni, al fine che il futuro cda possa ricostruire relazioni umane, valorizzando la centralità delle persone e rispondendo ai loro bisogni attraverso i servizi,  per arrivare a quella serenità dovuta”.
Nel concludere le liste civiche affermano” Bisogna lavorare e smettere di fare inutili strumentalizzazioni, se si vuole bene veramente agli Ospiti della Casa di Riposo di Adria. Il centrodestra, non lo si dimentichi, ha provocato i danni subiti dal CSA in questi anni e l'attuale presidente, espressione di quelle forze, é  stata a capo di un CDA che, per un lungo periodo, é stato letteralmente blindato da quegli stessi partiti.  Ora quei partiti sostengano, se lo vogliono, la persona che il sindaco non ha scelto”.IBC, SiamoAdria, AdriaCivica

martedì 17 luglio 2018

ADRIA:LA MAGGIORANZA RESPINGE AL MITTENTE LE POLEMICHE E LA RETORICA FINE A SE STESSA

Adria: Le tre liste civiche guidate dal sindaco Barbierato respingono al mittente le polemiche e la retorica fine a se stessa, sollevate dalla minoranza in consiglio comunale


Le tre liste civiche IBC – Impegno per il Bene Comune, Siamo Adria e Adria Civica, unitamente a tutti coloro che si sono presentati come candidati nelle ultime elezioni comunali comunicano che la propria campagna elettorale è stata caratterizzata dalla sobrietà e dall’austerità economica.

“ Di questo andiamo orgogliosi perché abbiamo saputo compensare le ristrettezze finanziarie con la forza delle idee, con l’organizzazione e con la dedizione dei singoli, costantemente impegnati nel coinvolgimento dei cittadini. Le uniche risorse economiche che abbiamo potuto e voluto mettere in campo, anche a tutela della libertà delle nostre scelte, sono state quelle dell’autofinanziamento diretto e dei piccoli contributi raccolti dalle persone che hanno partecipato ai nostri incontri conviviali”.


“ Respingiamo, quindi, ogni riferimento e ogni tentativo di allusione ad appoggi e ad aiuti provenienti da imprecisati imprenditori. Non capiamo il senso di certe affermazioni, fatte forse per confondere le acque su certi metodi e certe frequentazioni curate da altri in questi anni, non certo da noi.  La nostra è stata una campagna elettorale bella e avvincente durante la quale gli adriesi, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa,  si  sono avvicinati sempre più numerosi perché hanno avvertito la necessità collettiva di cambiamento proprio rispetto a certi metodi, non  perché mossi da interessi personali. Ricordiamo, inoltre, che ci siamo impegnati concretamente a rispettare il Codice Europeo di Comportamento dei Candidati sottoscritto all’inizio della campagna elettorale e che il faro dell’azione amministrativa dei prossimi anni, sarà il nostro programma”.

“Non comprendiamo, pertanto, alcune affermazioni che abbiamo ascoltato dai banchi della minoranza, fatte forse per tentare di provocare chi, invece, intende operare concretamente utilizzando l’occasione dell’adunanza consigliare per avvicinare i cittadini alle reali questioni della città, evitando di farsi risucchiare dal vortice della polemica e dalla retorica fine a se stessa. In campagna elettorale, infatti, il rispetto per gli avversari non è mai venuto meno da parte nostra, anche di fronte alle offese e alle scorrettezze