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lunedì 27 gennaio 2020

Adria: Simone Mori eletto presidente del CDA del Centro Servizi Anziani. Eletto vice presidente Mauro Colombo




“Basterebbe leggere l’atto di nomina del sindaco per capire che tale documento è stato deliberato  secondo le disposizioni della delibera e della normativa vigente. Un procedimento seguito dal segretario comunale che ne ha decretato la legittimità della procedura”-sono le parole del neo presidente del Centro Servizi Anziani (CSA)di riviera Santa’Andrea, Simoni Mori, che all’uscita della prima riunione del nuovo Consiglio Di Amministrazione(CDA)   afferma ”Permettetemi di ringraziare i componenti del CDA per la fiducia accordatami per l’incarico di presidente del CSA di Adria, e permettetemi di ringraziare la mia famiglia che mi supportano in questa nuova sfida, non ultimo il Sindaco ed il Consiglio Comunale tutto.

Il primo messaggio con cui voglio e vogliamo descrivere questo inizio mandato è una visione futura di “confronto e condivisione”, perché dobbiamo trovare la giusta serenità all’interno della struttura.

In questi ultimi due anni abbiamo letto e ascoltato tante cose, soprattutto negli ultimi mesi, ma non ci sentiamo di prendere posizioni senza aver prima parlato con tutti gli attori che vivono la nostra casa di riposo. Già domani(oggi per chi legge il cartaceo) proporremo un incontro con le maestranze per creare quel dialogo che da troppo tempo manca, per questo chiedo uno sforzo, ovvero di mettere da parte di tutti le spinosità che hanno scritto la storia degli ultimi due anni di vita del CSA, come testimoniano le bandire sindacali fuori esposte, che auspichiamo possano essere ritirate quanto prima, attraverso il dialogo come a nostro avviso ci deve essere.

Ci sono delle priorità tecniche, che nei prossimi giorni prenderemo in mano con il Direttore, al fine di poter capire quale è la road map per il conseguimento del Certificato Prevenzione Incendi (CPI) e su come affrontare gli inevitabili problemi dell’impatto dei lavori nei confronti dei nostri ospiti.

Sarà nostra cura anche programmare un percorso con i familiari e gli ospiti stessi per far si continuare un dialogo tra il CDA nella figura della Sig.ra Graziella Braghin  e gli stessi, attraverso l’introduzione di un appuntamento settimanale in cui i familiari possono dialogare con chi poi è all’interno del Consiglio di Amministrazione. Ripristineremo l’utilizzo di una bacheca per le comunicazioni del futuro comitato dei familiari, una volta  approvato un nuovo regolamento dei familiari.

Infine alla Politica tutta, chiediamo poi di aprire una fase propositiva nei confronti di questo ente, che è patrimonio dell’intera città, patrimonio che non ha bisogno di bandiere o medaglie da appuntarsi, ma ha bisogno di collaborazione reciproca. Ridiamo serenità   a un’ istituzione che costituisce il patrimonio storico di questa città”.

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