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lunedì 31 agosto 2020

IL CONSIGLIERE ADRIESE ENRICO BONATO SI CANDIDA ALLE REGIONALI CON LA LISTA LORENZONI: «BASTA TAGLI A SANITÀ E TRASPORTI»

Venerdì mattina, al mercato settimanale di Adria, c'era anche Enrico Bonato, consigliere comunale di maggioranza e candidato alle elezioni regionali nella lista Il Veneto che Vogliamo, la quale sostiene Arturo Lorenzoni. Il 31enne ingegnere, delegato alla protezione civile, alle politiche energetiche e alla viabilità, porta avanti dal 2011 il proprio impegno civico fino al Comune: sua la paternità delle buone pratiche nate ad Adria durante il lockdown e poi copiate altrove nella provincia di Rovigo, da Papozze a Taglio di Po, relative all'organizzazione dei mercati rionali senza bloccarli, ripartiti tramite il controllo degli accessi e delle persone presenti, grazie anche ai volontari.

Quanto alla candidatura regionale, Bonato lamenta l'accentramento dei servizi nelle grandi città e aree urbane: «Occorre invece riportarli a tutti i cittadini, anche quelli che abitano nei piccoli centri - argomenta il consigliere alle telecamere di Adria Azzurra - senza più tagli a sanità e trasporti, i quali penalizzano lavoratori e studenti.
Serve una crescita uniforme, non a macchia di leopardo, perché la provincia di Rovigo ha tutto per poter competere». Enrico Bonato è particolarmente sensibile al tema dei disastri idrogeologici, anche recenti: «L'azione dei cambiamenti climatici - conclude - va prevenuta e le emergenze vanno gestite. Basta cementificare il territorio, deve assorbire acqua piovana. E occorre obbligare gli amministratori locali alla formazione in materia di protezione civile».

domenica 30 agosto 2020

Adria:Il Sindaco Barbierato replica all'opposizione


Tanta ignoranza non è scusa politica


La scelta politica della maggioranza, di uscire fisicamente dall’aula, si traduce in una presa di posizione dei civici, per il comportamento  irrispettoso della consigliera di minoranza Furlanetto  durante la trattazione del punto all’ordine del giorno: la vicenda  Coimpo
“Per l’ennesima volta, l’esponente di fratelli d’Italia, invece di affrontare il tema, dettato come punto all’ordine del giorno, parla di tutt’altra cosa.-esordisce il sindaco Omar Barbierato- Era accaduto per la trattazione dell’inizio dell’anno scolastico e prima ancora, di altri argomenti sensibili per la  nostra comunità in altre sedute pubbliche”.

La  giornalista in questione era pienamente titolata ad essere presente in aula, come più volte evidenziato  dal presidente del consiglio Francesco Bisco, anche in altra seduta pubblica. Nel corso della trattazione del tema sensibile sulla Coimpo,la consigliera ha dimostrato ancora una volta di non aver rispetto delle istituzioni. Come altre volte la sua attività sui social ha prevalso sul suo ruolo da consigliere anche durante lo svolgimento della seduta, usando anche espressioni offensive, e per questo é stata ripresa dal consigliere Bonato. Inoltre, pur essendo gli argomenti all'ordine del giorno chiesti dalle minoranze, Furlanetto ha dimostrato di privilegiare il suo egocentrico protagonismo a una trattazione ragionata dei temi, divagando continuamente. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso é stata la disinvolta accusa rivolta a una persona citandola con nome e cognome. 

Proprio lei, che a ogni piè sospinto chiede di intervenire per fatto personale, ha approfittato della impossibilità di risposta di chi non fa parte del consiglio. Un atteggiamento intollerabile, oltre che vietato dal regolamento, che ha indotto la maggioranza ad abbandonare l'aula per sottolineare   il  proprio dissenso e per evitare possibili ulteriori e peggiori intemperanze della consigliera di Fratelli d'Italia.  Significativo é anche il fatto che in quel momento solo due erano i consiglieri di minoranza presenti in aula, oltre la Furlanetto: pochi visto che l'adunanza era stata chiesta da loro, e comunque nessun distinguo o presa di distanze é venuta dai presenti Spinello e Cavallari.

 “Una mancanza di rispetto totale verso tutti, le uscite  della consigliera di opposizione, specialmente verso i nostri cittadini”.

”E’chiaro-conclude il Sindaco- che   nel momento in cui la consigliera  afferma che la caratterizzazione per la messa in sicurezza del sito di Ca Emo non serve, significa che non ha studiato gli atti, tant’è che non ha detto quali siano le soluzioni alternative e nemmeno  quale sarà,secondo lei, la strada da percorrere”



sabato 29 agosto 2020

MERCATO SETTIMANALE AD ADRIA, GLI AMBULANTI: «RIPRISTINARE NORMALITÀ E CERTEZZE QUOTIDIANE PER TORNARE A SPENDERE»

Il mercato rionale ad Adria è un polso credibile da cui percepire l’andamento dei consumi della popolazione. Laura è una delle tante ambulanti presenti al mercato, lavora nel settore abbigliamento e il suo banco gira per i mercati veneti tra Chioggia, Adria, Dolo, Porto Viro, Vigonovo, Rovigo. Ha quindi a che fare con una clientela molto varia, accomunata in questo momento da comportamenti similari verso l’acquisto di beni talvolta necessari, talvolta futili, come sono quelli che riguardano il vestiario.

«Il periodo è durissimo - dice Laura alle telecamere di Adria Azzurra - non solo per quanto riguarda la mancanza di turismo, ma soprattutto per la paura che si è impossessata delle persone. Paura del Covid, paura di un non ritorno alla normalità, paura di un nuovo lockdown con conseguente rischio di perdere il lavoro e l’insicurezza economica che da questa situazione potrebbe derivare. Una paura che porta a frenare gli acquisti, a spendere solo per il necessario, per il minimo indispensabile».
Eppure, subito dopo la fine del lockdown, sembrava che tutto potesse ripartire in velocità: «Le persone avevano voglia di togliere la tuta e il pigiama usati giorno e notte, e ricominciare a indossare cose carine - dice Laura - d’altronde i locali cominciavano a riaprire, tornava la voglia di sentirsi al meglio. Ma adesso, con i locali che tornano a chiudere per paura dei contagi, la voglia di spendere pare essere passata».
Il periodo che verrà, a queste condizioni, non si prospetta al meglio; e l’inverno spaventa. «Quello che serve adesso è la ripresa della normalità - conclude l’ambulante - ovvero tornare a quelle certezze che in questo momento non esistono più, ma che sono alla base di abitudini e di comportamenti che tranquillizzano e che danno alla quotidianità la stabilità necessaria per andare avanti. Si spera nella consuetudine che il ritorno a scuola porterà con sè, sarebbe l’inizio della ripresa».

Notizie dall'ulss 5 Polesana: Si segnalano quattro nuove positività e quattro guarigioni


POSITIVITÀ
4 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 542 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
·         Donna del 1999, residente in Medio Polesine, di rientro dalla Spagna. Ha leggera sintomatologia ed è in isolamento domiciliare.
·         Famiglia di tre persone di nazionalità indiana, residenti in Alto Polesine, di rientro dal loro paese di origine. Sono asintomatici ed in isolamento dalla data di rientro. Proseguono l’isolamento.
RICOVERI
Due pazienti risultano ricoverati nelle nostre Strutture, entrambi nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Rovigo.
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
In tutte le Strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 74.598. Le persone sottoposte a tampone sono 30.055.
GUARIGIONI
4 nuove guarigioni fanno salire a 434 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 72 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 460 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.


venerdì 28 agosto 2020

Adria:Sindaco Barbierato “i premiati delle borse di studio del Groto” con Il commento a margine dello storico Aldo Rondina


Premiati nella mattinata di giovedì gli studenti che hanno vinto le borse di studio con  elaborati che raccontano la figura di Luigi Groto.

Conferimenti assegnati da un’apposita  commissione, come previsto dal bando di concorso pubblicato all’albo pretorio della città etrusca.

“Un’iniziativa culturale  attuata per  infondere la voglia agli studenti di approfondire la storia del nostro territorio, attraverso la ricostruzione di un percorso di amore per la storia, per un futuro di potenziali storici  locali, che potrebbero proseguire il lavoro prezioso di figure di spessore come Aldo Rondina e Livio Crepaldi,  premi  “Adria riconoscente”, storico locale il primo ed ex referente della biblioteca il secondo- spiega il sindaco Omar Barbierato-
Paola Falconi, mamma di Daniele, ritira il premio
 “Bravi i ragazzi  che sono riusciti ad elaborare i lavori, nonostante il periodo Covid, che imponeva la didattica a distanza e la chiusura della biblioteca.  Un ringraziamento va ai componenti della Commissione, Paolo Rigoni, Sandra Bedetti e Chiara Cuberli, che  hanno prestato gratuitamente il loro servizio, mettendo a disposizione le proprie competenze e il loro tempo per giungere alla migliore conclusione dell’ iniziativa”.-commenta  la consigliera comunale con delega alla cultura e insegnante in quiescenza Oriana Trombin

Questi i risultati dell’evento culturale

PRIMA SEZIONE (CLASSI III, IV, V DELLA SCUOLA PRIMARIA)
1° classificato Paolo Moda
“La conoscenza dei contenuti appare puntuale, approfondita e ricca di spunti. Il loro sviluppo risulta ricco e rimanda a interessanti conoscenze biografiche e relative anche al sistema culturale del tempo. Le richieste sono state elaborate in modo ampio e personale. La competenza comunicativa appare apprezzabile, con lessico appropriato e con una sintassi fluida e scorrevole.”
Chiara Cuberli
2° classificato Alice Cominato
“Il candidato ha risposto in modo puntuale alla richiesta, producendo contenuti attinenti e pertinenti, frutto di una rielaborazione personale apprezzabile. L’esposizione risulta corretta e sufficientemente fluida”.
3° classificato Ester Bolzon
“La Commissione ha apprezzato la scelta del mezzo comunicativo multimediale. Originali gli spunti di riflessione.”

SECONDA SEZIONE (SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO)
1° classificato Massimo Gherbin
“Il tema proposto è stato affrontato con grande sforzo creativo e originalità. L’esposizione risulta fluida, colorita, con evidenti spunti di espressività e di immaginazione. L’argomento è stato sviluppato attraverso l’immedesimazione nello spirito del personaggio e dell’atmosfera del tempo ottenendo efficaci suggestioni.”

2° classificato Matilde Mesini
“L’elaborato lascia trasparire una buona conoscenza dei contenuti, che sono espressi con pertinenza e doti di rielaborazione personale. L’esposizione risulta corretta, con lessico appropriato e arricchito da terminologia particolarmente espressiva e da citazioni originali.”

3° classificato Davide Dissette
“L’argomento viene presentato attraverso una ricerca accurata di tipo iconografico, con spunti storico-biografici originali. Si evidenzia un uso del linguaggio multimediale felicemente espressivo.”

Sandra Bedetti
TERZA SEZIONE (I, II ANNO SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO)
1° classificato Daniele Falconi
“L’elaborato presenta interessanti spunti di riflessione che spaziano dal confronto di vicende biografiche esemplari, all’approfondimento di temi di sapore vagamente filosofico che hanno come denominatore comune lo sviluppo del problema etico nel tempo, in sistemi culturali diversi o affini ma con soluzioni opportunamente contestualizzate.”
2° classificato Alessandro Munari
“L’argomento viene trattato con competenza, con numerosi spunti multiculturali e inferenze. Efficace la contestualizzazione delle vicende del Groto in ambiti storici e culturali differenti, rapportandola alla contemporaneità. Alcuni spunti originali rendono la lettura interessante.”

3° classificato Anna Tiengo
“Gli argomenti sono pertinenti alle consegne e vengono trattai in modo spontaneo. L’esposizione appare mediamente corretta, soprattutto dal punto di vista sintattico. Non manca una certa originalità nell’accostare diversi fenomeni culturali in modo appropriato.”



A margine dell’evento Aldo Rondina ha commentato “Non può che essere positiva, la storia del territorio riletta attraverso i personaggi più significativi,  come  Luigi Groto quest’anno e il prossimo anno per Marino Marin. Direi che con tale iniziativa l’Amministrazione Comunale ha imboccato la strada migliore per far crescere nei ragazzi le radici della loro identità, necessarie per proseguire con impegno nella vita. Nell’esprimere i più vivi complimenti a tutti gli Operatori Scolastici coinvolti ed alla Giuria per l’impegno svolto con passione e competenza”


Adria:il gestore della piscina Inn.Nova risponde al Comune sulla questione del centro natatorio



IL CONSORZIO INN.NOVA RISPONDE AL SINDACO OMAR BARBIERATO



Il consorzio Inn.Nova risponde alla nota del sindaco Omar Barbierato che, nei giorni scorsi, ha dichiarato “dopo una trattativa con l’attuale gestore, che avanza tutta una serie di richieste inammissibili in quanto non coerenti con la convenzione in essere e non rispettose delle condizioni in essa contenute”.

“Da parte della società sportiva intendiamo rispondere a quelle che vengono definite richieste inammissibili – risponde il legale rappresentante del Consorzio Inno.Nova Federico Ferro -. Nello scambio di pec tra la società e il comune abbiamo semplicemente chiesto il ricalcolo dei canoni come prevede la normativa emanata a seguito della pandemia relativa al Covid-19. È il Decreto Rilancio a darci questa possibilità, oltre al fatto di pagare a rate i canoni. Considerati gli effetti quasi devastanti per la nostra attività economica causati dallo stop forzato di tutte le attività sportive, abbiamo solo chiesto al Comune di mettere in pratica quanto prevede il testo legiferato dal Governo, non ci siamo inventati nulla.

Senza scendere nello specifico degli articoli della norma di riferimento, per i quali abbiamo opportunamente relazionato con il Comune di Adria, ribadiamo il concetto che non si tratta nella maniera più assoluta di richieste inammissibili.

Come più volte ribadito nelle opportune sedi e alla stampa, la società sportiva, in questi anni di conduzione dell’impianto, ha fatto di tutto per assicurare la continuità dell’attività a favore degli atleti e delle loro famiglie, degli appassionati e del territorio che meritava di avere una piscina aperta e funzionante. Innn.Nova è sempre stata disponibile a gestire l’impianto; la società in questo caso ha solo chiesto che fossero prese in considerazioni le misure straordinarie previste dal Decreto, nulla di più nulla di meno”.

mercoledì 26 agosto 2020

Adria: le programmazioni dell'associazione Ferrini




Finalmente si apre uno spiraglio. In attesa di poterci ritrovare in teatro, in condizioni di assoluta normalità e sicurezza, il Teatro Ferrini, grazie all'inserimento nel settembre adriese da parte della Proloco ed alla collaborazione nata tra Assoferrini Onlus, Croce Verde,CADA e Associazione Nazionale Alpini, propone tre spettacoli all'aperto, in piazzetta  Casellati (ex piazzetta Buzzolla), in Adria. Il primo, "Tracce di Zero" dei Bagliori di Luce, si terrà il 6 settembre - con inizio alle ore 21- e ci consentirà di recuperare un concerto di grande spessore, già programmato e per il quale sono stati collocati, in prevendita, la gran parte dei biglietti disponibili. I titolari dei biglietti acquistati dovranno confermare la loro presenza, telefonando o inviando un messaggio (è possibile farlo anche con whatsapp) al numero 3283357244. Sempre chiamando il numero sopracitato, è possibile acquistare gli ultimi biglietti disponibili. Nel rispetto delle NORME anti COVID, l'entrata sarà possibile fin dalle ore 20.15. Seguite tutte le nostre comunicazioni sulla pagina fb del teatro e sui manifesti che, a breve, compariranno negli appositi spazi di affissione.

Gli altri spettacoli, per i quali seguiranno indicazioni di dettaglio in altri comunicati stampa, avranno luogo il 12 e il 19 settembre prossimi.
Un particolare ringraziamento a quanti si stanno impegnando dando supporto nell'organizzazione e nel supporto logistico per realizzare queste iniziative. Ringraziamo, quindi, la Croce Verde e la Proloco di Adria , l'Associazione Nazionale Alpini, il CADA ed il Comune di Adria per il loro contributo.