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martedì 7 luglio 2020

Adria:L’assessorato ai Servizi Sociali lancia “Adria a Lavoro”



"Adria a Lavoro" è un progetto proposto dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Adria per l'accompagnamento al lavoro di soggetti disoccupati, che mira a costituire uno strumento strategico per l'attuazione delle policy locali di sviluppo del territorio, con particolare attenzione agli strumenti utili per la ripresa post-covid.

 I corsi sono destinati a  15 disoccupati di età superiore ai 30anni, residenti  nella città di Adria,  che hanno assolto i doveri allo studio ed hanno  un indicatore ISEE inferiore ai 20mila euro.

 Due i corsi previsti:Green 2.0 è il corso strutturato per formare addetti alla manutenzione del verde e florovivaismo, organizzazione spazi verdi. Cake 2.0 è il corso per  addetti alla produzione dolciaria e preparazione di alimenti. 
I corsi prevederanno 72 ore di formazione e 320 di tirocinio retribuito
Le candidature dovranno pervenire entro il 15 Luglio al Comune di Adria o presso il centro Enaip di Porto Viro, scaricando la scheda di preiscrizione dal sito https://www.comune.adria.ro.it/,ed inviarla via mail a protocollo.comune.adria.ro@pecveneto.it  oppure a portoviro@enaip.veneto.it
Per info: Centro Servizi Formativi ENAIP VENETO di PORTO VIRO (via G. Mazzini, 169)- tel. 0426.634069 o all’ ufficio assistenza sociale di Adria  tel. 0426.941385. Per l’iscrizione servirà il curriculum vitae formato Europass, copia del documento di identità in corso di validità, codice fiscale, Status occupazionale (ottenibile presso il centro per l'impiego di competenza territoriale).

Adria:Una città che legge. Una città che cresce

 
Adria viene insignita dell’ambito riconoscimento “Città che legge” 2020 rivolto alle amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con costanza politiche pubbliche di promozione alla lettura sul proprio territorio.



A rendere possibile l’inserimento  della città di Adria, nella classifica delle  258 città italiane ,il cui numero di abitanti varia dai 15mila abitanti ai 50mila, le iniziative culturali attivate nel territorio comunale, come “I lunedì della biblioteca”, gli “incontri con l’autore”, la maratona  di lettura  promossa dalla regione “Veneto legge”, il bookcrossing, avviato nell’atrio di palazzo Tassoni  con la collaborazione di  realtà associative come il “club del libro  librer-via!” e delle associazioni “Incipit.ve”, “La tartaruga e la formica” (che gestisce la biblioteca dei ragazzi) e Mosaico Friends che curano  la gestione del servizio e tutte le iniziative legate alla biblioteca comunale e a quelle frazionali.

“Gli incontri con l’autore con personaggi del calibro  come Giantonio Stella e gli appuntamenti con Veneto legge, promossi dalla Regione Veneto, hanno avuto buoni riscontri, grazie a tutto un lavoro sinergico  portato avanti per uno scopo comune”rende noto la consigliera   delegata agli eventi culturali Oriana Trombin

“Un riconoscimento importante per la nostra città,insignito dal Ministero per i beni culturali insieme al Centro per il Libro e la lettura,che testimonia la qualità del lavoro che stiamo svolgendo per la promozione e valorizzazione della lettura ”-spiega il sindaco Barbierato-“


"Una  qualifica “Adria città che legge”, che ci consentirà di partecipare a bandi ministeriali dedicati, attraverso i quali sarà possibile avere fondi per la promozione della cultura"- le parole dell’assessore Andrea Micheletti-

Adria:Sindaco Barbierato “Diventerà realtà l’area sosta camper ”





Sta diventando realtà la sosta camper ad Adria, un’opera  da anni nel cassetto che ora trova una risposta dall’amministrazione guidata dal Sindaco Omar Barbierato .A dimostrarlo  la variazione del piano triennale delle opere pubbliche, con la quale l’area attrezzata per accogliere i camper, sarà finanziata per un importo complessivo di 180mila euro, di cui 80mila euro provenienti da fondi Gal e 100mila euro provenienti dalle casse  comunali.

L’opera destinata a soddisfare le necessità dei camperisti con apposite piazzole in via Bettola, saranno  contestualizzate in un  gradevole comfort ambientale per gli utenti che potranno fruire di spazi verdi  per  locali pic nic ed aree destinate per i più piccoli.

“Realizzare l’area sosta camper ad Adria, significa  aprire nuove opportunità  di turismo duttile, a chi viaggia in camper e caravan che potrà decidere di partire all’ultimo momento,per esplorare al meglio un territorio che propone  tanti spunti di visita e peculiarità adriesi”-commenta il Sindaco Omar Barbierato

"L'area camper è un altro obiettivo di marketing turistico di tipo operativo, che si integra con la strategia di sviluppo del Marchio Adria, come parte integrante del tessuto turistico del Delta del Po. Molte cose che la città aspettava da anni per il turismo, iniziano finalmente a succedere"-commenta l’assessore al turismo Andrea Micheletti-

domenica 5 luglio 2020

Cavanella Po:Entro l'anno partiranno i lavori di un diaframma di 500mt sull'argine sinistro Po di Venezia



    



Sono previsti entro l’anno i lavori  di miglioramento di sicurezza idraulica nell’argine sinistro del Po di Venezia,  all’altezza di Cavanella Po,posizionato  a valle dell’elettrodotto Terna,  nel territorio del comune di Adria.

I lavori consisteranno  nella realizzazione di un diaframma,ovvero  una parete verticale messa  per  Impermeabilizzare la scarpata arginale i terreni sotto l’argine   che sono sede di moti di infiltrazione che poi a lato campagna (al di là dell’argine) provocano l’effetto dei fontanazzi .L’intervento interesserà un tratto esteso di 500 metri e profondo 30 metri e per questo motivo, in corso d’opera degli interventi, potranno esserci temporanee interferenze con la strada comunale per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività di cantiererende noto lingegner Marco Zorzan di Aipo.In merito, per agevolare i lavori di messa in sicurezza degli argini, i cui cantieri potrebbero recare possibili disagi alla viabilità sulla strada comunale, il sindaco ha dato la massima disponibilità per tutelare la pubblica incolumità.

 L’opera costerà   2milioni e 100mila euro di fondi pubblici. 

Nel contempo-prosegue il tecnico   -E’ in fase di studio, da parte di AIPo, lo studio per l’analisi idraulica e del trasporto solido nel tratto fluviale del Po di Venezia interessato, negli ultimi anni, dalla formazione di un isola fluviale in corrispondenza al ponte Adria-Corbola. 

Lo studio è finalizzato a valutare gli effetti sulla sicurezza idraulica di detta isola fluviale, alla valutazione delle condizioni di equilibrio morfologico del tratto nonché ad individuare gli eventuali interventi da attuare per il miglioramento delle condizioni di sicurezza

Adria: Antonio Giolo indicato come referente della biblioteca comunale



"In primo luogo voglio ancora una volta ringraziare il prof. Livio Crepaldi per il grande lavoro svolto in questi anni a favore della Biblioteca e della città. Per la sua indubbia autorevolezza è stato un punto di riferimento,  non solo per i nostri cittadini ma per molti altri a livello regionale ed oltre. 

 Non intendiamo trascurare  le indicazioni del prof. Crepaldi, che in questi due anni abbiamo sempre ascoltato, compatibilmente con le esigenze amministrative e di bilancio.  La convergenza sulla figura del prof. Giolo quale suo sostituto sta a dimostrare come ci accomuni la stessa visione di una città culturalmente  viva e protagonista, rendendo i cittadini sempre più partecipi e attivi. Anche nelle migliori famiglie ci possono essere punti di vista diversi  anzi, é bene che ci siano, perché il confronto fa crescere. Problemi complessi che si trascinano da anni non  hanno potuto trovare soluzione in qualche mese ma, proprio per cercare di risolverli,  alle proposte del prof. Crepaldi é stata prestata la stessa attenzione che si riserva ai consigli di chi in una famiglia ha vissuto più stagioni della nostra e che per questo può indicare la strada da seguire.  Pensiamo che gli stessi sentimenti  proveremo nei confronti del prof. Giolo, per un ulteriore salto di qualità della nostra biblioteca che in questi giorni, oltre ai dati significativi sui prestiti libro, ha fatto registrare  dati  importanti come città che legge in Veneto  -le parole del Sindaco Barbierato che prosegue-. “Antonio Giolo è una persona  che potrebbe mettere d’accordo tutto il mondo culturale adriese, per le sue doti professionali, un curriculum di tutto rispetto e le sue esperienze in campo culturale”

 Docente, preside e presidente uscente della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi, Antonio Giolo, negli  undici anni di lavoro ha dimostrato insieme al consiglio di amministrazione  della fondazione scolastica che la sinergia positiva  con le istituzioni e realtà associative del territorio    può portare a connessioni importanti tra scuola e società e quindi all’importante coinvolgimento delle giovani generazioni che rappresentano il futuro di domani. 

”Una proposta, la candidatura di Antonio Giolo  a referente della biblioteca,suggerita anche dal professore Livio Crepaldi  “Ci auguriamo –conclude il sindaco-che Antonio Giolo dia la sua disponibilità perché potrebbe affrontare e cercare di risolvere la serie di segnalazioni scritte dal prof. Crepaldi."

giovedì 2 luglio 2020

Adria: Sindaco Barbierato “ continueremo a lavorare per il servizio pubblico della biblioteca comunale”



“Impegnativo organizzare una festa  in tempi di misure Covid-19, soprattutto se si tratta di Livio Crepaldi,  il referente per la biblioteca comunale che ha deciso di lasciare, dopo 17 anni  di onorata carriera da capitano dell’istituzione culturale adriese, la guida   del servizio  pubblico erogato in centro città, nell’edificio di piazza Bocchi e nell’immobile dietro al teatro comunale”sono le parole del sindaco  Omar Barbierato. 

“Una decisione che rispettiamo per i suoi 91anni il prossimo 16 luglio e per aver contribuito  a formare  il patrimonio di competenze del personale, volontari compresi, che quotidianamente lavorano per il buon andamento del servizio pubblico che vanta un patrimonio importante di testi. Arricchito da un archivio Antico e del fondo Storico delle biblioteche”

“Un servizio pubblico attivo mediamente 287 giorni all’anno  (dal 2009 ad  oggi), e negli ultimi due anni anche nei mesi di  luglio e agosto. Con numeri di prestito libri annuali  considerevoli, pure quelli prestati al sistema bibliotecario provinciale e quelli dati temporaneamente fuori provincia. Rilevanti  i numeri dei cittadini che hanno consultato le buste  dei due archivi:antico e storico”-spiega la consigliera delegata agli eventi culturali Oriana Trombin-“ Le biblioteche, oltre ad essere  tappa di itineranti  tour come libri infiniti, incontri con l‘autore, i lunedì della biblioteca, i Dantedì, la notte delle biblioteche sono anche sede, da diverse edizioni, di laboratori tematici rivolti sia alle famiglie  e sia alle future mamme. Oltre a quelli che sono stati gli appuntamenti webinar, avviati in tempi di Covid-19”-rende noto l’assessore alla comunicazione Andrea Micheletti.

“La scelta per un successore del commendatore (dell’ordine di San Silvestro), -spiega il sindaco Barbierato, con un occhio verso il futuro-sarà condivisa nell’ambito della riorganizzazione della pianta organica comunale, per un gruppo di lavoro necessario per gestire, organizzare e ottimizzare tutta quella serie di iniziative diversificate che hanno ottenuto buoni riscontri  tra i cittadini fruitori, oltre a quelli significativi per l’assegnazione delle borse di studio Marino Marin l’anno scorso, e Cieco Groto quest’anno”. 

“Come  amministrazione comunale, contiamo  che l’insegnante in quiescenza da ormai una ventina di anni, dopo 41 anni di servizio nella pubblica istruzione nelle scuole di  diversi  comuni  Polesani(Adria, Porto Tolle, Rovigo), possa raccontare ancora alle giovani generazioni,  del suo vissuto con Giuseppe Ungaretti, suo relatore alla tesi di laurea e magari anche delle sue esperienze ai vertici del conservatorio di musica “Antonio Buzzolla”e  in campo politico. Solo per citare alcune esperienze di vita del professor Livio Crepaldi, già premiato  dalla città di Adria  con la benemerenza “Adria riconoscente”.

mercoledì 1 luglio 2020

Adria:Presidente CSA Simone Mori “ll Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo di Adria incontra i familiari il 15 luglio”



Mercoledì 15 luglio alle ore 21, presso la sala “Antonio Caponnetto” situata dietro il centro commerciale “Il Porto”, il Consiglio di Amministrazione  del Centro Servizi Anziani (CSA), incontrerà i familiari degli ospiti, per continuare un percorso di massima apertura collaborativa   intrapreso per la stesura del nuovo “Regolamento dei Famigliari”.

Il luogo di incontro è stato deciso per gli ampi spazi della sala comunale, che consentono di poter seguire le disposizioni del Covid-19, in quanto l'auditorium, che potrebbe essere sala naturale per gli incontri, è allestita, secondo le disposizione dell’Aulss 5 Polesana, a reparto  “Covid” interno al CSA. La riunione prevederà la presentazione ufficiale del nuovo consiglio di  amministrazione  ai famigliari degli ospiti , il punto della situazione  del CSA alla data del 30 giugno 2020,  definizione degli accessi dopo gli indirizzi della Regione Veneto denominata “Fase 3” del 24 giugno 2020 e la stesura condivisa del nuovo Regolamento dei Familiari.

Per partecipare I familiari dovranno registrarsi attraverso il numero telefonico 370-3203924 dove risponderà una segreteria telefonica e la persona che chiamerà dovrà lasciare nel messaggio, il nome e cognome di chi parteciperà alla riunione, in riferimento al nome dell'ospite, un telefono di riferimento.Nel rispetto delle norme Covid-19, potranno partecipare al massimo due persone per ogni ospite che vive nella struttura di riviera Sant'andrea.
 Per le prenotazioni basta chiamare  dalle ore 8.00 del 02 luglio alle ore 20 del 10 luglio. Nel caso in cui le adesioni dovessero superare le 70 persone, numero che consentirebbe il distanziamento interpersonale nella sala Caponnetto, sarà chiesta la partecipazione di un solo familiare per ospite.

“Lo spirito del consiglio di amministrazione è quello di una collaborazione attiva con i familiari per poter guardare al futuro di questo ente”-dichiara il presidente del CSA Simone Mori, che raccomanda l'uso della mascherina a chi parteciperà all’incontro.