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domenica 29 dicembre 2019

Adria:successo per il pranzo della solidarietà organizzato dal comune all’istituto Alberghiero Cipriani






Per motivi didattici dell’istituto alberghiero quest’anno la conviviale di solidarietà, promossa dall’amministrazione comunale, si è svolta all’ora di pranzo anziché come era consuetudine di sera. L’evento, dedicato in memoria a Mara Braga Crepaldi è stato organizzato per aiutare le famiglie adriesi  in disagio economico, nella sede dell’istituto alberghiero di Adria.Il ricavato  del ” pranzo della solidarietà”, al quale hanno partecipato un centinaio di persone, sarà versato in quota parte,(tolte le spese vive) nel fondo di solidarietà del comune per utilizzarlo a beneficio delle famiglie in difficoltà. Nel suo intervento il sindaco Omar Barbierato, ha rivolto i doverosi ringraziamenti  a quelle aziende  che hanno contribuito alla conviviale fornendo le materie prime (Il  centro commerciale il Porto, azienda vinicola Cordella Eugenio & C.sns di Cordella Stefano, azienda agricola la Galassa, coldiretti, negozio di frutta di Laura Tosatti, negozio di frutta e verdura cuor di frutta, l’accademia del pane, zanella fiori, Piero Beltrame, la scuderia Ferrari club), alla croce verde,  a tutto il personale e agli studenti dell’istituto alberghiero  G. Cipriani e ad Armando che si è prodigato nell’organizzazione  della conviviale. In merito Lorenza Fogagnolo, dirigente scolastica del Cipriani ha commentato “Valori come la solidarietà e il volontariato sono quelle cose che tengono coesa una società, come lo sport che ne  veicola   i significati. Lo star bene  di una comunità si identifica anche in momenti come la conviviale di oggi. Un evento molto  sentito dalla cittadinanza adriese che noi, come istituto professionale di stato per i servizi di enogastronomia e ospitalità alberghiera abbiamo  intitolato “ristorante didattico Arcimboldo”,per richiamare il quadro che fa da logo al menù che avete trovato sui vari  tavoli “.“Quando molte persone sono sedute per un evento come questo, abbiamo già vinto, perché tengono vivo un valore importante come la solidarietà-ha detto Carlo, figlio della scomparsa Crepaldi-.A rappresentare il mondo del volontariato Gigin Passadore che si è rivolto  ai giovani studenti del Cipriani affermando”il volontario è quella persona che ha le mani ruvide per aiutare il prossimo e voi giovani ne raccogliete le testimonianze per imparare e agire per un  futuro migliore”.Il Menù  della conviviale prevedeva risotto alla zucca e salsiccia, arista al forno con patate e carote glassate al burro e radicchio brasato e come dolce panettone e pandoro con crema all’arancia. A chiudere la conviviale allietata da Piero Beltrame, i caffè e le strette di mano tra amministratori e il resto dei commensali che, con la loro presenza permetteranno un sorriso a chi, in questo periodo, sta trascorrendo momenti di difficoltà.

mercoledì 28 gennaio 2015

Polesine e cultura da gustare, un successo rinnovato all'istituo alberghiero Cipriani di Adria







 
ADRIA – Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno l’istituto alberghiero Giuseppe Cipriani ha proposto gli incontri “Polesine, cultura da gustare”. Si tratta di una rassegna di cultura ed enogastronomia veneta e polesana abbinata alla degustazione di piatti della tradizione, elaborati dagli studenti dell’istituto. Il preside Romano Veronese ha evidenziato l’importanza di questi eventi per la valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio. In rappresentanza del comune di Adria, il consigliere Mara Bellettato che ha donato al preside una targa a nome del sindaco Massimo Barbujani. I protagonisti della rassegna sono stati gli studenti delle classi quarte. La classe 4° A dell’indirizzo tecnico dei servizi di accoglienza turistica che, oltre che dell’accoglienza degli ospiti, si è occupata della realizzazione della “Gazeta”. Ha approfondito così gli aspetti culturali legati alla figura femminile nella tradizione rurale del Polesine. La classe 4° E dell’indirizzo tecnico dei servizi di enogastronomia, oltre che all’elaborazione del menù, ha esaminato le caratteristiche dei prodotti della serata e i relativi aspetti nutrizionali. La classe 4° C dell’indirizzo tecnico dei servizi di sala e vendita ha curato il servizio in sala con l’abbinamento dei vini ed ha approfondito diversi aspetti culturali dei prodotti stessi. L’evento consente una conoscenza approfondita della cultura enogastronomica e una valida esperienza operativa sul piano professionale con un’ampia ricaduta sulla promozione di un territorio di grande ricchezza. Hanno contribuito alla realizzazione delle serate evento l’azienda speciale per i mercati ortofrutticoli di Lusia e Rosolina; la fondazione banca Del Monte; le aziende ittica Villaregia; Dueemme srl; ittica Polesana di Porto Viro. E ancora il ristorante La palafitta di Porto Viro; i risicoltori polesani società consortile; Ciciliato Piero vini di Adria; l’azienda agricola vinicola La roccola di Cinto Euganeo. Inoltre Ninfea bomboniere di Adria; Dersut caffè; l’accademia del pane by Arnaldo Cavallari Ciabatta Italia e le antiche distillerie Mantovani di Pincara. Presenti all’evento titolari e rappresentanti di queste aziende e Alberto Faccioli di Confagricoltura. Ecco quindi una serie di eventi dove gustare piatti della tradizione realizzati con i prodotti della terra e del mare, che conservano l’amore e i “saperi” della tradizione polesana.
Barbara Braghin

Istituto alberghiero Cipriani. Inaugurati bar e sala di accoglienza





 
ADRIA – Sono stati inaugurati all’istituto alberghiero Cipriani di Adria il bar centrale e la hall, dove si fa accoglienza turistica. Si tratta di un progetto chiamato “una giornata lavorativa” finanziato dalla fondazione della cassa di risparmio di Rovigo. Al taglio del nastro il sindaco di Adria Massimo Barbujani, il presidente della fondazione cassa di Risparmio di Rovigo Sandro Fioravanti, il presidente del consiglio d’istituto Tiziano De Bei, il preside Romano Veronese e l’ex preside Daniele Stoppa. All’evento anche i rappresentanti delle 59 classi e i docenti. “Una giornata lavorativa” è un progetto nel quale gli allievi fanno vere e proprie attività lavorative. Le loro mansioni sono uguali a quelle di un lavoratore vero e proprio. Si tratta di un’alternanza tra scuola e lavoro. Ecco allora che, in base agli indirizzi scelti, gli alunni fanno attività specifiche che sono tre. La prima è in un contesto di vendita, e sono quelli che lavorano al bar. La seconda è rivolta all’enogastronomia. I ragazzi sono in cucina e producono prodotti da forno come il pane. La terza è rivolta all’attività di accoglienza e di cassa. Questo lavoro per gli alunni dura sei ore ed è rivolto ai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte. Ed è uno stimolo a conoscere da vicino il mondo del lavoro. Chi entra in istituto si fa una tessera con la quale può consumare al bar e i ragazzi si rapportano con i clienti che possono essere, per esempio, gli insegnanti che prendono il caffè al bar. Alla fine dell’esercizio c’è la valutazione del loro operato. Ecco allora allora l’esperienza di stare al contatto con il pubblico e la consapevolezza di svolgere un lavoro vero e proprio. Sono stati quindi creati nuovi spazi, il reparto ricevimento e il bar per poter organizzare il lavoro nel migliore dei modi. Alla fine delle loro esercitazioni gli allievi avranno la valutazione del loro operato.
Barbara Braghin