Il sindaco Omar Barbierato annuncia la riqualificazione di Palazzo Cordella
Sarà riqualificato il piano nobile e la scala di Palazzo Cordella. L’edificio emblematico della storia adriese, costruito verso la fine del XVII secolo, oggi parte integrante del compendio immobiliare adibito in parte a sede dell’amministrazione comunale al piano terra e nella mansarda, sarà riportato al suo antico splendore grazie al progetto realizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Omar Barbierato.
Il ripristino e la messa in sicurezza del primo piano dell’edificio, che si estende su circa 400 mq, interesserà lo smantellamento e quindi il rifacimento dell’impiantisca generale, l’ampliamento della scala di accesso con l’installazione di un ascensore, la realizzazione di nuovi bagni per disabili e il restauro dell’affresco. L’inizio dell’operazione risale al periodo del commissariamento.
I lavori saranno finanziati con 100mila euro assegnati dal Gal Polesine Delta del Po , attraverso il bando di “recupero e riqualificazione del patrimonio architettonico dei villaggi e del paesaggio rurale” e 120mila euro provenienti dalle casse comunali. A seguire la procedura del progetto definitivo (che ha già ottenuto il benestare della soprintendenza per i beni ambientali e architettonici) è l’ufficio lavori pubblici della città Etrusca e il gruppo di lavoro del sindaco di Adria Omar Barbierato.
“Il palazzo, cuore pulsante della nostra città, con la riqualificazione strutturale che andremo a fare, permetterà di destinare il piano nobile con le sue sale risorgimentali ad esposizioni, come previsto dal lascito della famiglia Cordella, quando donò nel 1927 l’immobile di famiglia al comune di Adria.Si tratta di un’ opera targata interamente amministrazione Barbierato- commenta il primo cittadino- “
giovedì 6 dicembre 2018
ADRIA:CELEBRATA LA 17°EDIZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE
Adria: Celebrata nella città Etrusca la 17°edizione della Giornata Internazionale contro la pena di morte.
L’amministrazione comunale di Adria, in continuità con la giunta Lodo che ha decretato ,durante il suo mandato: ADRIA CITTA’PER LA VITA CONTRO LA PENA DI MORTE ,ha aderito il 30 novembre alla 17°edizione della Giornata Internazionale contro la pena di morte.
Questa data è divenuta un appuntamento mondiale e ricorda la prima abolizione della pena capitale da parte di uno stato:il Granducato di Toscana nel 1786.
E’ stata organizzata,in collaborazione con la Comunità “Sant’ Egidio”e con il centro studi “Agnese Baggio, in sala consigliare ,una partecipata conferenza.
Ha moderato l’ incontro la consigliera comunale con delega agli eventi culturali Oriana Trombin.
Dopo il saluto iniziale del Sindaco Omar Barbierato, ha preso la parola la signora Fiorella Libanoro che ha spiegato la sua lunga e fruttuosa collaborazione con la comunità Sant Egidio.
Di seguito il dottor Luca Zatterin ha spiegato come la sua comunità si sia fatta promotrice fin dal 2002 di celebrare in Italia questa giornata.
Il relatore ha continuato il suo intervento con alcuni racconti di condannati a morte e ha reso partecipe il pubblico di questa realtà drammatica presente ancora in molti paesi del mondo.
C è stato quindi l’ intervento del signor Maurizio Zerilli del gruppo di preghiera di Sant Egidio di Rovigo.
Nel dibattito finale è emersa la necessità di combattere tutte le cause che portano alla morte, dalle morti bianche sul lavoro,agli incidenti mortali sulle strade,alle tante forme di mancanza di rispetto e di accoglienza per la vita.
Per dare un segno visibile alla giornata mondiale per la vita, è stato illuminato di luce bianca, parte della sede municipale.
lunedì 3 dicembre 2018
SILVIA BENEDETTI (MISTO-MAIE): " DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE IMPERATIVO RIPENSARE LA GESTIONE FAUNISTICA”
SILVIA BENEDETTI (MISTO-MAIE): " DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE IMPERATIVO RIPENSARE LA GESTIONE FAUNISTICA”
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge regionale abruzzese che permetteva ai cacciatori di partecipare all’abbattimento della fauna selvatica impone un ripensamento alla gestione faunistica da parte di questo Governo”. Questo il pensiero della portavoce alla Camera dei Deputati Silvia Benedetti.
“La sentenza” continua la deputata, “legittima quanto avevo sottolineato al Ministro delle Politiche Agricole Centinaio ad inizio Legislatura, ovvero la necessità di una nuova gestione faunistica ad oggi assente, e del bisogno di una separazione dalla caccia, quando i cacciatori non sono adeguatamente formati e guidati. Ad ora sussiste una commistione con effetti negativi sul controllo della fauna, come Centinaio stesso ha appurato nei giorni scorsi quando ha incontrato gli assessori regionali all’Agricoltura. I danni prodotti alle imprese, ammontanti a circa 300 milioni di euro, dimostrano l’inefficacia delle misure in vigore. Bene che il Ministro abbia richiesto un tavolo interministeriale per affrontare la tematica, ma se l'approccio non sarà diverso rispetto al passato si rivelerà inutile”.
“Questi fatti devono far riflettere la Lega sull’importanza di introdurre normative che seguano un programma serio riguardo la gestione faunistica ed ambientale”, termina la deputata. “Non come avviene in Veneto, dove vengono attuate azioni di contenimento dei cinghiali inefficaci e l'unico censimento credibile è quello degli abbattimenti, come avviene nel Parco Colli Euganeo. Parco che ha visto la nomina di un nuovo Commissario Straordinario pochi mesi fa, una figura che non garantisce una programmazione ed un rilancio del Parco stesso", termina la deputata
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge regionale abruzzese che permetteva ai cacciatori di partecipare all’abbattimento della fauna selvatica impone un ripensamento alla gestione faunistica da parte di questo Governo”. Questo il pensiero della portavoce alla Camera dei Deputati Silvia Benedetti.
“La sentenza” continua la deputata, “legittima quanto avevo sottolineato al Ministro delle Politiche Agricole Centinaio ad inizio Legislatura, ovvero la necessità di una nuova gestione faunistica ad oggi assente, e del bisogno di una separazione dalla caccia, quando i cacciatori non sono adeguatamente formati e guidati. Ad ora sussiste una commistione con effetti negativi sul controllo della fauna, come Centinaio stesso ha appurato nei giorni scorsi quando ha incontrato gli assessori regionali all’Agricoltura. I danni prodotti alle imprese, ammontanti a circa 300 milioni di euro, dimostrano l’inefficacia delle misure in vigore. Bene che il Ministro abbia richiesto un tavolo interministeriale per affrontare la tematica, ma se l'approccio non sarà diverso rispetto al passato si rivelerà inutile”.
“Questi fatti devono far riflettere la Lega sull’importanza di introdurre normative che seguano un programma serio riguardo la gestione faunistica ed ambientale”, termina la deputata. “Non come avviene in Veneto, dove vengono attuate azioni di contenimento dei cinghiali inefficaci e l'unico censimento credibile è quello degli abbattimenti, come avviene nel Parco Colli Euganeo. Parco che ha visto la nomina di un nuovo Commissario Straordinario pochi mesi fa, una figura che non garantisce una programmazione ed un rilancio del Parco stesso", termina la deputata
ADRIA:CAVALLARI ELETTO CONSIGLIERE NAZIONALE ANPAS
Lamberto Cavallari, Vice Presidente della Croce Verde di Adria, è stato eletto Consigliere Nazionale dell’ANPAS nella tre giorni congressuale che si è tenuta a Roma nello scorso week end.
Sono stati 846 i delegati in rappresentanza dei 90mila volontari e dei 300mila soci che compongono l’ANPAS, (l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, di cui fa parte la Croce Verde di Adria) che si sono riuniti a Roma in occasione del 53° Congresso Nazionale che si è tenuto nello scorso week-end.
Tre giorni di dibattiti, relazioni, documenti ed alla fine l’elezione dei 16 Consiglieri Nazionali che si aggiungeranno ai 16 componenti di diritto nominati dai comitati regionali e che formeranno il Consiglio che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio.
Al termine dello spoglio, conclusosi poco dopo la mezzanotte di sabato, è risultato eletto anche Lamberto Cavallari, vice presidente della Croce Verde di Adria, con 167 voti
“E’ Sicuramente una bella soddisfazione - dichiara Cavallari, che in precedenza faceva parte della direzione nazionale come componente esterno su nomina diretta del presidente - si trattava di confrontarsi con un congresso che doveva eleggere 16 consiglieri in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Non è stato facile, ma alla fine ce l’abbiamo fatta; e di questo voglio ringraziare la Croce Verde di Adria, il Comitato Regionale, i 37 delegati veneti in rappresentanza delle 37 associazioni venete, e i 125 delegati delle altre regioni che hanno voluto darmi fiducia”.
Sono stati 846 i delegati in rappresentanza dei 90mila volontari e dei 300mila soci che compongono l’ANPAS, (l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, di cui fa parte la Croce Verde di Adria) che si sono riuniti a Roma in occasione del 53° Congresso Nazionale che si è tenuto nello scorso week-end.
Tre giorni di dibattiti, relazioni, documenti ed alla fine l’elezione dei 16 Consiglieri Nazionali che si aggiungeranno ai 16 componenti di diritto nominati dai comitati regionali e che formeranno il Consiglio che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio.
Al termine dello spoglio, conclusosi poco dopo la mezzanotte di sabato, è risultato eletto anche Lamberto Cavallari, vice presidente della Croce Verde di Adria, con 167 voti
“E’ Sicuramente una bella soddisfazione - dichiara Cavallari, che in precedenza faceva parte della direzione nazionale come componente esterno su nomina diretta del presidente - si trattava di confrontarsi con un congresso che doveva eleggere 16 consiglieri in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Non è stato facile, ma alla fine ce l’abbiamo fatta; e di questo voglio ringraziare la Croce Verde di Adria, il Comitato Regionale, i 37 delegati veneti in rappresentanza delle 37 associazioni venete, e i 125 delegati delle altre regioni che hanno voluto darmi fiducia”.
ADRIA:IL VICESINDACO MODA INTERVIENE SULLA QUESTIONE CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI
Adria:Il vice sindaco Wilma Moda, replica al consigliere di minoranza Massimo Barbujani, sui contributi destinati alle associazioni
“Il consigliere Massimo Barbujani chiede già di sapere di quanto sarà l’importo del contributo destinato ad Adria Shopping, senza tener conto che la scadenza per la presentazione delle richieste di contributo da parte delle associazioni iscritte all’apposito albo comunale, è stato prorogato attraverso lettera a tutti i sodalizi al 4 Dicembre 2018”. Sono le parole del vice sindaco Wilma Moda
“Il consigliere di opposizione, che di certo conosce il regolamento datato 1992, pretende anche di sapere come saranno distribuiti i contributi, rimarcando i 27 anni di lavoro del sodalizio. Richieste, quelle del consigliere di minoranza, che si traducono in un’attenzione particolare verso Adria Shopping, la stessa è stata al centro di polemiche sulla stampa in passato, per la stretta correlazione con Adria.com. Realtà quest’ultima, per la quale il consigliere di minoranza ha annunciato in seduta pubblica di rivestire il ruolo di vice presidente.
“Come amministrazione –commenta il vice sindaco Wilma Moda- dovremo vagliare tutte le richieste che perverranno dalle associazioni e ponderare come assegnare i contributi. Decisioni che dovremo prendere tenendo conto dell’importanza che rivestono tutte le associazioni, sia quelle che vivacizzano il centro della città, sia quelle che animano con passione le varie frazioni ”
Passione, dedizione e costanza negli anni da parte dei volontari delle realtà associative, sono alcuni degli aspetti che sono emersi nella conferenza stampa di presentazione del calendario di “Adria di Natale”.Un programma eventi per il quale il comune riveste il ruolo di regia e di coordinamento tra gli organizzatori delle singole iniziative.
“Il consigliere Massimo Barbujani chiede già di sapere di quanto sarà l’importo del contributo destinato ad Adria Shopping, senza tener conto che la scadenza per la presentazione delle richieste di contributo da parte delle associazioni iscritte all’apposito albo comunale, è stato prorogato attraverso lettera a tutti i sodalizi al 4 Dicembre 2018”. Sono le parole del vice sindaco Wilma Moda
“Il consigliere di opposizione, che di certo conosce il regolamento datato 1992, pretende anche di sapere come saranno distribuiti i contributi, rimarcando i 27 anni di lavoro del sodalizio. Richieste, quelle del consigliere di minoranza, che si traducono in un’attenzione particolare verso Adria Shopping, la stessa è stata al centro di polemiche sulla stampa in passato, per la stretta correlazione con Adria.com. Realtà quest’ultima, per la quale il consigliere di minoranza ha annunciato in seduta pubblica di rivestire il ruolo di vice presidente.
“Come amministrazione –commenta il vice sindaco Wilma Moda- dovremo vagliare tutte le richieste che perverranno dalle associazioni e ponderare come assegnare i contributi. Decisioni che dovremo prendere tenendo conto dell’importanza che rivestono tutte le associazioni, sia quelle che vivacizzano il centro della città, sia quelle che animano con passione le varie frazioni ”
Passione, dedizione e costanza negli anni da parte dei volontari delle realtà associative, sono alcuni degli aspetti che sono emersi nella conferenza stampa di presentazione del calendario di “Adria di Natale”.Un programma eventi per il quale il comune riveste il ruolo di regia e di coordinamento tra gli organizzatori delle singole iniziative.
domenica 2 dicembre 2018
ADRIA:IL COMUNE PROMUOVE I "CANTIERI DI NARRAZIONE IDENTITARIA"NELLE SCUOLE
Adria:Il comune promuove i “cantieri di narrazione identitaria” nelle scuole
Cantieri di narrazione identitaria è il titolo dell’iniziativa che il comune di Adria sta attivando con gli istituti scolastici per progettare il territorio e la città Etrusca, vista dagli occhi dei giovani. Studenti che si cimenteranno nel raccontare l’identità del proprio territorio attraverso chiavi di lettura originali come l’arte a 360°, la letteratura, la creazione di racconti, la valorizzazione di siti di fruizione pubblica e di quanto favorisce la conoscenza del territorio e della sua storia.
Azioni che saranno il pretesto per gli studenti, per rinsaldare il proprio senso di appartenenza alla comunità, una propria identità culturale e la consapevolezza di essere cittadini attivi. A completare l’iniziativa la premiazione dell’idea migliore, che sarà vagliata da un’apposita giuria in cui il comune farà da regia. Un contest di idee , la cui proposta migliore sarà portata in giunta o in consiglio comunale per discuterne la realizzazione effettiva. Un modo che consapevolizza i giovani ad essere cittadini attivi e riconosciuti dalle istituzioni, stimola di fatto il senso di appartenenza ad una collettività più ampia rispetto a quella del proprio orizzonte generazionale.
sabato 1 dicembre 2018
ADRIA:TOLTO L' ANTIESTETICO PONTEGGIO SUL CORSO
Adria: torna il decoro lungo Corso Vittorio Emanuele II, via l’antiestetico ponteggio sul principale asse cittadino
Tolto l’antiestetico ponteggio di corso Vittorio Emanuele II.” Si tratta di un risultato che si inserisce nell’ambito delle azioni in programma per la riqualificazione del centro storico adriese, -affermano da palazzo Tassoni- attivate con lo scopo di migliorare il cuore pulsante della città etrusca”.
A rendere possibile la rimozione dell’antiestetico ponteggio che era presente a pochi passi dal comune dal giugno 2015, il lavoro congiunto degli assessori Andrea Micheletti e Marco Terrentin . Il ponteggio era ormai diventato un problema per il decoro cittadino vista la presenza di deiezioni di colombi nella parte superiore, inoltre sporgendo sulla principale arteria pedonale della città era diventato un pericolo in quanto ricettacolo di sporcizia e rifiuti. Il risultato è stato raggiunto grazie alla solerte collaborazione degli uffici che hanno operato una costante pressione sulla proprietà, è stata predisposta anche un’ordinanza sindacale che ha dato subito i risultati desiderati, dopo pochi giorni la proprietà ci ha infatti contattato e ha provveduto a rimuovere il ponteggio.
Tra gli obiettivi già raggiunti dall’amministrazione, il ripristino dei sampietrini in Vicolo Lucchiari, Pizza Garibaldi, Via Manzoni e Via del Vescovado .Interventi che proseguono sulla linea di riqualificare il centro storico adriese quale “salotto buono” della vita cittadina.
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