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venerdì 10 dicembre 2021

MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE: IL 5° CONCERTO IN OMAGGIO A BEETHOVEN

Il prossimo concerto del festival “Alle Menschen werden brüder” si svolgerà mercoledì 15 dicembre alle ore 21 nell'Auditorium del Conservatorio, e sarà interamente dedicato all' opera violinistica  di Ludwig van Beethoven, interpretata dagli studenti del “Buzzolla”.

Sarà possibile ascoltare la Sonata op. 24 “La Primavera”, eseguita da Luca Rettore; il primo movimento della Sonata op. 47 “A Kreutzer” con Jacopo Pisani al violino; il Concerto per violino e orchestra op.61 nella trascrizione per violino e pianoforte (primo movimento) con Luo Xiaoya al violino; infine la Sonata op.30 n.2 eseguita da Ivan Borsetto. Al pianoforte Raffaele Impagnatiello e Francesco De Poli, mentre Denis Forasacco sarà la voce narrante che leggerà brani dai diari e dalle lettere di Beethoven.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.conservatorioadria.it

 




ANTICHI ORGANI - CONCERTO DI NATALE IL 12 A CA' VENIER PORTO TOLLE

Domenica 12 dicembre il Festival Antichi Organi fa tappa a San Nicolò

 

CA’ VENIER – PORTO TOLLE (RO) – Il Festival Antichi organi del Polesine rinnova la tradizione del grande concerto di Natale nel Delta del Po. Domenica 12 dicembre, alle 17.30, nella chiesa arcipretale di San Nicolò vescovo a Ca’ Venier, va in scena l’organo Giacomo Bazzani del 1887, come strumento concertante con voce, viola e viola d’amore, flauto dritto. Alla consolle Silvia Berto, voce di contralto Eugenia Zuin, alla viola e viola d'amore Giulio Baraldi, al flauto Cassandra Sozzo. Ingresso libero e gratuito, con mascherina e Green pass rafforzato, sopra i 12 anni d’età.

 

Il concerto è la quarta tappa del Festival Antichi organi del Polesine, organizzato da Asolo Musica, con la direzione artistica del maestro Nicola Cittadin, col contributo della Regione del Veneto ed il patrocinio del Mic, nell’ambito del circuito concertistico regionale “Cantantibus organis”; ha il patrocinio della Diocesi di Chioggia e della Provincia di Rovigo, ed è stato fortemente voluto e sostenuto dal Comune di Porto Tolle, per valorizzare l’organo storico di Ca’ Venier ed offrire alla cittadinanza e a tutti i partecipanti, un momento aggregativo di vera bellezza musicale. Fondamentale la preziosa collaborazione del parroco don Stefano Doria che ospita il concerto.

 

Il motore sonoro dell’evento è l’antico organo costruito dal capostipite dell’ultima dinastia di organari della Scuola Veneta, quel Giacomo Bazzani, vissuto a cavallo tra ‘700 e ‘800, che fu alle dipendenze del “professor d’organi” Gaetano Callido e del quale rilevò la bottega, con tutti gli attrezzi, nel 1833. Uno strumento ottocentesco, molto diverso per struttura e quadro fonico, da quelli del celebre maestro Callido (1727-1813); originariamente presentava i tipici registri bandistici e operettistici molto in voga nell’Ottocento, ma un intervento ricostruttivo del 1900 lo ridusse ad una fonica più sobria, secondo il nuovo gusto sinfonico.

 

Il programma musicale è specificamente adeguato alla liturgia dell’Avvento, andando dal Barocco al contemporaneo. Una nota particolare merita la presenza della viola d’amore, un cordofono a sette corde (diversamente dagli altri che ne hanno quattro) ed altre sette corde “di risonanza” che scorrono sotto quelle principali, in modo che lo strumento emetta un suono composto da molti armonici e particolarmente dolce e morbido.

Il programma parte con una selezione di brani Bachiani per l’Avvento ed il Natale: Ein ungefärbt Gemüte dalla Cantata Bwv 24, Ich dei betrübtes Kind dalla Cantata Bwv 199, Hochgelobter Gottessohn dalla Cantata Bwv 6, Adagio dalla triosonata Bwv 525. Si prosegue con Buxtehude (In dulci jubilo, Bux Wv 197), Vivaldi (Nisi dominus, Rv 803; Gloria Patri, Rv 608; Largo, dal concerto per viola d’amore Rv 540), Händel (He shall feed His flock, dal Messiah). Finale in bellezza con un brano (Angels’ carol) del più grande compositore vivente di musica sacra, il londinese John Rutter. Il “carol” (traduzione “canto” o anche “ballata”) è una composizione poetica e musicale della tradizione inglese, che originariamente indicava una poesia accompagnata con ritmi di danza e successivamente è passata a designare ogni cantico o racconto scritto per Natale.

 

Per l’occasione si forma un ensemble musicale tutto nuovo, con organo, voce, viole e flauto. L’organista è Silvia Berto, diplomata al Conservatorio di Padova, allieva, tra gli altri, di Ruggero Livieri, attuale docente al Conservatorio Venezze di Rovigo. È organista del coro Amdg di Frescada (Tv) e Marcon (Ve) e insegnante in varie strutture scolastiche. La voce di contralto del concerto è Eugenia Zuin, diplomata al Conservatorio di Venezia con una carriera da solista in svariate esibizioni di musica sacra in Italia e all’estero, oltre ad aver ricoperto ruoli nelle opere di Rossini (Cenerentola), Mozart (Così fan tutte), Puccini (Gianni Schicchi) e Mascagni (Cavalleria rusticana). Indiscutibile curiosità si riversa sul maestro Giulio Baraldi, concertista, solista e sperimentatore attorno alla viola e alla viola d’amore, membro fondatore dell’Alto-contralto trio (col contralto Eugenia Zuin ed il pianista Cristiano Zanellato), con cui ha vinto il secondo premio per “Musica da camera”, al concorso internazionale Contea di Treviso, nel 2015. Al flauto dritto Cassandra Sozzo, giovane diplomata del Conservatorio di Padova dove sta frequentando i corsi di secondo livello di flauto dolce.

 





giovedì 2 dicembre 2021

COMUNICATO CHIUSURA LETTURE SUL NAVIGLIO

Sabato 27 si è concluso il ciclo di appuntamenti " Letture sul Naviglio" a Loreo promosso dall'assessorato alla cultura in collaborazione con la Pro Loco locale e tenutosi nell’affascinante cornice dell’Antiquarium sulla torre civica.

Iniziato sabato 13 novembre con il libro "L'oro dell'infanzia" di Bruno Banzato e presentato dalla prof. Roberta Marcolongo, l’incontro si è aperto con un filmato sulla tragica alluvione in occasione del settantesimo anniversario, da Banzato vissuta in prima persona; a seguire l’autore, la moglie Vally, la cognata Aida e Lorella Baldin hanno letto alcuni frammenti del libro presentato.

Un percorso emozionante tra le famiglie alluvionate ed emigrate di quegli anni che ha permesso di rivivere ricordi indelebili.


Il secondo appuntamento, sabato 20 novembre, ha visto come protagonista lo scrittore Danilo Trombin ed il suo" Viaggio nel Delta del Po.Guida sentimentale all'ultima frontiera", ricercatore avifaunistico, presentato dall'assessore all'ambiente di Ariano Polesine Sandro Vidali. Danilo Trombin , guida escursionistica ambientale e censitore di uccelli acquatici, è tra i fondatori dell'Associazione Culturale Naturalistica Sagittaria e collabora con la rivista REM(ricerca esperienza-memoria). Molto interessante il suo dialogo con Vidali che ha suscitato curiosità e voglia di conoscere

,sempre più in maniera approfondita, la fauna del Delta del Po anche per coloro che in questa terra ci vivono.

L'ultimo incontro, tenutosi il 27 novembre, ha puntato i riflettori sulla nota scrittrice e poetessa Angioletta Masiero ed il suo "El me Polesine", raccolta di poesie e racconti in lingua veneta, accompagnata dalla fisarmonicista Bianca Maria Spalmotto.

La Masiero è presidente del noto "Gruppo Autori polesani" di Rovigo e Promotrice di premi letterari nazionali ed Internazionali tra i quali "Concorso internazionale Gian Antonio Cibotto" ed è vincitrice di numerosi primi premi.

E' tra i soci fondatori del Circolo Culturale Arti Decorative di Rovigo e nel 2019 è stata inserita nel catalogo dell' Accademia dei Concordi e del soraptimist di Rovigo "Donne Polesane Letterate Illustri dal 500 ai nostri giorni ".Angioletta Masiero ha emozionato i presenti coinvolgendoli nei ricordi di gioventù e di sentimenti forti del passato grazie alla sua incredibile abilità nel arrivare nel cuore delle persone.

Un evento culturale che ha portato grande soddisfazione alla città polesana e che ha visto un buon numero di ospiti pronti a fare un salto nel passato e ad immergersi nelle bellezze del Delta del Po.

 


NEL FUTURO DI ADRIA IL PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELL’ ILLUMINAZIONE PUBBLICA PORTERÀ UN ABBATTIMENTO DEI COSTI DI GESTIONE

Nel corso della trattazione della variazione al bilancio di previsione triennale argomentato dal vice Sindaco Wilma Moda, si è parlato delle  modifiche al piano delle opere pubbliche. L’inserimento di un nuovo intervento nell’annualità 2021 riguardante l’adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione e la fornitura di energia elettrica nel territorio comunale  è stato così argomentato dal consigliere e capogruppo di Ibc, Enrico Bonato:”Il punto in esame, ovvero il progetto per la riqualificazione energetica  dell’illuminazione pubblica    –ha spiegato  il consigliere –   non riguarda la discussione del progetto, già  approvato in giunta (il 22 novembre 2021), ma  l’importanza di averlo inserito nel piano delle opere pubbliche, operazione necessaria per poter procedere con la gara d’appalto per affidare la progettazione, l’esecuzione e la gestione del servizio di illuminazione pubblica. La scelta politica di chiudere il contratto in essere e di andare a bando consentirà infatti  il raggiungimento di obiettivi estremamente vantaggiosi per la città, in termini economici, ambientali e qualitativi.

“Il nuovo contratto da sottoporre a miglioramento in fase di gara, prevede una qualità migliore del servizio dato che si tratta di un contratto a prestazione garantita che di fatto obbliga il gestore ad assicurare costantemente un determinato livello di qualità. Se non lo farà, infatti, è prevista una decurtazione automatica del canone a beneficio del Comune . Tale  tipo di contratto è incentivato da ANAC e dalla Regione Veneto -precisa Bonato- La durata ventennale del contratto di gestione è un modo per assicurare la qualità del servizio. Per entrare nel concreto. La vita degli impianti a LED è di circa 14/15 anni, non si ha evidenza, ad oggi, di una durata superiore. In questo modo viene assicurato un ricambio dei pezzi prima dello scadere del  contratto, assicurando così alla città,un impianto rinnovato ed in piena efficienza.  

Sotto il profilo ambientale ed energetico parliamo di un importante  abbattimento dell’inquinamento luminoso, dell’eliminazione degli sprechi di energia e, di conseguenza, di una riduzione dei consumi di energia e  del quantitativo di C02 emessa  in atmosfera. Un’azione importantissima che concretizza le finalità del PAES/PAESC, in termini di efficientamento energetico e utilizzo di energia verde. Tutto in linea con la legge regionale  numero 17 del 2009. E’ stato stimato che ci sarà un risparmio energetico di oltre il 60% che si traduce in un risparmio economico annuo per le casse comunali  di circa 150mila euro.  Soldi che il Comune potrà utilizzare in altri modi per i suoi cittadini e programmando interventi volti a generare altro risparmio in un’ottica  di economia circolare, reinvestendo quello che si è risparmiato,sempre a beneficio della collettività.

Questo significa amministrare  guardando al futuro-ha affermato Bonato nel corso della seduta pubblica- Va inoltre precisato che l’analisi economica per l’abbattimento dei costi è stato oggetto di valutazione da parte del NUVV(Nucleo di Valutazioni e Verifica degli investimenti)della  Regione del Veneto, del Dirigente Andrea Portieri e dell’ Energy Manager Paola Sartori. Altra cosa importante, sono le caratteristiche del bando.-Conclude  il consigliere - La norma prevede che possa esistere un soggetto privato proponente e che, in una prima fase, si possa dialogare con la ditta. Ritenuto idoneo il progetto si va a bando. Essendo un bando di gara per l’appalto di servizio, ovviamente potranno partecipare anche altri e quindi, in questo contesto anche la ditta proponente dovrà migliorare la propria proposta”.  

“Continua l’azione di questa Amministrazione Comunale in tema ambientale, dopo il regolamento del PICIL(Piano di Contenimento dell’Inquinamento Luminoso)-afferma il primo cittadino Omar Barbierato- Nel 2022 dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto inizieranno i lavori sull’impianto di illuminazione pubblica per far diventare Adria una Led City”

 


mercoledì 1 dicembre 2021

IL SINDACO BARBIERATO ESPRIME CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DEL COMPIANTO MAESTRO LEOPOLDO MOSCA

“Sono addolorato per la perdita del Maestro Leopoldo Mosca. Instancabilmente dedicava il suo tempo e il suo cuore alla Musica e alla sua Città, attraverso iniziative e progetti in cui era coinvolto e che lo portavano spesso a frequentare gli Uffici del Comune, in particolare l'Ufficio Teatro. Con il personale dell’Ufficio aveva stretto un grande legame di stima e di amicizia che ha coinvolto molti di noi dell’amministrazione in prima persona. Con il Maestro Mosca stavamo infatti collaborando per organizzare l’8 marzo, con un evento incentrato sulle donne della lirica, e alla stesura di una sua pubblicazione, in cui lo stesso Maestro ha raccolto tutti gli spettacoli teatrali dall'apertura del teatro Comunale. La collaborazione sul versante del Teatro e della cultura Musicale si era estesa anche su altre iniziative, come le "pillole di storia" che sono uscite in questi mesi sulla pagina Facebook, in collaborazione con il Dott.Clorindo Manzato dell'Ufficio Teatro e la serata dedicata a Nello Santi che si è tenuta presso l'Auditorium Mecenati del Conservatorio, lo scorso 25 settembre. Il Maestro Mosca lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità, di lui conserveremo nel tempo l'immutabile stima,l’ ammirazione e daremo seguito alla pubblicazione sui cui stava lavorando,sia per dare luce a un grande uomo e grande Musicista, e sia per imprimere nelle pagine di un libro, la storia musicale di Adria, di cui il maestro ne è parte integrante. Esprimo in maniera accorata al resto dell’amministrazione comunale, le condoglianze alla famiglia del Maestro e a quanti gli erano vicini” I funerali saranno celebrati venerdì alle ore 10 nella cattedrale di Adria

ARTISTI DEL DELTA

L'Amministrazione della Provincia  di Rovigo ad ottobre ha ospitato presso la Sala Celio la mostra di Arte Sacra itinerante " La Spiritualità nell'Arte" organizzata dall'Associazione Artisti del Delta di Porto Viro.

La prima tappa è stata inaugurata a Panarella(RO), ha poi proseguito al Centro Congressi di Rosolina Mare (RO), alla Chiesa di San Gaetano a Padova, alla Concattedrale di Comacchio(FE) e si inaugurerà alla Sala Eracle di Porto Viro (RO) il 18 dicembre alle 17.00 per poi terminare nel 2022 in Messico.

 Per ringraziare dell'ospitalità e in ricordo dei 30 anni di servizio prestati presso l'Ente in qualità di Avvocato, la socia Carla Bernecoli ha donato all'Amministrazione, tramite il consigliere provinciale Ilaria Paparella,  una sua opera ad acquerello ispirata alla serie televisiva Downton Abbey. Dopo il collocamento a riposo Carla Bernecoli si è dedicata allo studio dell'acquerello, seguendo numerosi corsi di artisti italiani e stranieri. I soggetti dei suoi dipinti sono fiori, nature morte, paesaggi e specialmente ritratti. Da quest’ anno si è iscritta al gruppo artistico culturale degli Artisti del Delta con il quale espone le sue opere e attualmente tiene un corso di acquerello per i soci  il martedì mattina presso la sede a Porto Viro in piazza della Repubblica, 15. 



VENETO, CAMBIAMENTI CLIMATICI E POLITICHE DI ADATTAMENTO

PADOVA, GIOVEDÌ 2 DICEMBRE DALLE ORE 9.00 ALLE 17.30

(online e in presenza presso il Palazzo della Salute, in via San Francesco, 80)

CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO LIFE VENETO ADAPT:

“CAMBIAMENTI CLIMATICI: COME AFFRONTARLI?

GLI STRUMENTI MESSI A PUNTO DAL PROGETTO VENETO ADAPT”

Dal Veneto, a disposizione di città e regioni, le linee guida del progetto

con gli interventi necessari per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Padova, 25 novembre - Negli ultimi anni molte città, anche nella nostra Regione, hanno subito eventi disastrosi legati al clima, in particolare inondazioni e ondate di calore. Questi impatti sono di fatto un avvertimento per riconsiderare il cambiamento climatico nelle strategie di azione nazionali ed europee al fine di mitigarne le conseguenze negative. All’indomani dei tavoli internazionali di G20 e COP26 appare ancora più chiaro il ruolo strategico delle realtà locali, regioni, province e comuni, sollecitate a contribuire all'obiettivo globale promuovendo politiche sostenibili e attrezzandosi ad affrontare i rischi causati dagli stravolgimenti climatici.

E proprio in questa direzione si è mosso LIFE Veneto Adapt, un progetto europeo avviato nel 2017 che giunge ora alla sua conclusione. Un percorso di quattro anni che ha coinvolto il Veneto Orientale e ha visto lavorare in sinergia le città di Padova, Vicenza, Treviso, l’area metropolitana di Venezia e l’Unione dei Comuni del Medio Brenta (Cadoneghe, Curtarolo, Vigodarzere) con il supporto tecnico di Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Università IUAV di Venezia e Sogesca srl e la collaborazione di Arpav Veneto.

Utilizzando un approccio multilivello - dall’analisi delle vulnerabilità del territorio, all’individuazione di azioni di adattamento condivise sino al sistema di monitoraggio strutturato –, Veneto Adapt ha permesso alle pubbliche amministrazioni coinvolte di programmare e mettere in campo azioni tese a rendere più resilienti le aree urbane e favorire la realizzazione di interventi che mitighino, a diversa scala, gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Grazie al progetto sono stati redatti e approvati 32 nuovi Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC): veri e propri strumenti di programmazione che porteranno i comuni coinvolti anche al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni, come indicati dal Patto dei Sindaci.

Ora il “metodo Veneto Adapt” e gli strumenti concreti per ottimizzare e rendere più efficace la capacità di risposta dei territori ai fenomeni estremi, sono trascritti in linee guida replicabili, a cui stanno già guardando molte città italiane e che i partner di progetto presenteranno durante la conferenza finale a Padova, giovedì 2 dicembre dalle ore 9.00 alle 17.30 intitolata “Cambiamenti climatici: come affrontarli? Gli strumenti messi a punto dal progetto Veneto ADAPT” (online e in presenza presso il Palazzo della Salute, in via San Francesco, 80). vedì a Padova dalle ore 9.00, per presentare i risultati del progetto e fare il punto sulla situazione nazionale ed europea in tema di adattamento climatico, interverranno: Chiara Gallani, assessora all’Ambiente del Comune di Padova, ente capofila del progetto Veneto Adapt, Luca Mercalli, metereologo, Francesco Musco, docente di Iuav Università di Venezia, Liviu Stirbat, Direzione generale Azione per il clima della Commissione Europea, Claudia Guerrini, Cinea - Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, Roberto Ciambetti, ambasciatore del Patto dei Sindaci, Luca Colasuonno, Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile e Coordinamento nazionale Patto dei Sindaci, Miriam Cominelli, presidente del Coordinamento Agende 21 locali italiane, Stefania Betti, Dipartimento per la transizione ecologica di Sogesid, Daniela Luise, project manager Veneto Adapt del Comune di Padova, Carlo Cacciamani, direttore dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”, Francesca Giordano, Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale, Luca Marchesi, direttore Area Tutela e sicurezza del Territorio della Regione del Veneto e Stefano Micheletti, Dipartimento regionale per la Sicurezza del Territorio di Arpav. Dopo la pausa pranzo, nel primo pomeriggio tre gruppi di lavoro (in parallelo) di approfondimento: “La governance per l’adattamento ai cambiamenti climatici”, “Le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici” e “Il monitoraggio delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici”.

Per partecipare sia in presenza che da remoto è necessaria la registrazione nel sito www.conferenzavenetoadapt.it

Si ricorda che per accedere alla conferenza è richiesto il Green Pass.