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mercoledì 28 ottobre 2020

Adria: 4 agenti di polizia locale in quarantena

Alla notizia dell’agente di polizia locale risultato positivo al Covid, è scattato il protocollo dell’ulss 5 Polesana. Tre gli operatori che hanno avuto contatto stretto nelle 48 ore precedenti all’insorgere dei sintomi dell’agente positivo al Covid-19. Per questo motivo sono stati messi in quarantena per 10 giorni. Periodo nel corso del quale saranno contattati dal Servizio Igiene per sottoporsi ad un ulteriore tampone. Rimarrà in quarantena anche l’agente positivo al Covid Per quanto riguarda il rimanente personale che non ha avuto contatti stretti con l’agente risultato positivo, dovranno evitare contatti ed ovviamente usare i dispositivi necessari, nelle more del risultato del tampone ed eventualmente di un successivo tampone da eseguirsi nei prossimi giorni. Nella giornata di domani, 29 ottobre, sarà effettuata la sanificazione dei locali del Comando e dei veicoli in uso. Attivo il servizio di reperibilità al numero 334 6390756 “Abbiamo provveduto nel contempo -informa il Sindaco- ad avvisare i comandi delle forze dell’ordine territoriali della situazione”.

Adria: Sindaco Barbierato “Antonio Giolo è il nuovo referente della biblioteca”

“La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla consulta della cultura perché certifica che il Professore è la figura che meglio può assumere quest'incarico dopo il prezioso lavoro fatto in questi anni dal Prof. Crepaldi –rende noto il Sindaco Omar Barbierato -. Insieme potremo lavorare per risolvere le criticità e guardare ad una continuità che apra anche a nuove visioni della Biblioteca come cuore culturale di un territorio vasto come il Delta, che avvicini alla lettura i più giovani, e diventi luogo di quotidianità oltre che di studio”.
Ecco di seguito il cuore di una lunga lettera del professor Giolo indirizzata al sindaco Barbierato: “Facendo seguito ai colloqui intercorsi desidero precisare le motivazioni che mi inducono ad accettare l’incarico di Referente, suggerito dal professor Crepaldi e fatto proprio dall’Amministrazione comunale, che Lei rappresenta, già nel Luglio scorso, con parole di stima nei miei confronti di cui Le sono grato. Le rassicurazioni della sua Amministrazione sulla volontà di risolvere i numerosi problemi segnalati dal prof. Crepaldi e di condividere il mio orientamento ad agire in continuità con il suo operato, se da un lato mi spingono a una decisione in senso positivo, dall’altro mi richiedono una vigile e rigorosa attenzione perché i fatti seguano le dichiarazioni e le disponibilità. Hanno vinto la mia ritrosia a ricoprire un ruolo che richiede tempo e impegno l’incoraggiamento e i consigli che mi sono venuti in questi mesi da molti amici, anche di diverso orientamento politico e la convinzione di poter contare, oltre che su personale di rara competenza che opera nella biblioteca, sull’apporto di tante persone di Adria ricche di interessi culturali e di passione civile. In un primo tempo mi dedicherò alla conoscenza del grande patrimonio archivistico e bibliografico di cui la Biblioteca è dotata, per poter procedere con cognizione di causa alla sua valorizzazione. Il momento che stiamo vivendo, per la ricrescita della pandemia, impone delle restrizioni che non permettono di organizzare con tranquillità né gli incontri pubblici né l’accoglienza degli utenti, dei giovani studenti e dei ricercatori. Si richiede un supplemento di inventiva e si possono esplorare altre modalità di comunicazione, come la Biblioteca sta già facendo, via telefono e web”. “Decisivo - concludono di comune accordo il Sindaco e il nuovo referente della biblioteca - sarà il raccordo delle iniziative in una “politica” culturale da intendersi come visione organica complessiva di un progetto che coinvolga i vari ambiti e soggetti della vita cittadina e il territorio almeno Basso Polesano di riferimento storico, come richiesto nella sua relazione dal prof. Crepaldi”.

sabato 24 ottobre 2020

Adria:Presidente CSA Simone Mori”In fase di definizione il nuovo regolamento per la costituzione del Comitato del Centro Servizi Anziani”

Con le nuove restrizioni contingenti dovute ala situazione epidemiologica territoriale, il centro Servizi Anziani di Adria, come le altre strutture pubbliche e private, ha sospeso le visite in struttura, ad eccezione delle situazioni di emergenza per le quali e previsto il tampone rapido. Una situazione generale che non ferma la stesura del nuovo regolamento per la costituzione del Comitato della casa di riposo di Adria. L’organismo rappresentativo degli Ospiti e loro Famigliari, una volta eletto , collaborerà con i vertici del Centro Servizi Anziani per migliorare la qualità dei servizi e quindi sul vivere quotidiano degli ospiti al Csa, oltre ad attivarsi per la diffusione delle informazioni a tutti i fruitori della struttura. ” Il documento, una volta approvato con ratifica dal Consiglio Di Amministrazione (CDA)diventerà operativo -spiega il presidente Simone Mori- e si potrà procedere alla raccolta delle candidature da parte dei famigliari degli ospiti e alla successiva elezione dei sette componenti del comitato che rimarranno in carica per i prossimi tre anni. Sette persone che rappresenteranno i famigliari e ospiti dei sette nuclei, dove attualmente risiedono i circa 180 fruitori della casa di riposo”. “Nel contempo-prosegue Mori- stiamo andando avanti ad integrare le richieste necessarie per arrivare a definire il Certificato Prevenzione Incendi (Cpi) da parte di chi è incaricato di seguire il progetto, oltre a lavorare sulle linee guida del contratto decentrato dei lavoratori”.

Adria: Cristiano Pavarin della Uil Fpl, spiega la posizione dei lavoratori

Nelle lunghe polemiche che hanno interessato sempre più frequentemente il Csa di Adria, in questi ultimi giorni in particolare sulle modalità delle visite, con tanto di sit-in di protesta, pur senza intervenire nel merito della disputa fra i familiari degli ospiti e l'amministrazione dell'ente, mi permetto, con il massimo rispetto, di ribadire e sottolineare il massimo impegno da parte dei lavoratori interessati, nella cura degli ospiti.
Credo non sia possibile accettare in silenzio, illazioni su presunti dimagrimenti sospetti o su non meglio precisate paure di ritorsioni Posso garantire che i dipendenti sentono la piena responsabilità della cura delle persone che sono loro affidate, consapevoli del ruolo di unica garanzia in questo gravissimo momento di difficoltà, nonostante le enormi difficoltà dovute alle riorganizzazioni sulla base dei protocolli emergenziali per il contenimento del virus. Stiamo parlando di dipendenti che, nonostante siano palesemente sotto organico rispetto ai reali carichi di lavoro, e nonostante i tagli stipendiali attuati dalla gestione Badiale, stanno garantendo un altissimo livello di assistenza, con impegno e dedizione. E c'è un aspetto non secondario da tenere in considerazione: se il virus fino ad ora non è entrato all'interno della struttura adriese, è sopratutto grazie al sacrificio di chi vi lavora, non solo per aver messo in atto al meglio tutte le procedure di prevenzione e protezione, ma essendo attenti anche nel tempo di non lavoro, perché gli unici ad entrare ed uscire dalla struttura, quindi possibile veicolo di trasmissione del contagio Covid. I lavoratori, quindi,lo posso assicurare, nel rispetto della loro alta professionalità , non entrano belle beghe politiche o nei rapporti tra familiari e amministratori ma rivendicano con dignità il proprio ruolo, come solida garanzia del servizio. Cristiano Maria Pavarin Uil Fpl Rovigo

giovedì 22 ottobre 2020

Adria: Tutti insieme per ricordare Giulia Lazzari

Autorità civili, militari e religiose insieme domenica in piazza Cavour,per ricordare Giulia Lazzari, la giovane mamma che l’anno scorso venne uccisa per mano del marito. Un caso di femminicidio che scosse la l’opinione pubblica e innescò un processo di cambiamenti promossi dall’amministrazione comunale civica in rete con le scuole della città etrusca e le altre istituzioni del territorio.
A dimostrarlo la presenza durante l’evento di domenica delle autorità civili,come Ariano nel Polesine, Crespino, Pincara, Polesella, Porto Viro, Gavello,Lendinara, Rovigo e i consiglieri della minoranza adriese.“Un lavoro importante quello di sensibilizzare le giovani generazioni sul problema della violenza-ha detto il sindaco Omar Barbierato- noi come amministrazione avevamo iniziato prima dell’emergenza sanitaria, con incontri a tema con esperti e la collaborazione degli insegnanti. Speriamo di poter tornare al più presto ad affrontare tale tematica con gli alunni, misure Covid permettendo”.Momento commovente l’intervento del presidente del consiglio Franco Bisco che ha toccato il cuore dei presenti con le sue parole soprattutto come genitore e altrettanto significativi gli interventi del presidente della provincia Ivan Dall’Ara, Antonella Bertoli per le pari opportunità della provincia. Erika Alberghini, assessore alle pari opportunità del Comune di Rovigo, dopo aver riportato alcuni dati sintetici del lavoro effettuato dai centri antiviolenza di Rovigo, Lendinara e Adria, ha sottolineato “Abbiamo attivato dall’8 marzo 2020, sul telefono 3480908200, il servizio di whatsApp per garantire alle donne la possibilità di mettersi in contatto con le operatrici in qualsiasi modo e in qualsiasi momento, soprattutto in sicurezza, lontano dagli occhi del marito, vista la convivenza forzata”.
Frizzante l’intervento dell’assessore di Lendinara Francesca Zeggio che ha ringraziato il Comune di Adria per l’iniziativa di voler ricordare Giulia a un anno dalla scomparsa e di conseguenza una problematica che riguarda la nostra società moderna. DI spessore l’intervento del dottor Andrea Finessi, Psicologo-Psicoterapeuta e consulente della Cooperativa Peter Pan,che segue il servizio di Consulenza e Trattamento per gli Uomini Maltrattanti .“Il trattamento degli uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive, parte dal presupposto che l’uomo è in grado di imparare un nuovo modo di vivere le relazioni.
Il trattamento della durata di un anno, consiste in alcuni colloqui conoscitivi e successivamente l’inserimento in un gruppo condotto da due psicologi-psicoterapeuti( un uomo e una donna) per guidare l’uomo, insieme ad altri con il medesimo problema,verso la prospettiva di una reale possibilità di cambiamento. Cambiamento che rappresenta,oltre che un intervento clinico,anche una svolta valoriale e culturale nelle relazioni affettive” .Significative le performance della scuola di danza classica e il momento poetico con la consigliera Graziella Bovolenta su un componimento di Silvia Trevisan che ha esposto un’opera artistica.
Al termine degli interventi, Il Sindaco ha posizionato un mazzo di fiori sulla panchina rossa ai giardini Mazzini insieme ai famigliari di Giulia, per poi presenziare alla santa messa in cattedrale

Adria, Assessore Micheletti ” controlli verso le strutture ricettive del territorio per verificare il rispetto delle norme”

Nell’ambito delle azioni di promozione e sviluppo del settore turistico, l'amministrazione comunale di Adria, nonostante la situazione pandemica che ha condizionato e condiziona l’operatività di tutti, continua a lavorare per far sì che le strutture ricettive vengano gestite in maniera equa e trasparente, nel rispetto della normativa vigente. Diverse infatti le attività ricettive esistenti nel territorio, in grado di soddisfare le richieste da parte del settore turistico. Un servizio importante trattato anche nel corso dei tavoli sul turismo e per certe criticità segnalate, l’amministrazione ha attivato delle azioni per fare in modo che gli imprenditori di adeguino con le nuove norme vigenti, al regolare svolgimento dell’attività. Un aspetto che tra l’altro, rappresenta uno degli obiettivi nelle linee programmatiche dell’amministrazione civica adriese.
Da qui, una campagna di informazione mirata, seguita dal lavoro in rete con gli enti interessati per competenza, che si sono attivati per verificare l’adeguamento alla normativa vigente degli operatori. Controlli che hanno interessato in particolare i bed & breakfast del territorio. Dal report fornito dalla Polizia locale emerge che nel corso dell’anno sono stati effettuati diciassette controlli alle attività ricettive complementari,riguardanti le verifiche del rispetto della normativa regionale, delle misure attive COVID-19, delle prescrizioni previste dalle schede tecniche delle Linee Guida e sono state comminate le sanzioni del caso, dove sono state riscontrate violazioni. “Dove necessario, abbiamo provveduto a richiedere alla Direzione Regionale l'elenco delle "Locazioni Turistiche" attualmente autorizzate e avviato i provvedimenti previsti dalla normativa vigente”-rende noto l’assessore Andrea Micheletti “Proseguiremo a fare un’informazione mirata e a sensibilizzare gli operatori del territorio sull’importanza del rispetto delle regole per un comune vivere civile, dove ognuno deve fare la sua parte –conclude l’assessore al turismo –Nel contempo, continueremo a lavorare attraverso il tavolo di coordinamento del turismo locale per la costruzione del marchio Adria. Un obiettivo turistico comune con gli operatori di interesse locali, che passa attraverso le tematiche “natura, cultura, emozioni, sport “ e i prodotti turistici collegati”.

Adria:La giunta Civica replica all’opposizione sulle scelte del nuovo assetto organizzativo dell’Ente

In un periodo così difficile come quello attuale, in cui l’Amministrazione Comunale deve affrontare quotidianamente i gravi problemi generati all’emergenza sanitaria Covid 19 e ottimizzare le risorse a disposizione, un dirigente comunale contesti una scelta della giunta Civica, basata sul principio della rotazione dei ruoli dirigenziali, dimostra che il miglioramento organizzativo della macchina comunale, non rientrano tra le priorità del dirigente in questione. Una priorità, l’efficienza e funzionalità innovativa della macchina amministrativa che rientra tra gli obiettivi della giunta civica, con lo scopo di garantire servizi celeri e risposte concrete alla cittadinanza e a tutti gli operatori del territorio.
“Talvolta le scelte realmente innovative, si scontrano con i personalismi e con l’atteggiamento di coloro che difendono ostinatamente posizioni consolidatesi nel tempo e non riescono a cogliere l’opportunità di crescita e arricchimento professionale e umano che il cambiamento e l’innovazione portano in sé”-le parole del Sindaco Omar Barbierato- Consapevole dell’esistenza di questi ostacoli che da sempre frenano e rallentano i processi virtuosi di innovazione della Pubblica Amministrazione, la Giunta Civica ha assunto nei mesi scorsi una serie di iniziative per dare un nuovo assetto all’organizzazione dell’Ente e tale scelta è pienamente legittima e, soprattutto, rispondente agli interessi della collettività. Questo per dire che le dichiarazioni rese alla stampa da un Consigliere dell’opposizione, appaiono smentite dai fatti: il II Settore affidato alla Dirigente, che contesta le scelte organizzative dell’Amministrazione, comprende i servizi di Edilizia Privata e Pianificazione, SUAP, Biblioteca e Archivistica e certamente la nuova collocazione non svilisce la professionalità del dirigente preposto.