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venerdì 29 novembre 2019

Adria:alcune news dal consiglio comunale di Palazzo Tassoni


E' iniziato con l'assenza della minoranza il consiglio comunale di Adria. L'inno di Mameli è partito dopo il quarto d'ora accademico, nonostante ci fosse sulla sedia della consigliera Beltrame, la sua borsa ,a dimostrare che era giunta nella sala del consiglio per poi  uscire di nuovo.
Dopo l'appello del segretario Gianluigi Rossetti, il sindaco Omar Barbierato ha comunicato che nel pomeriggio l'assessore Andrea Micheletti, ha presentato il nuovo calendario eventi natalizi, un cartellone di appuntamenti all'insegna della solidarietà e di date rese possibili dall'operato importante delle associazioni  del territorio. Il primo cittadino ha  passato la parola al consigliere Enrico Bonato per fare il punto sulla situazione del passaggio della piena del Po.
"Negli ultimi giorni la piena ha defluito lentamente e in queste ore  ha iniziato la decrescita. C'è un buon scorrimento dell'acqua verso il mare che riceve bene-ha sottolineato il consigliere-ringrazio il personale Aipo che per h24 presidiano i fontanazzi(1 a Sud e 1 a Cavanella Po),che  sono stati attenzionati in maniera costante. A lavorare per l'emergenza del Po, i volontari della protezione  civile e anche gli agenti del corpo di polizia locale per  la tutela di quelle famiglie che abitano nelle vicinanze dei fontanazzi e in una abitazione collocata in golena. Per il momento vige ancora l’ordinanza di divieto per i cittadini di recarsi sulle golene-ha detto il consigliere Bonato-fino al termine del passaggio della piena".
Working progress

Adria:Sindaco “I servizi erogati nel Centro Assistenza Diurna Anziani sono tra le priorità di questa amministrazione”






“La competenza per l’eventuale assegnazione dei posti auto riservati  in piazza Casellati spetta alla polizia locale in linea con la delibera di giunta del 1997 e la  normativa vigente, -rende noto il sindaco Barbierato- In merito,  il comando di polizia locale, ha espresso esito negativo nel riservare  i quattro stalli in piazza Casellati al Cada, anche se va tenuto conto che ci sono diversi parcheggi pubblici nelle adiacenze della sede del Centro Assistenza Diurna Anziani(CADA).Stupisce, al netto di un errore di comunicazione tra comune e vertici Cada, assistere all’ennesimo esempio di un ex amministratore che usa un ruolo all’interno di un’associazione per fare politica, perché a volte per risolvere le cose basterebbe una semplice telefonata, invece di  approdare sulle pagine della cronaca locale, definendo la situazione che sta vivendo il Cada, come una situazione di forte disagio. Una classificazione che non era tale quando l’ex assessore ai servizi sociali era in maggioranza, motivo per cui, o non se ne era mai occupata   in tutti i suoi anni di mandato o  non è tale da essere classificata “forte disagio”. La presidente del Cada, Patrizia Osti, dovrebbe quindi impegnarsi per il bene  dei suoi associati, invece di cercare visibilità  enfatizzando problematiche che durante il suo mandato non erano da lei considerate di “forte disagio” -ribadisce Barbierato-“. Alle associazioni richiedenti  l’uso delle sale pubbliche, è stato specificato nero su bianco, che gli orari e i giorni per poter  utilizzare le sale, sono subordinati alle attività del Cada. Detto questo, e ancora una volta per inciso,   l’amministrazione  non ha nessuna intenzione di “sfrattare” i soci del centro diurno dall’edificio pubblico e tantomeno limitarne gli orari. Ma solo  quello di rendere fruibili ad altre associazioni, alcune stanze poco utilizzate dai sodalizi. Nel concludere il vice sindaco Moda afferma- stiamo già lavorando per trovare altre soluzioni, per le quali ci saremmo attivati, indipendentemente da una visibilità mediatica che non ha ragion di essere”

mercoledì 27 novembre 2019

Adria:livello di attenzione del Po nei comuni del Delta


Adria: Il Consigliere Comunale con delega alla Protezione Civile Enrico Bonato, dopo l’incontro in prefettura avvenuto in data odierna, sottolinea come sia emerso un elevato livello di attenzione da parte di tutto il territorio ma che, attualmente, come spiegato dallo stesso Prefetto, non sussiste alcuna situazione di allarme. 
“Si ricorda alla cittadinanza che, fino all’esaurirsi della piena, come da ordinanza emessa, è SEVERAMENTE VIETATO l’accesso a tutte le aree golenali”.
“Si invita caldamente la cittadinanza a non recarsi e a non percorrere le strade arginali se non strettamente necessario. Se tale invito non dovesse essere accolto saremo costretti ad emettere ordinanza per  procedere con la chiusura della strada arginale per agevolare il lavoro del personale AIPO (Agenzia Interregionale per il Fiume PO) e dei volontari della Protezione Civile che, lo ricordiamo, svolgono un servizio H24 di monitoraggio fondamentale per la sicurezza di tutti”.
“Il transito della piena è previsto per domani pomeriggio (28 Novembre)la situazione al momento è totalmente sotto controllo e non desta alcun allarme”.
“Continua ad essere operativo il centro operativo comunale  (C.O.C.) e, come amministrazione, abbiamo effettuato tutte le azioni di prevenzione necessarie per la sicurezza e l'incolumità della collettività”.

martedì 26 novembre 2019

Adria: Giorgio Giovannini, vola con la squadra Sordi Pesaro sul terzo gradino dell’Eurocup e riceve i complimenti del sindaco Barbierato



 C’è anche un po’ di Adria tra le grandi d’Europa: infatti, il 24enne adriese, Giorgio Giovannini era tra i dodici giocatori che hanno indossato la canotta dell’ASD Sordi Pesaro, conquistando la medaglia di bronzo all’Eurocup, che si è tenuta a Mosca, nel spettacolare palazzetto della Dynamo Mosca.
Giorgio, al quarto anno con la squadra composta di soli giocatori non udenti pesarese, è l’unico Veneto in un roster composto da due grandi blocchi di giocatori pesaresi e lombardi, con l’aggiunta di un veterano greco e due sloveni.
La sua squadra, già due volte Campione d’Italia di fila, che ha conquistato nello stesso anno anche la Coppa Italia e Supercoppa, ha superato il Girone D dell’Eurocup, il più duro di tutti, con un buon secondo posto, battendo nettamente MBA Gloria Moscow-B, Tyla Kaunas, ma il primo posto è andato ai forti polacchi del MIG Gliwice. Ai quarti finale grande prestazione di squadra contro il Meteor Chelyabinsk (78-63), guadagnandosi l’accesso alla semifinale, contro la corazzata MBA Gloria Moscow, i padroni di casa. L’accesso alla finale è sfumato di pochissimo, con una sconfitta di soli sei punti, dopo una grandissima rimonta sfiorata, il cuore dei pesaresi ha quasi colmato il divario fisico e tecnico dei russi, a tutti gli effetti giocatori professionisti.
La finalina per la medaglia di bronzo è stata un’autentica battaglia fisica e di nervi, contro il MIG Gliwice, già vincitore alla fase a girone, ma questa volta l’esito è stato diverso: quasi sempre all’inseguimento, i biancorossi allenati magistralmente da Lorenzo Bandini, hanno conquistato uno straordinario terzo posto con il punteggio di 73-70.
“Proprio l’anno scorso abbiamo premiato  Giorgio come atleta   nell’ambito della rassegna prestigiosa“ premio quadrivio”. –Sono le parole del sindaco della città etrusca Omar Barbierato-.Siamo contenti  e orgogliosi che i successi sportivi di Giorgio continuino a livello europeo, perché significa portare in alto il nome della nostra Italia e della nostra città di Adria.”

PIENA DEL PO, LA PROTEZIONE CIVILE DEL VENETO DIRAMA L'ALLARME ROSSO FINO A SABATO

Gli strascichi dell’ondata di maltempo che ha colpito il Veneto nei giorni scorsi si fanno ancora sentire. Poco fa, il centro funzionale decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso un nuovo avviso di criticità, dichiarando l’allerta rossa (stato di allarme) in relazione all’atteso transito dell’onda di piena del fiume Po fino alle ore 14 di sabato 30 novembre prossimo. La fase operativa di allarme nella zona di allertamento Vene-D (Po,Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige) è riferita al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete del fiume Po. Con il passaggio della piena potranno essere interessate le strutture e le attività poste in tutte le aree golenali.
Viene raccomandato di interdire l'accesso nelle golene aperte, compreso l'utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d'acqua. Per motivi di sicurezza deve altresì essere vietata la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. I Comuni interessati e gli enti gestori devono provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami del Po, nonché alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato. Fino alle ore 14 di domani, mercoledì 27 novembre, è inoltre dichiarato lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idraulica nei bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione.

sabato 23 novembre 2019

Adria:dovranno essere tagliati due tigli in via E.Filiberto


Due i tigli  situati lungo la via Emanuele Filiberto che dovranno essere abbattuti per le criticità che minacciano  l’incolumità pubblica, trovandosi da un lato a ridosso della pubblica e trafficata  strada regionale 443 e  dall’altra a pochi  metri dalle  attività commerciali.
I due alberi, uno alto 8 metri e l’altro circa 7  metri, erano stati segnalati  dagli operai durante gli interventi di potatura per le condizioni dei rami secchi, e successivamente  sottoposti a relazione agronomica stilata da  un esperto. Un documento dal quale emergono quanto  le caratteristiche morfologiche delle due piante siano   compromesse  al punto da renderne necessario l’abbattimento per assicurare l’ incolumità dei cittadini. Nel momento in cui verranno decisi gli interventi, saranno organizzate le operazioni per ridurre al minimo i disagi al traffico veicolare. “Per il futuro - dichiara il primo cittadino- prospettiamo la possibilità di trovare le risorse per procedere a nuove piantumazioni in sostituzione degli alberi abbattuti”

Simone Mori”Non ho mai appoggiato le decisioni del direttore Badiale, della presidente Passadore e dei consiglieri Bertaglia e Bisco “




“Nel Consiglio Di Amministrazione(CDA) del Centro Servizi Anziani(CSA)  svoltosi il 18 Ottobre scorso, si è parlato del  Certificato Prevenzione Incendi(CPI), cioè dello stato di fatto della pratica e di quello che saranno gli interventi per ottemperare alla prescrizione, entro i 180 giorni dati dai vigili del fuoco”sono le parole di Simone Mori, componente del CDA del CSA che prosegue

“In quella riunione, dove non era presente la consigliera Sabrina Visentini, mi è stato chiesto di coordinare un incontro con il Sindaco Babierato, l’Assessore Marco  Tosato e l’Assessore Marco Terrentin, affinché lo studio che sta seguendo la pratica di ottenimento del CPI illustrasse lo stato dell’essere e di quanto rimane da fare, dove è stata presentata una visione di quello che lo studio ha proposto all’ente, ed in quella sede, dove c’era il Direttore Badiale è stato chiesto se era presente un piano finanziario in merito a quanto presentato, che ad oggi non abbiamo visto. La stessa presentazione è stata da me illustrata alla minoranza, come chiesto dal sindaco nella massima trasparenza. A presenziare come minoranza  solo i consiglieri Lamberto Cavallari e Sandro Gino Spinello”.

“Va detto per inciso che, nessuno   dell’amministrazione e tantomeno io, abbiamo dato appoggio a qualsiasi iniziativa dell’attuale Presidente Passadore, con i suoi consiglieri di fiducia ed al Direttore Badiale, anzi è stato fatto notare che ad oggi non solo non esiste un piano finanziario, ma che iniziative del genere dovrebbero essere prese dal prossimo CDA e non da chi in 9 anni è stato sfiduciato per almeno 3 volte e da chi negli ultimi 9 anni ha presentato con il beneplacito dell’ex sindaco, almeno 3 progetti di nuove case di riposo in tutto il territorio adriese”.

“La mia opinione nei confronti della Presidente e del Direttore rimane sempre critica e si sviluppa su atti, non sul chiacchiericcio che qualsivoglia persona o giornale, vuole fare, pensando di essere lo Sherlock Holmes di turno”.

“Rimane ferma la mia posizione nel chiedere, come dal primo giorno che faccio parte del CDA, le dimissioni della Presidente e dei consiglieri Bertaglia e Bisco, soprattutto in previsione di prendere decisioni che impatteranno in maniera pesante per il CSA per i prossimi anni,e che qualcuno vorrebbe prendere in Zona Cesarini”.

“Pertanto da parte mia rimane chiaro sia l’appoggio ai familiari che ai lavoratori, e sono sempre più convinto che le battaglie si fanno in CDA analizzando quello che la maggioranza attuale vuole fare e farà, attraverso i doverosi atti”