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sabato 23 novembre 2019

Simone Mori”Non ho mai appoggiato le decisioni del direttore Badiale, della presidente Passadore e dei consiglieri Bertaglia e Bisco “




“Nel Consiglio Di Amministrazione(CDA) del Centro Servizi Anziani(CSA)  svoltosi il 18 Ottobre scorso, si è parlato del  Certificato Prevenzione Incendi(CPI), cioè dello stato di fatto della pratica e di quello che saranno gli interventi per ottemperare alla prescrizione, entro i 180 giorni dati dai vigili del fuoco”sono le parole di Simone Mori, componente del CDA del CSA che prosegue

“In quella riunione, dove non era presente la consigliera Sabrina Visentini, mi è stato chiesto di coordinare un incontro con il Sindaco Babierato, l’Assessore Marco  Tosato e l’Assessore Marco Terrentin, affinché lo studio che sta seguendo la pratica di ottenimento del CPI illustrasse lo stato dell’essere e di quanto rimane da fare, dove è stata presentata una visione di quello che lo studio ha proposto all’ente, ed in quella sede, dove c’era il Direttore Badiale è stato chiesto se era presente un piano finanziario in merito a quanto presentato, che ad oggi non abbiamo visto. La stessa presentazione è stata da me illustrata alla minoranza, come chiesto dal sindaco nella massima trasparenza. A presenziare come minoranza  solo i consiglieri Lamberto Cavallari e Sandro Gino Spinello”.

“Va detto per inciso che, nessuno   dell’amministrazione e tantomeno io, abbiamo dato appoggio a qualsiasi iniziativa dell’attuale Presidente Passadore, con i suoi consiglieri di fiducia ed al Direttore Badiale, anzi è stato fatto notare che ad oggi non solo non esiste un piano finanziario, ma che iniziative del genere dovrebbero essere prese dal prossimo CDA e non da chi in 9 anni è stato sfiduciato per almeno 3 volte e da chi negli ultimi 9 anni ha presentato con il beneplacito dell’ex sindaco, almeno 3 progetti di nuove case di riposo in tutto il territorio adriese”.

“La mia opinione nei confronti della Presidente e del Direttore rimane sempre critica e si sviluppa su atti, non sul chiacchiericcio che qualsivoglia persona o giornale, vuole fare, pensando di essere lo Sherlock Holmes di turno”.

“Rimane ferma la mia posizione nel chiedere, come dal primo giorno che faccio parte del CDA, le dimissioni della Presidente e dei consiglieri Bertaglia e Bisco, soprattutto in previsione di prendere decisioni che impatteranno in maniera pesante per il CSA per i prossimi anni,e che qualcuno vorrebbe prendere in Zona Cesarini”.

“Pertanto da parte mia rimane chiaro sia l’appoggio ai familiari che ai lavoratori, e sono sempre più convinto che le battaglie si fanno in CDA analizzando quello che la maggioranza attuale vuole fare e farà, attraverso i doverosi atti”

Adria:sindaco Barbierato”Stiamo lavorando per il nuovo Consiglio di Amministrazione del Centro Servizi Anziani ”


    La riunione della capigruppo era stata convocata per fare il punto della situazione e delineare il futuro della dirigenza del Centro Servizi Anziani(CSA).Un incontro al quale ha partecipato   anche la rappresentante dei famigliari Sabrina Visentini, su invito del primo cittadino Omar Barbierato che afferma “Non appoggiamo il progetto del consiglio di amministrazione  del Centro Servizi Anziani, realtà che non  abbiamo mai sostenuto quando eravamo in minoranza e tantomeno nel momento in cui siamo stati investiti della carica come gruppo di maggioranza del consiglio comunale di Adria.Pubblicamente abbiamo sfiduciato il Cda al punto da chiederne la destituzione”-puntualizza il sindaco-.
“Siamo convinti che qualsiasi decisione per il futuro del CSA, debba essere presa  dal consiglio di amministrazione del Csa, e per questo dispiace leggere le  inutili  parole di notizie infondate che servono solo a riempire spazi vuoti di un giornale cartaceo”.
In breve tempo sarà convocata un’assemblea pubblica con i famigliari degli ospiti della casa di riposo, -informa Barbierato-nel corso della quale chiederemo  ai famigliari di proporre un loro rappresentante che andrà a comporre il Cda  della struttura di  riviera Sant’Andrea.In proposito, abbiamo già chiesto ai consiglieri di minoranza di proporre  una persona di loro fiducia che li rappresenti nel CDA della casa di riposo, nel contempo stiamo vagliando chi saranno gli altri  tre componenti dell’organismo che andrà a dirigere il CSA. Uno di questi sarà Simone Mori. Per inciso - conclude Barbierato- abbiamo chiesto a Sabrina Visentini di continuare a dare la propria disponibilità per il lavoro che ha fatto a beneficio  degli ospiti, famigliari, lavoratori e dell’ente “