sabato 9 ottobre 2021
Adria: Vice Sindaco WIlma Moda “Orgoglio adriese le ditte Giacomelli e Baby Toys, premiate dalla camera di commercio per Il premio del lavoro “
Adria: Vice Sindaco WIlma Moda “Orgoglio adriese le ditte Giacomelli e Baby Toys, premiate dalla camera di commercio per Il premio del lavoro “
E’ stato un orgoglio essere al fianco di due imprenditori adriesi, quando hanno ricevuto il “premio del lavoro, del progresso economico e dell’innovazione” dalla camera di commercio
Giacomelli e Baby Toys, sono stati premiati per aver dimostrato, in tanti anni di attività, la capacità di stare al passo con i tempi, innovandosi e specializzandosi, per soddisfare le richieste della clientela. 163 anni per Giacomelli e 51 anni per Baby Toys.
A premiare gli imprenditori adriesi nel salone del grano della sede di Palazzo Garibaldi a Rovigo, il 3 ottobre scorso, il presidente della camera di commercio Massimo Zanon, il vice presidente Gian Michele Gambato,affiancati dal vice prefetto vicario Rosa Correale,dall’assessore del Veneto Cristiano Corazzari, io, come sindaco di Adria e la mia Vice Sindaco Wilma Moda.
La G.B. Giacomelli, è la ditta più vecchia di Adria che commercializza Occhiali e coltelli e si trova in corso Vittorio Emanuele II. Un’azienda di famiglia, avviata dal trisnonno di Cristina Giacomelli,Giacomo, di cui riporto un sintetico excursus storico.
Tutto ebbe inizio con i sigg. Gian Maria e Giacomo Giacomelli, quando nel lontano 1858 , da Calalzo di Cadore si stabilirono ad Adria, aprendo un negozietto con laboratorio nella via, ora Corso Vittorio Emanuele II°.Iniziarono con una bottega d’artigianato dove si lavoravano gli oggetti più disparati: dai coltelli alle forbici, ai pettini, alle tabacchiere, ai clarini. Furono anni di duri sacrifici. Il Giacomelli, per soddisfare le richieste dei clienti chiesero un prestito che estinsero con i guadagni delle vendite. Da allora, tale guadagno viene impiegato ad aumentare il capitale merce.
Nel 1878 a Calalzo con l’avvento della prima fabbrica italiana di occhiali tutti gli arrotini Calaltini cominciarono a vendere occhiali. Questo perché, sostituendo la mola per l’acciaio con una per la lavorazione del vetro, avevano la possibilità di creare il “bisello” (lo spigolo) alle lenti per poterle inserire sulle montature (allora di metallo). Anche la Ditta Giacomelli attorno al ‘900 cominciò a vendere occhiali.
Con la fine della guerra e del regime fascista, un nuovo entusiasmo sorse nella gente e tutti, rimboccatesi le maniche, si dedicarono alla ricostruzione dell’Italia. Anche Umberto Giacomelli si diede da fare e riassunti i dipendenti e con l’aiuto delle Ditte fornitrici, con le quali nel tempo erano sorti rapporti di amicizia ,e del credito che la Ditta si era guadagnata nel tempo, riuscì a superare il difficile momento del dopoguerra.
Nel Novembre 1951 il Po ruppe gli argini e tutto il territorio venne invaso dall’acqua. Con lo spopolamento delle campagne e con l’avvento della meccanizzazione dell’agricoltura , la vendita degli attrezzi rurali diminuì molto mentre aumentò la vendita degli occhiali.
Nel 1973 la Ditta fu ceduta dal padre Umberto al figlio Giovanni Battista e in quell’anno venne rinnovato il negozio nell’arredamento interno per adeguarlo alle nuove esigenze dovute al fatto che il commercio degli occhiali era divenuto prevalente sugli altri articoli.
Nel 2003 la Ditta è passata alla figlia di Giovanni Battista, Cristina Giacomelli, già diplomata Ottica e laureata in Matematica.Onestà, Serietà, Specializzazione, Esperienza, sono il motto della Ditta che ha sempre avuto l’ambizione di fornire articoli di ottima qualità a prezzi convenienti.
Vittorio Casellato, ha iniziato la sua attività all’età di 20 anni, prima come rappresentante di giocattoli, poi come ambulante. Iniziò noleggiando un furgone per fare i mercati rionali per vendere giocattoli nel veronese e nel triestino. Dove, in seguito ad una bora venne spazzata via la sua bancarella e perse così i suoi giocattoli. Ma la sua inventiva, gli permise di aprire un’attività, in pianta stabile, nella sua città natale: Adria.Era il 20 dicembre 1970, pochi giorni prima di natale.
Nel 1985, la ditta diventò una snc, insieme alla moglie costituì la Baby Toys di Casellato Vittorio e C.. 51anni di attività, decine di migliaia di giocattoli che hanno sostato nel negozio e migliaia di persone incontrate. Dal 1970 ad oggi, sono passate tre generazioni, di professionalità, generosità, educazione,cortesia, bontà e tanti aggiornamenti fatti all’estero per scoprire le novità e i giochi più all’avanguardia per soddisfare le esigenze dei più piccoli. Il viaggio nei negozi di Harrods a Londra, è stato significativo al punto da dare il nome al negozio Baby Toys.
Adria:Sindaco Barbierato"É tempo di novità per i commercianti di piazza Garibaldi"
L’aumento del numero di attività produttive in Piazza Garibaldi sta contribuendo a far ritornare questo luogo uno dei punti più attivi e vitali della nostra città.
"Un obiettivo per il quale come Amministrazione Civica abbiamo intrapreso un percorso compartecipato con i commercianti del luogo, per capire come poter aiutare il cambiamento a favore di tutta la collettivitá"-spiega il sindaco Omar Barbierato-
“Per attuare i cambiamenti -spiega il consigliere Bonato- abbiamo preso in considerazione le segnalazioni dei diversi commercianti, un confronto che ci ha indotto ad un’analisi per cercare di risolvere diverse problematiche che potrebbero migliorare ulteriormente l’attrattività dell’area.
Una misura di cui avevamo già dato notizia, ed è in fase di attuazione, riguarda l’aggiornamento dei parcometri per consentire su tutti i parcheggi a pagamento (blu) la sosta gratuita dei primi 15 minuti. –informa Bonato- Un’opportunità in più per le persone che necessitano di una sosta breve come chi, oggi, parcheggia le auto in divieto di sosta lungo Via Cairoli (si intende il tratto compreso fra Piazza Garibaldi e Via Carducci), rischiano di prendere la multa. In caso di necessità, il biglietto può essere prolungato attraverso apposita App. Uno strumento che consente al cittadino di poter pagare direttamente dal cellulare i minuti effettivi di sosta, senza dover ritornare al parcometro per inserire le monete. Per il Comune tale iniziativa, che di fatto comporta una mancata entrata nelle casse comunali ,si traduce in un investimento per facilitare l’economia circolare nei negozi di Adria”.
“Per il futuro,oltre a potenziare la segnaletica, saranno riviste e aumentate le piazzole destinate al carico ed allo scarico merci e saranno adottate delle misure per evitare la sosta dei mezzi lungo il tratto di Via Cairoli, compreso tra Piazza Garibaldi e Via Carducci.
Pertanto, invitiamo la cittadinanza – concludono- ad aver rispetto delle attività che si affacciano sulla suddetta via lasciando, in caso di fermata, sempre liberi i passaggi per accedervi. Chiediamo inoltre la collaborazione, agli stessi commercianti affinchè lo ricordino ai loro clienti”
LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA AUTOMOBILISTA CHE SI SCAMBIA PER IL FRATELLO PERCHE’ ALLA GUIDA CON PATENTE SOSPESA
Nei giorni scorsi durante un normale servizio di controllo del territorio, la Volante dell’UPGSP, in Commenda Ovest ha fermato per un controllo un’auto con due persone a bordo, un uomo alla guida e una donna come passeggero. L’auto è stata sottoposta al controllo perché alla vista della Polizia ha accelerato la marcia effettuando cambi repentini di direzione col chiaro intento di far perdere le tracce.
L’uomo alla guida nel frangente dichiarava di non aver con sé la patente fornendo le sue presunte generalità per consentire agli Agenti di verificare il possesso del titolo di guida.
Tuttavia, i poliziotti, grazie al loro intuito, non cadevano nel tranello che aveva cercato di porre in essere l’automobilista in quanto verificavano che le generalità che aveva fornito corrispondevano al fratello che, in effetti, era titolare del titolo di guida.
A quel punto l’uomo declinava le sue vere generalità e si scopriva che la sua patente era sospesa a tempo indeterminato dall’anno 2007 per mancanza dei requisiti psicofisici.
Per L.C. 50 enne rodigino è scattata così la denuncia alla Procura della Repubblica per il reato di false attestazioni a P.U. sull’identità oltre alla sanzione amministrativa per guida senza patente.
Rovigo, 9 ottobre 2021.
giovedì 7 ottobre 2021
Adria:16 e 17 ottobre. Giornate Fai d'autunno al teatro Comunale, all'oratorio della natività e a corte Milana
GIORNATE FAI D’AUTUNNO
è l'evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi,che si svolgerà Sabato 16 e Domenica 17 Ottobre 2021 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00
Dove?
- Teatro Comunale di Adria
- Oratorio della Natività di Maria Vergine ed esterni di Villa Grassi Baroni a Baricetta
- Tamisiana Repubblica di Bosgattia presso Corte Milana a Papozze
Come?
L'accesso ai luoghi è aperto a tutte le persone munite di green pass come prescritto dalla normativa vigente, iscritti FAI e non iscritti, la prenotazione è consigliata ma non obbligatoria. Non è un percorso ma ogni persona è libera di scegliere il luogo o i luoghi che vuole visitare recandosi direttamente nel luogo prescelto. I gruppi saranno formati da 15 persone e partiranno ogni 30 minuti. è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare le distanze interpersonali durante la visita. In ogni luogo è richiesto un contributo di 3€ per sostenere la missione del FAI.
Perchè?
Il FAI Fondo Ambiente Italiano, dal 1975 ha lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, ogni contributo lasciato o nuova iscrizione sarà utilizzato per restaurare e salvaguardare gli oltre 60 beni di proprietà del FAI (circa 40 sono regolarmente aperti al pubblico e gli altri sono in restauro o in attesa di restauro). Le Giornate FAI sono giornate di raccolta fondi a livello nazionale e con un piccolo contributo, oltre a sostenere la Fondazione, avrete modo di vedere e conoscere la storia di alcuni luoghi importanti e particolari del nostro territorio.
Elenco completo dei luoghi aperti e modalità di partecipazione all’evento su:
www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it
L’evento nei luoghi di visitazione ad Adria si svolgerà anche in condizioni meteo avverse.
mercoledì 6 ottobre 2021
Adria: Al pozzo dei desideri, il focus sul paesaggio del nostro delta
Durerà circa un mese l’esposizione “Focus sul Paesaggio”al pozzo dei desideri di Adria.La mostra,realizzata dal circolo fotografico Aps Focus, con il sostegno del Csv(centro servizio volontariato), è stata inaugurata sabato pomeriggio, negli spazi del locale di Sabrina.Una mostra, assicurano i soci, che verrà rinnovata periodicamente per lasciare spazio alle foto sul paesaggio che, per motivi di "pareti", non hanno trovato ulteriori spazi.
Particolarità delle foto, aver immortalato da angolature diverse, scatti di storia del nostro territorio. L’interpretazione del territorio da parte dei soci, suddivise nelle tre declinazioni per categoria quali l’urbano, il naturale e il degradato.
Scatti che da Bottrighe, Mazzorno, Adria, toccano poi Rosolina mare, per arrivare fino a Porto Tolle.Con i suoi tipici scorci Polesani, i fotografi raccontano attraverso i loro scatti, le pagine di storia di un territorio di una comunità che ha dovuto fare i conti con il fenomeno della subsidenza,che oggi continua con l’attività costante delle idrovore sparse nel territorio. A raffigurare Porto Tolle, la foto vincitrice del concorso inserito nel progetto Cantiere paesaggio.
Uno scatto che coglie l’era della centrale enel di Polesine Camerini con le cavane nella sacca degli Scardovari, oggi utilizzate per la pesca.
A presenziare all’esposizione il presidente Sandro Bagno, il vice presidente Maurizio Boscarato, il segretario Nicola Boscarato e il coordinatore del comitato scientifico Simone Frazzon.
”Per il futuro abbiamo in programma la mostra collettiva “Tuttologia”,che andremo ad allestire in Sala Cordella- racconta il presidente Sandro Bagno- e nel frattempo stiamo definendo un altro progetto studiato per cogliere l’attenzione e la curiosità di chi le osserva”
lunedì 4 ottobre 2021
SI RIACCENDE LA MUSICA, PARTE LA NUOVA STAGIONE PRESSO LA NUOVA SEDE DI ADRIA
Ricominciano i corsi di danza Hip Hop per bambini dai 6 anni di età, adolescenti e adulti. Ogni mercoledì e venerdì, con orari suddivisi per età e livelli.
I corsi si terranno presso la nuova sede “Blue Fox Sport Dance” e saranno seguiti dalle insegnanti Ilaria Barella e Giulia Rossin, presenti con l’associazione Academy Dance nel territorio polesano da molti anni.
È possibile prenotare una lezione di prova al numero 320.0340840
L’hip hop come danza completa,dove sport e musicalità sono in connubio. Una danza che insegna a lavorare in gruppo, migliora la coordinazione e la memoria grazie al vasto campo di coreografie.
Academy Dance ha alle spalle molteplici spettacoli di fine anno, anche quest’anno tra gli obiettivi posti tra gli insegnanti, vi é fiduciosa la speranza di poter finalmente ritornare nei teatri e nelle piazze ad esibirsi.
domenica 26 settembre 2021
Ad Adria gli studenti protagonisti della maratona “Il Veneto legge” , tra testi grotiani e musiche del Buzzolla
Ad Adria gli studenti protagonisti della maratona “Il Veneto legge” , tra testi grotiani e musiche del Buzzolla
Leggere Groto, questa la sfida affrontata venerdì 24 settembre, in occasione della giornata di maratona “Il Veneto legge”, dalla Biblioteca comunale, dal Liceo Bocchi Galilei e dalla Pro Loco. Non è stata un’impresa facile, perché Luigi Groto, il Cieco di Adria, come lui stesso si definiva, è un uomo del 1500, usa un linguaggio fiorito, ricco di riferimenti storici e mitologici, manieristico.
Ma possiamo dire che la scommessa è stata vinta. Nella sala del caminetto gli studenti del Liceo Scientifico Galilei hanno seguito le letture dei testi grotiani fornite da Giorgia Sfriso e Francesco Tognati, della classe V del Liceo delle Scienze Umane.
A inquadrare il grande adriese, descrivendone la personalità, la vita e le opere ci ha pensato Letizia Guerra, con una relazione ricca di informazioni e di dati. Molto apprezzati, con grandi applausi, gli intermezzi musicali suonati dalla flautista Erika Zampieri e dal chitarrista Nicholas Nebuloni, che hanno interpretato tre Ariette veneziane composte da un altro grande adriese, Antonio Buzzolla e rielaborate dal maestro Ambrogio de Palma.
I brani letti dai testi del Groto sono stati molti. Si è cominciato con tre sonetti: Venezia che si loda, Alla Signora Cecilia Giorgio e Incendio dell’Arsenale di Venezia. In tutti e tre i sonetti Venezia, Vinegia, come la chiamava il Cieco Groto, viene celebrata come una città libera, in cui si ritrovano grandi personaggi, come Pietro Bembo, e donne fascinose; una città che sa rinascere anche dopo il rovinoso incendio dell’Arsenale.
Si è proseguito con le lettere familiari: Al Signor Adrian Clarignano in Vinegia, in cui viene descritto il viaggio da Venezia ad Adria per via d’acqua, con sosta a Chioggia. La seconda Al molto reverendo padre frate Pietro Martire Locatelli da Bologna. Famosa è poi la lettera Al magnifico signor Iacopo Tintoretto e importante la missiva Al magnifico signore Antonio Beffa Negrini
La parte più significativa la più celebre orazione, quella tenuta di fronte al Doge Loredan, con la descrizione della triste condizione di Adria e del suo territorio invasi dall’acqua, e la richiesta del Taglio di Porto Viro. Opera che lui sperava di vedere realizzata prima di invecchiare ma che sarà realizzata 15 anni dopo la sua morte.
A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è intervenuta la consigliera delegata agli eventi, Oriana Trombin, che ha sottolineato l’utilità di questa iniziativa di studio, che si inserisce nel progetto “Adria città che legge”, certificazione ottenuta dal Cepell, istituto autonomo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT),per un evento culturale che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Istruzione.
I 1600 anni dalla nascita di Venezia, sono argomentati dal Groto nelle sue orazioni. Non c’era perciò miglior occasione di trattare questo aspetto della vita e dell’opera del Groto: il suo rapporto con la Serenissima e i suoi dogi. Il Referente delle Biblioteca, Antonio Giolo ha ringraziato alla fine gli enti che hanno collaborato per la buona riuscita dell’incontro: il Conservatorio, rappresentato dalla presidente Mara Bellettato, la Pro Loco con Letizia Guerra , la dirigenza del Liceo, con i docenti Sara Frigato e Cristiano Cerioni.
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