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martedì 26 maggio 2020


Il comitato “La    matita di Teresa” di Baricetta interviene sugli ultimi sviluppi delle decisioni dell’istituto scolastico, sulla scuola di Baricetta.

Nella riunione che è avvenuta lo scorso 21 maggio la dirigente scolastica Vianello, ha infatti comunicato  che è stato tolto il codice meccanografico e che non vi sono fondi sufficienti per  aprire i battenti della scuola il prossimo Settembre.

Alla riunione,   ha presenziato  anche il sindaco  di Adria Barbierato,  che nel corso dell'incontro ha espresso il suo appoggio per continuare a lottare per mantenere aperta la scuola.

"Non si discute il nostro appoggio politico e amministrattivo  al comitato-dichiara il sindaco- e per questo è nostro volere continuare a lottare  nel mantenere la scuola aperta sia per l'importanza che ha il plesso scolastico per il tessuto sociale della frazione e sia  per la logistica che offre l'opportunità di dividere le classi e rispettare le distanze di sicurezza. Dal governo, saranno quindi fondamentali le indicazioni che saranno emanate per l'apertura delle scuole, in convivenza del virus e per la conseguente dotazione organica sufficiente  a supportare la nuova gestione scolastica"


"La presenza dei genitori qui oggi rappresenta solo una parte delle espressioni di volontà messe in campo fino ad oggi per mantenere attivo il servizio di cui abbiamo usufruito e di cui intendiamo continuare a fruire anche il prossimo anno scolastico.-spiega in una nota il comitato che prosegue-


Questa convocazione arriva dopo mesi di richieste per avere udienza con la Dirigente per parlare del futuro dei nostri figli e della nostra scuola, scuola che sin dal primo giorno di emergenza e chiusura covid 19 ha saputo attuarsi e reinventarsi da subito per continuare nel suo ruolo educativo e di “aggregazione sociale” come solo la scuola , la nostra scuola , ha saputo fare in questo lungo periodo di Dad ( didattica a distanza).


Tutti ci siamo adattati alle nuove regole e alla nuova modalità di operazione ma, anche in questo caso, la nostra piccola realtà ha saputo dare una risposta pronta ed efficiente.

Ora siamo profondamente preoccupati per come si prospetta la nuova apertura di Settembre ma siamo anche fiduciosi , visto la pronta risposta avuta in questi mesi e l’efficacia del lavoro fin qui svolto dalle docenti e dalla coalizzata volontà di noi genitori nel supportare il lavoro delle insegnanti e nel supportarci a vicenda.


Non vi è chiarezza su come si riprenderà a Settembre: modalità mista, tutta presenza, distanza di sicurezza, turnazioni…tutto è ancora vago e nebuloso …

Quel che è certo è che alla scuola va riconosciuto il ruolo sociale che ha ed è insostituibile, soprattutto nella nostra realtà.


Lo stesso Ministero della pubblica Istruzione ha riconosciuto che bisogna rivedere alcuni parametri e non solo nella modalità di insegnamento, ma nella stessa composizione delle scolaresche, con revisione di orari…

La nostra scuola è stata tra le prime ad attuarsi ottimamente alla nuova situazione d’insegnamento e il nostro edificio, con gli spazi capienti può sicuramente accogliere anche altre scolaresche e rendere più efficiente il rientro autunnale.

Sicuramente la dirigenza, interlocutrice col territorio, sarà chiamata a fare delle scelte per dare nuova configurazione alle scolaresche e rispettare le norme di sicurezza previste; inevitabile sarà il coinvolgimento delle famiglie per presentare ed accettare la nuova riorganizzazione quali composizione dei nuovi gruppi, orari, composizione delle aule,…


Essendo cambiato il quadro generale e in vista della necessità di un ripensamento dell’organizzazione tutta, tenendo conto delle disposizioni per garantire la sicurezza, visto il cospicuo bacino d’utenza prossimo alla scuola, vista l’eccellenza della didattica espressa in questo periodo, sarebbe più agevole per tutti, anche per l’amministrazione comunale nella gestione dei trasporti, riconsiderare ed ora più che mai rivalorizzare il ruolo del nostro plesso sul territorio.


Esprimiamo quindi la volontà di continuare il percorso intrapreso dai nostri figli nel nostro plesso a Baricetta dove, oltre all’ottima qualità della didattica, interconnessa con attività laboratoriale della serra, possono usufruire di spazi capaci di garantire sicurezza e pseudo normalità di cammino e dove possono anche contare sui servizi collaterali  offerti dalle associazioni locali pensati per supportare le famiglie quali mensa scolastica, attività di assistenza allo studio e attività sportive.


Giovanni Casellato e Alberto Rossi tra il gruppo di persone che hanno salvato una famiglia alla spiaggia delle conchiglie

 “Salvare la vita alle persone è un gesto encomiabile che va valorizzato come esempio di altruismo e di profondo senso civico”Sono le parole del sindaco Omar Barbierato, dopo aver saputo dell’importante gesto compiuto da un gruppo di persone, tra cui i due  adriesi Giovanni Casellato e Alberto Rossi, alla spiaggia delle conchiglie a Porto Tolle.” Mi sono già complimentato direttamente con i due adriesi-commenta il sindaco- per aver soccorso la famiglia di bagnanti, un gesto spontaneo che ha permesso un lieto fine a quella  che poteva essere  una tragedia a  conclusione di una giornata  che doveva essere spensierata. Un episodio con un finale  che fa bene al cuore di tutti“ .Un gesto per il quale sarà organizzato un momento di riconoscimento in sala consigliare a palazzo Tassoni.

Vola in rete la Calende-Helsinki dell'aviatore Maddalena


 Alcune pagine di storia  della carriera  dell’aviatore  Umberto Maddalena  sono state pubblicate in questi giorni  in rete,  dalla società Italiana Aviazione Civile  presieduta da Lorenzo Teucci, con lo scopo di diffondere e tutelare   il patrimonio aeronautico nazionale.

 La leggendaria traversata aerea di oltre 6mila km, da Sesto Calende(Va) a  Helsinki (Finlandia), compiuta nel 1920 dall’aviatore bottrighese Umberto Maddalena  insieme al  toscano  Guido  Mattioli è   riemersa  dalle nebbie della storia, in occasione del centenario dell’impresa, grazie a due studiosi appassionati, Barbara e Davide Rocchi, in un articolo  suddiviso in 5 parti,  di cui tre già  consultabili sul sito (https://aviazione nazionale.com/maddalena).

 “Un’impresa scritta in versione romanzata ma fedele negli episodi cronologici di un Maddalena,  che ancora oggi potrebbe essere preso come un modello di esempio, per essere stato un uomo che è partito da zero e con le sue  capacità si è costruito una carriera incredibile. Un genio del volo capace di soffrire nel risolvere le situazioni complicate,  in un periodo storico in cui la  popolazione cercava di riprendersi dagli effetti  della tremenda influenza spagnola.”-spiega il Sindaco Barbierato-
“ Nel corso della sua vita, l’ufficiale e aviatore italiano  fu protagonista di diversi episodi di eroismo e audacia senza paragoni che ancora oggi costituiscono pietre miliari della storia dell’Aeronautica Italiana -spiega  la consigliera con delega all’istruzione e al sistema museale Oriana Trombin-. Solo per citare altre  imprese, ricordiamo la partecipazione alle operazioni di salvataggio di Umberto Nobile e degli sventurati  della 'tenda rossa', le numerose trasvolate aeree europee, la conquista di record di velocità, la trasvolata atlantica del 1931 Italia-Brasile.  Una carriera nel corso della quale  fu insignito di prestigiosi riconoscimenti”


Nella toponomastica il suo nome è riportato in lungo e in largo per tutta la penisola, anche a Lido di Camaiore, residenza dei due autori degli articoli, dove  una via   è  dedicata all’aviatore.  Nel territorio di Adria  sono intitolati al Maddalena, il viale che conduce alla stazione ferroviaria,  la scuola materna di Bottrighe, la via dove si trova la sua casa, alcune imprese artigiane del luogo e  il monumento marmoreo in piazza Libertà, un busto collocato all’ingresso dell’ex municipio di Bottrighe.

 “E’ in programma in un’ ala della scuola  di Bottrighe - spiega il Sindaco Barbierato  - una sala espositiva dedicata all’ufficiale  pluridecorato  e agli eroi di Bottrighe, che verrà realizzata  insieme all’associazione“Tenente Colonnello Umberto Maddalena”  presieduta da Gilberto Maddalena.  Tutto questo in attesa di leggere i prossimi due capitoli della traversata storica dell’aviatore, raccontata dai due professori Rocchi, ai quali vanno i miei complimenti. Per il futuro -conclude Barbierato- emergenza sanitaria permettendo, non mancherà l’opportunità di  ricontattare il presidente Teucci, per sviluppare alcune iniziative culturali”

Adria: Ripartiti gli allenamenti di atletica


L’atletica leggera, dopo il lungo lockdown riparte anche ad Adria. Grazie al lavoro sinergico tra l’Amministrazione Comunale, nella persona del consigliere con delega allo sport Simone Visentini e l’Asd Adriese Calcio, lunedì 25 la società Confindustria Atletica Rovigo, ha potuto riaccogliere i propri atleti nella pista dello Stadio Comunale “Luigi Bettinazzi”.

“E’ stata una vera emozione poter rivedere i miei bambini - afferma il tecnico federale Claudia Colombo di Confindustria - vederli poi seguire alla lettera le disposizioni di distanza di sicurezza tra persone, per tutelare la salute propria e degli amici, è ancora più toccante e un enorme ringraziamento lo devo fare al ruolo svolto dai genitori, sempre disponibili e collaborativi.”

“Gli allenamenti – prosegue Claudia – come da disposizioni governative e regionali si sono svolti a porte chiuse, in vari turni con numero limitato di atleti, seguendo il protocollo Fidal con rilevamento della temperatura corporea all’entrata, distanza di sicurezza tra persone e sanificazione degli attrezzi ad ogni uso. Siamo veramente grati a Comune e Asd Adriese 1906 per aver recepito le nostre necessità e per la proficua collaborazione iniziata un paio d’anni fa con il ritorno dell’atletica leggera nella città di Adria”.

“Ringrazio  tutti gli attori che attraverso una proficua collaborazione, hanno permesso in tempi rapidi di far ripartire l’attività sportiva dei giovani, importante veicolo di educazione e formazione sportiva “-ha commentato il Sindaco Omar Barbierato-

“Auguriamo quindi un buon lavoro ai tecnici sportivi e a tutte quelle  associazioni che stanno ripartendo con gli allenamenti sportivi, nel rispetto delle regole dettate dal Dpcm, in questo periodo di emergenza sanitaria. ”-commenta il consigliere Simone Visentini

lunedì 25 maggio 2020

Adria: “Job in Country”un crocevia tra domande e offerte di lavoro


A fronte dell’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova moltissime aziende e l’intero tessuto economico, il Comune di Adria segnala, tra le varie iniziative, che l’associazione di categoria Coldiretti ha messo a disposizione una piattaforma per incrociare domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo. La piattaforma si chiama “Job in country”, è estesa a tutto il Paese compresa la nostra provincia e si accede tramite il sito web (www.lavoro.coldiretti.it (http://www.lavoro.coldiretti.it/%22%20%5Ct%20%22_blank)).

Un portale dedicato al mondo dell'agricoltura che si rivolge a tutti coloro che vogliono offrire o cercare lavoro nel settore. Una risorsa importante per le aziende e un’occasione per i cittadini nel trovare un lavoro.

Attraverso la piattaforma sarà infatti possibile soddisfare la crescente richiesta dei consumatori e garantire l’approvvigionamento della filiera alimentare e nel contempo dare un’opportunità ai giovani  di poter svolgere un lavoro stagionale, a causa della crisi che stanno subendo la ristorazione e  della balneazione, due settori che rappresentano una grande fonte di occupazione stagionale.
Tra gli annunci di lavoro attualmente ospitati sulla piattaforma i cittadini possono trovare ricerche di collaboratori in qualità di: raccoglitori, braccianti agricoli, addetti alla manutenzione del verde, allevatori, operai agricoli specializzati e agronomi. Cliccando sulla posizione, appariranno indicazioni più specifiche sulle modalità di lavoro, sulla retribuzione o sull'esperienza richiesta.

“Come amministrazione comunale non possiamo che essere entusiasti di questa iniziativa offerta da Coldiretti anche ai nostri giovani - afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Micheletti - opportunità che fonde perfettamente strumenti digitali con esperienze di lavoro reali e concrete. Per questo motivo contribuiremo e daremo massima diffusione e piena collaborazione per la buona riuscita del progetto”.

“Un’occasione per i cittadini di imparare un lavoro in un ambiente sano, in stretto contatto con la natura- commenta il consigliere comunale  Cristian Andriotto -. Lavorare in agricoltura significa lavorare in un settore dove innovazione e  rispetto dell'ambiente si fondono”.

“Ringrazio Coldiretti per aver attivato un servizio che facilita l’incontro tra domande e offerte del mondo del lavoro. –commenta il Sindaco Barbierato- Un’iniziativa per la quale si sono attivati nel promuoverla l’assessore Micheletti e il Consigliere  Andriotto, con lo scopo di rendere facilmente fruibile una possibilità in più,  ai giovani  del   nostro territorio”

domenica 24 maggio 2020

Adria:Presidente CSA Mori”Dal 1 giugno visite in modalità acquario, nel rispetto delle norme di sicurezza covid-19”


“Dal prossimo 1 Giugno il Centro Servizio Anziani di Adria riapre la struttura ai famigliari, in modalità che simpaticamente chiameremo “ACQUARIO”.Esordisce il presidente della casa di riposo di Adria Simone Mori
Dopo circa 90 giorni di isolamento forzato per l’emergenza sanitaria  ancora in corso, il Presidente Mori, coadiuvato dal CDA e dai collaboratori che operano nella casa di riposo, hanno deciso di concedere l’apertura alle visite dei familiari, che non entreranno comunque fisicamente in struttura, con  una modalità che sfrutterà l’accesso da Vicolo Corridoni ad  una delle vetrate presenti nel corridoio che porta all’Auditorium Pertini.

“Dobbiamo comunque avere ben chiaro e ricordare che l’emergenza non è finita, pertanto l’attenzione rimane alta-commenta il presidente Simone Mori-Pensiamo che attraverso questa opportunità si dia modo  di ritornare gradualmente  ad una parvenza di relazione sociale tra ospiti e famigliari,in un momento in cui le norme di sicurezza Covid-19  sono ancora in essere”.

I dettagli delle modalità di accesso saranno comunicati in settimana attraverso il sito e la  pagina social Facebook oltre che dalla referente dei familiari Graziella Braghin. L’accesso verrà regolamentato attraverso prenotazione e   concordato tra famigliari e personale della struttura.
“Sia chiaro-afferma Mori- che le regole  imposte nel rispetto  delle misure adottate in questo periodo di emergenza sanitaria, dovranno essere rispettate da tutti. L’inosservanza delle buone prassi  di comportamento porterebbero  alla revoca di questa possibilità di vedersi”.

“Sarà regolamentata  anche  l’introduzione di qualsiasi cosa o oggetto che i familiari porteranno ai rispettivi parenti. Tutto quello che verrà portato dovrà essere sanificato, pertanto si invitano a famigliari  a non introdurre cibo sfuso o di preparazione propria, ma prodotti confezionati in maniera da poter essere sanificato senza particolari problemi”  

In questi mesi gli operatori, che continuiamo ad applaudire,-sottolinea Mori- hanno fatto un lavoro immane per far si che tutti gli ospiti continuassero la loro vita quotidiana nel migliore dei modi e attraverso la gestione dell’inevitabile distanza di sicurezza,  in vigore  dallo scorso 6 marzo.

“Concludo auspicando che tutti i familiari collaborino a questa prima fase di visita  -ribadisce Mori- l’emergenza non è finita, il CSA rimane una struttura dove è necessaria un’attenzione particolare per gli ospiti,  pertanto ci auguriamo che tutti seguano le regole e applichino il buon senso “

Adria:Vicesindaco Moda"A tutto c'è un limite"

IL LABILE CONFINE TRA IL LECITO E L'ILLECITO

Mi vedo chiamata ad un chiarimento relativo alla seduta del Consiglio Comunale di Adria 19.05.2020 che mi ha visto – mio mal grado – interprete in una parte non piacevole. Più precisamente mi riferisco ad alcune esternazioni da me proferite in attesa dell'avvio della seconda parte del Consiglio Comunale a microfoni purtroppo aperti, quando esausta e provata, proferivo due parole inopportune e fuori luogo.

Sono ovviamente rammaricata del fatto, e pur non volendomi giustificare, devo dire che ho risentito come persona, della fatica del lavoro quotidiano a cui sono se politico che ho scelto. Infatti quella sera durante il Consiglio Comunale durato sette ore e terminato alle ore due di notte, altre parti politiche risentivano come me, della tensione per l'ora tarda e per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2020 al punto che, "volavano" apertamente offese da piú parti politiche, direttamente ed indirettamente, ma non solo, culminate con intervento delle Forze dell'Ordine in Consiglio e con la conseguente sospensione del pubblico consesso.

Se posso dirmi rammaricata di alcune parole proferite per le quali chiedo venia, non sono però intenzionata ad accettare che mi siano ascritte altre parole, che non ho assolutamente proferito e che nessuno può dire di aver sentito uscire dalla mia bocca o, dalla registrazione audio della seduta. La politica sta subendo un'evoluzione che disconosco, basata sull' offesa,  anche sul piano personale dell' avversario,  tralasciando i reali argomenti di confronto,  come ad esempio  l'approvazione del bilancio.A tutto c'è un limite.


Per questo motivo diffido formalmente tutti, specie la Minoranza, dallo scrivere ed addebitarmi parole che non ho pronunciato e che non trovano riscontro neppure nella registrazione audio relativa alla parte precedente al Consiglio Comunale. Per tale motivo ho incaricato uno studio legale di valutarne l'offensività nei miei confronti e la tutela mia personale.