Il sindaco di Adria, Omar Barbierato, interviene ai microfono di Adria Azzurra per riferire dell’incontro avvenuto con gli abitanti di Valliera, in merito alla possibile chiusura di uno dei passaggi a livello che investono la frazione. In tale occasione si è appreso che la Lega, tramite i consiglieri Paolo Baruffaldi ed Emanuela Beltrame, sta raccogliendo le firme dei cittadini per chiedere di poter evitare la chiusura del passaggio a livello di via Scolo Branco.
Dal canto suo l’assessore Marco Terrentin, reduce da un incontro in Regione, specifica che è stata proprio l’amministrazione veneta a guida leghista ad aver sottoscritto il protocollo con Rete Ferroviaria per la soppressione di alcuni passaggi a livello, tra cui quello di Valliera, in cambio di risorse per finanziare interamente le opere di compensazione.
In tal senso, il sindaco Barbierato intende trattare per la messa in sicurezza della strada 443 che taglia a metà l’abitato: un’arteria trafficata dove spesso non vengono rispettati i limiti, pertanto necessita di un semaforo a chiamata e dei dissuasori di velocità.
sabato 6 luglio 2019
venerdì 5 luglio 2019
Adria: L'inciso del Sindaco Barbierato ”E’ dal 2016 che sosteniamo di non voler commissariare il Centro Servizi Anziani”
Adria: L'inciso del Sindaco Barbierato ”E’ dal 2016 che sosteniamo di non voler commissariare il Centro Servizi Anziani”
“La nostra posizione contraria al commissariamento è nota da anni ad Adria, da tempi non sospetti, quando eravamo all’opposizione e non avevamo nessun potere di nomina. Ricordo che il commissariamento viene deciso dalla regione in base a condizioni precise,(come il bilancio in rosso). Non esiste commissariamento politico a tempo, e nel momento in cui arriva il commissario, mandato dalla regione con obiettivi precisi, rimane in carica fino a quando non li ha raggiunti”.“ Il nostro pensiero sul tema è sempre stato trasparente dal 2016 ad oggi-prosegue il primo cittadino-. Il territorio e la politica si devono preparare e devono avere gli strumenti per affrontare la riforma delle ipab che aspettiamo da anni e confrontare sugli strumenti perchè il servizio possa rimanere pubblico e di qualità”.“Nonostante non fosse stato invitato all’incontro dal prefetto, il componente del Consiglio Di Amministrazione(CDA) del CSA Simone Mori, si è presentato alla riunione a titolo personale, per portare la propria solidarietà ai lavoratori, insieme a quella di Sabrina Visentini (assente per motivi di lavoro)”.” In questi mesi e nei prossimi continueremo –conclude Barbierato- ad effettuare il nostro ruolo di controllo e di proposta verso l’attuale CDA, dalla parte di lavoratori, ospiti e familiari come abbiamo sempre fatto in questi anni, per il bene comune del nostro Centro Servizi Anziani”.
“La nostra posizione contraria al commissariamento è nota da anni ad Adria, da tempi non sospetti, quando eravamo all’opposizione e non avevamo nessun potere di nomina. Ricordo che il commissariamento viene deciso dalla regione in base a condizioni precise,(come il bilancio in rosso). Non esiste commissariamento politico a tempo, e nel momento in cui arriva il commissario, mandato dalla regione con obiettivi precisi, rimane in carica fino a quando non li ha raggiunti”.“ Il nostro pensiero sul tema è sempre stato trasparente dal 2016 ad oggi-prosegue il primo cittadino-. Il territorio e la politica si devono preparare e devono avere gli strumenti per affrontare la riforma delle ipab che aspettiamo da anni e confrontare sugli strumenti perchè il servizio possa rimanere pubblico e di qualità”.“Nonostante non fosse stato invitato all’incontro dal prefetto, il componente del Consiglio Di Amministrazione(CDA) del CSA Simone Mori, si è presentato alla riunione a titolo personale, per portare la propria solidarietà ai lavoratori, insieme a quella di Sabrina Visentini (assente per motivi di lavoro)”.” In questi mesi e nei prossimi continueremo –conclude Barbierato- ad effettuare il nostro ruolo di controllo e di proposta verso l’attuale CDA, dalla parte di lavoratori, ospiti e familiari come abbiamo sempre fatto in questi anni, per il bene comune del nostro Centro Servizi Anziani”.
giovedì 4 luglio 2019
Adria:l'ostrica rosa rende gustosa (e preziosa) la pizza al Tablà
ADRIA - Una pizza da mille euro grazie all'ostrica rosa Una sfida certamente insolita è stata accolta da Gabrio Tessarin e Mauro Putinato, titolare e chef del Tablà – Farine Antiche per Pizze Moderne.
Un cliente abituale del locale ha avanzato una richiesta a dir poco fuori dall’ordinario: una pizza esclusiva, fuori dal comune.
“Mauro fammi la pizza più costosa che puoi, ma deve essere anche buonissima, altrimenti non la pago!” ha detto allo chef il facoltoso avventore russo che viene ad Adria con il figlio per gareggiare con il Go Kart all'autodromo “Adria International Raceway”. A dare quindi sale alla sfida la ricerca di un equilibrio tra i più costosi e ricercati ingredienti, onde evitare di rimetterci economicamente oltre che nell’onore.
Tutto lo staff ha così iniziato a pensare ai possibili abbinamenti e a contattare diversi fornitori per riuscire a trovare gli ingredienti necessari, alla fine il cliente è stato convocato di giovedì, con il ristorante aperto solo per lui, per gustare una pizza creata e cucinata solo per questa occasione, con un valore di quasi 1000 euro.
Ostrica rosa De Tarbouriech del Delta del Po, caviale di lime, plancton marino, gel di Franciacorta Bellavista Rosè e Foglia d'oro sono i principali ingredienti di questa pizza unica, tutto accuratamente adagiato sulla Pizza da Chef, eccellenza del Tablà con un impasto per cui è stata studiata una miscela di farine antiche pregiatissime di mulini locali in grado di esaltare gli ingredienti della pizza.
“Combinare le cotture, gli equilibri e i gusti è stata una sfida davvero molto dura – ha dichiarato Mauro Putinato - gli ingredienti erano in quantità talmente dosate da non lasciare margine di errore. Rifarne un’altra identica sarebbe stato praticamente impossibile”.
La tensione durante la preparazione era elevatissima, fino alla consegna del piatto è regnato il silenzio ma poi dopo il primo boccone lo sfidante ha guardato lo staff ed ha detto “Ragazzi, siete stati incredibili! Non posso non pagare una prelibatezza di questo genere.
Da lì sono partiti i festeggiamenti, soprattutto per la soddisfazione di aver portato a conclusione un lavoro straordinario, ma anche per non aver sprecato degli ingredienti così particolari quanto costosi.
“Chiaramente, non può essere una pizza da inserire nel nostro menù. A dire il vero non è nemmeno una pizza che si avvicina alla nostra filosofia di cibo e di cucina ma la sfida era talmente singolare che non potevamo lasciarcela sfuggire. La pizza per noi è sperimentazione e il nostro obiettivo è offrire tutti i giorni un prodotto ricercato e di altissima qualità accessibile a tutti, così come deve essere la pizza” ha chiosato Gabrio Tessarin, Patron di Tablà – Farine Antiche per Pizze Moderne.
mercoledì 3 luglio 2019
Adria:l’amministrazione replica sulla questione di Bellombra
Adria:l’amministrazione replica sulla questione di Bellombra
Ci dispiace che alcune persone, forse non informate, abbiano attaccato con vigore e senza ragione la nostra consigliera Graziella Bovolenta. In quest’anno di primo mandato, la Consigliera ha mantenuto i rapporti con tutte le associazioni del paese, raccogliendo continuamente le esigenze dei residenti, ha costantemente dato il proprio supporto da delegata frazionale organizzando tre incontri con la giunta a Bellombra. Tre riunioni, nel corso delle quali sono state raccolte le istanze dei cittadini, date risposte e raccolte altre criticità dalla frazione. Purtroppo da due mesi a questa parte, la consigliera, non riesce a garantire una costante comunicazione con i cittadini per problemi familiari, come accaduto per la chiusura temporanea di una parte di via Traversagno.Nel fare i nostri migliori auguri alla consigliera per il suo impegno e la sua correttezza, assicuriamo a Bellombra che presto ritorneremo a dare quella connessione con la giunta, giusta e necessaria, come abbiamo sempre dato. Nel concludere l’amministrazione afferma”le notizie relative agli incontri itineranti organizzati nelle frazioni non sempre sono uscite sui cartacei, ma questo per scelta dei singoli giornali, come è già uscita la notizia dell’impegno di spesa per altre attrezzature ludiche per bambini, destinate ad alcuni parchi gioco nelle frazioni “
martedì 2 luglio 2019
Adria: Il coordinatore del movimento civico Impegno per il Bene Comune (Ibc), Leonardo Bonato, replica alle dichiarazioni della minoranza
Adria: Il coordinatore del movimento civico Impegno per il Bene Comune (Ibc), Leonardo Bonato, replica alle dichiarazioni della minoranza
“Fanno un po' sorridere certe affermazioni da parte degli esponenti della minoranza”esordisce Leonardo Bonato, coordinatore di Ibc”Le loro dichiarazioni ci fanno capire che è scattato in loro quel strano meccanismo che induce a proiettare le proprie caratteristiche scomode sulle persone che stanno loro di fronte. Una cosa che lascia il tempo che trova e per questo non volendo proseguire con la polemica, ci consentiranno, allora, per smorzare i toni, un po' di ironica rappresentazione. Ecco allora che Baruffaldi, un rappresentante della Lega, che ha supportato l'esperienza amministrativa di Barbujani, particolarmente sensibile a mozioni e interrogazioni lamenta ora la scarsa celerità con cui vengono trattate. Spinello, che evidentemente è sempre stato promotore del rinnovamento e del ricambio generazionale, si dice deluso perché non c'è stato tutto quel rinnovamento che ci si aspettava. Cavallari, paladino dell'umilta' e del rispetto specie all'interno della sala consiliare, si unisce al coro della minoranza che descrive la giunta come presuntuosa”. “Ora, visto che la proiezione è un meccanismo inconscio di difesa-spiega il leader politico di Ibc-noi diciamo loro di non aver paura, e di utilizzare invece tutto cio' che irrita negli altri per capire se stessi e i propri errori. Noi ci stiamo già provando. Se tutti sapremo applicare questo criterio nei prossimi anni sapremo raggiungere quella serenità d'animo che serve alla nostra città”.
Adria: Il gruppo di lavoro guidato dal sindaco Barbierato fa il punto sulla sicurezza stradale
Adria: Il gruppo di lavoro guidato dal sindaco Barbierato fa il punto sulla sicurezza stradale
Il gruppo di lavoro che governa la città Etrusca, fa il punto della situazione degli investimenti sulla sicurezza stradale. “Per sistemare le strade sono stati destinati 800mila euro di fondi comunali, con i quali sono stati asfaltati diversi tratti stradali critici.
Ultimi in ordine cronologico gli interventi alle vie Filiberto e Pozzato e a breve toccherà alla via Traversagno, attualmente chiusa al traffico veicolare per le sue condizioni critiche e al tratto arginale Mazzorno - Cavanella Po.Strada, quest’ultima che verrà asfaltata grazie alla convenzione stilata tra pubblico-privato per un importo di 250mila euro. Tra gli interventi eseguiti la messa in sicurezza delle vie pedonali, la cui sistemazione è stata resa possibile per un importo di 50mila euro, tra il ripristino di tratti con i sanpietrini, marciapiedi e di alcuni sfondamenti stradali. In programma anche la sistemazione della dissestata via Canaletti, come avvenuto per la via Ciceruacchio.
A questi interventi si aggiungono 40mila euro per la sistemazione degli attraversamenti pedonali per lo più in prossimità degli edifici scolastici;circa 80mila euro per la rampa di raccordo in fase di attuazione tra la Piovese e il borgo rurale in località Campelli;200mila euro di fondi consvipo, per la ciclabile di Valliera; 80mila euro per la variante dei marciapiedi, sempre a Valliera;le verifiche sui ponti per le quali sono stati destinati 20mila euro;altri 20mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e quindi con la sistemazione di rampe posizionate all’ingresso di Palazzo Tassoni e nel collegamento tra il municipio e le ex carceri; 100mila euro destinati in manutenzione ordinaria.
”Abbiamo già destinato annualmente 40mila euro per le potature, sia in centro che nelle frazioni. I lavori eseguiti sono stati decisi in base alle necessità del territorio e nelle zone trascurate da anni. Per gli stessi motivi è stato installato il semaforo di Baricetta ed è In via di conclusione l’iter burocratico per la ciclabile di Amolaretta, l’opera per la quale i cittadini attendono da vent’anni una risoluzione. “Nel concludere-spiega l’assessore Marco Terrentin- è stata migliorata l’illuminazione pubblica in diverse zone centrali e nelle frazioni di Ca Emo, Piantamelon, Cengiaretto e a breve in via Chieppara e nella frazione di Fasana”.Nel chiudere il sindaco Barbierato ricorda “L’appuntamento con i cittadini di Valliera è fissato per le 21 del 3 Luglio nell’edificio pubblico di via Cavedon per discutere sulla possibile chiusura del passaggio a livello di via scolo branco, uno dei due passaggi a livello di Valliera”
Il gruppo di lavoro che governa la città Etrusca, fa il punto della situazione degli investimenti sulla sicurezza stradale. “Per sistemare le strade sono stati destinati 800mila euro di fondi comunali, con i quali sono stati asfaltati diversi tratti stradali critici.
Ultimi in ordine cronologico gli interventi alle vie Filiberto e Pozzato e a breve toccherà alla via Traversagno, attualmente chiusa al traffico veicolare per le sue condizioni critiche e al tratto arginale Mazzorno - Cavanella Po.Strada, quest’ultima che verrà asfaltata grazie alla convenzione stilata tra pubblico-privato per un importo di 250mila euro. Tra gli interventi eseguiti la messa in sicurezza delle vie pedonali, la cui sistemazione è stata resa possibile per un importo di 50mila euro, tra il ripristino di tratti con i sanpietrini, marciapiedi e di alcuni sfondamenti stradali. In programma anche la sistemazione della dissestata via Canaletti, come avvenuto per la via Ciceruacchio.
A questi interventi si aggiungono 40mila euro per la sistemazione degli attraversamenti pedonali per lo più in prossimità degli edifici scolastici;circa 80mila euro per la rampa di raccordo in fase di attuazione tra la Piovese e il borgo rurale in località Campelli;200mila euro di fondi consvipo, per la ciclabile di Valliera; 80mila euro per la variante dei marciapiedi, sempre a Valliera;le verifiche sui ponti per le quali sono stati destinati 20mila euro;altri 20mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e quindi con la sistemazione di rampe posizionate all’ingresso di Palazzo Tassoni e nel collegamento tra il municipio e le ex carceri; 100mila euro destinati in manutenzione ordinaria.
”Abbiamo già destinato annualmente 40mila euro per le potature, sia in centro che nelle frazioni. I lavori eseguiti sono stati decisi in base alle necessità del territorio e nelle zone trascurate da anni. Per gli stessi motivi è stato installato il semaforo di Baricetta ed è In via di conclusione l’iter burocratico per la ciclabile di Amolaretta, l’opera per la quale i cittadini attendono da vent’anni una risoluzione. “Nel concludere-spiega l’assessore Marco Terrentin- è stata migliorata l’illuminazione pubblica in diverse zone centrali e nelle frazioni di Ca Emo, Piantamelon, Cengiaretto e a breve in via Chieppara e nella frazione di Fasana”.Nel chiudere il sindaco Barbierato ricorda “L’appuntamento con i cittadini di Valliera è fissato per le 21 del 3 Luglio nell’edificio pubblico di via Cavedon per discutere sulla possibile chiusura del passaggio a livello di via scolo branco, uno dei due passaggi a livello di Valliera”
lunedì 1 luglio 2019
Adria:CSA, presidente Passadore "ecco i motivi per cui non ci presenteremo dal prefetto"
Adria:La presidente della casa di riposo Sandra Passadore spiega il motivo per il quale i vertici del Csa non si presenteranno dal prefetto e annuncia il concorso per due infermieri a tempo indeterminato
"Il 21 maggio 2018 è stato sottoscritto il nuovo CCNL “Funzioni locali” il quale dettava dei precisi tempi per provvedere al rinnovo del contratto decentrato.Il nuovo CCNL ha previsto aumenti delle retribuzioni dei dipendenti.Il contratto decentrato sottoscritto nell’anno 2013 per i dipendenti del Centro Servizi Anziani (CSA) di Adria vedeva quindi scadere i suoi effetti, per sua stessa disposizione, in via definitiva nell’agosto dell’anno 2018.Il CSA ha quindi provveduto in ossequio alle disposizioni del nuovo CCNL a nominare la delegazione trattante di parte pubblica, determinare il fondo delle risorse decentrate (parte stabile) e inviare alle organizzazioni sindacali la propria piattaforma contrattuale per avviare la trattativa finalizzata alla sottoscrizione di un nuovo contratto decentrato." Sono le parole della presidente della casa di riposo di Adria Sandra Passadore
"Dopo aver sollecitato l’invio della piattaforma contrattuale da parte delle organizzazioni sindacali, il Segretario Direttore ha informato le organizzazioni sindacali che in ogni caso i termini per la trattativa sarebbero decorsi dalla fine del mese di aprile, sempre nel rispetto delle disposizioni del CCNL in vigore. Decorsi i giorni per effettuare la trattativa il Segretario Direttore ha informato le organizzazioni sindacali che avrebbe applicato unilateralmente – come prevede il CCNL – alcune clausole della piattaforma contrattuale già trasmessa al fine di consentire la normale funzionalità delle attività dell’ente.A fine del mese di Maggio le organizzazioni sindacali hanno quindi chiesto di incontrare la delegazione trattante di parte pubblica. La riunione si è svolta il 5 giugno, senza tuttavia avere un esito positivo, stante l’impossibilità di accogliere richieste della parte sindacale contrarie alle disposizioni del contratto collettivo nazionale del lavoro “Funzioni locali”.
"Ora ci troviamo difronte all’ennesimo sciopero, il quinto. I precedenti quattro nulla hanno prodotto, stante che l’amministrazione del CSA ha sempre agito in maniera legittima, nel rispetto delle disposizioni di legge e di contratto.
Per la quinta volta ci troveremmo difronte al Prefetto di Rovigo ad ascoltare generiche istanze, prive di qualsiasi supporto giuridico, con l’unico scopo di creare malumore tra i dipendenti (e mantenere qualche tessera).
Francamente non riteniamo opportuno fare da cassa di risonanza alle aspettative dei sindacati e per tale motivo non ci presenteremo dal Prefetto, già informato peraltro della nostra volontà nel pieno rispetto della Sua Autorità e del Suo ruolo.
Spiace rilevare che la sede della Prefettura di Rovigo sia diventata ormai per alcuni l’unico modo per mettersi in mostra e che lo strumento dello sciopero sia stato così inflazionato presso il CSA di Adria da renderlo velleitario e ormai retaggio di passati costumi.
Ricordiamo che gli stipendi sono pagati puntualmente e che i dati oggettivi dimostrano come sia appetibile il centro sevizi anziani quale luogo di lavoro.
Al concorso di un paio di settimane addietro si sono presentate 210 persone che ambiscono all’inquadramento di OOSS a tempo indeterminato. Dovranno superare tre prove e questo perché si punta sulla qualità. Qualche tempo addietro invece si bussava tre porte…per fortuna retaggio del passato.Sul sito è pubblicato altresì il concorso per l’assunzione di due infermieri a tempo indeterminato e siamo convinti che le iscrizioni saranno in numero notevole..per le stesse ragioni"
"Il 21 maggio 2018 è stato sottoscritto il nuovo CCNL “Funzioni locali” il quale dettava dei precisi tempi per provvedere al rinnovo del contratto decentrato.Il nuovo CCNL ha previsto aumenti delle retribuzioni dei dipendenti.Il contratto decentrato sottoscritto nell’anno 2013 per i dipendenti del Centro Servizi Anziani (CSA) di Adria vedeva quindi scadere i suoi effetti, per sua stessa disposizione, in via definitiva nell’agosto dell’anno 2018.Il CSA ha quindi provveduto in ossequio alle disposizioni del nuovo CCNL a nominare la delegazione trattante di parte pubblica, determinare il fondo delle risorse decentrate (parte stabile) e inviare alle organizzazioni sindacali la propria piattaforma contrattuale per avviare la trattativa finalizzata alla sottoscrizione di un nuovo contratto decentrato." Sono le parole della presidente della casa di riposo di Adria Sandra Passadore
"Dopo aver sollecitato l’invio della piattaforma contrattuale da parte delle organizzazioni sindacali, il Segretario Direttore ha informato le organizzazioni sindacali che in ogni caso i termini per la trattativa sarebbero decorsi dalla fine del mese di aprile, sempre nel rispetto delle disposizioni del CCNL in vigore. Decorsi i giorni per effettuare la trattativa il Segretario Direttore ha informato le organizzazioni sindacali che avrebbe applicato unilateralmente – come prevede il CCNL – alcune clausole della piattaforma contrattuale già trasmessa al fine di consentire la normale funzionalità delle attività dell’ente.A fine del mese di Maggio le organizzazioni sindacali hanno quindi chiesto di incontrare la delegazione trattante di parte pubblica. La riunione si è svolta il 5 giugno, senza tuttavia avere un esito positivo, stante l’impossibilità di accogliere richieste della parte sindacale contrarie alle disposizioni del contratto collettivo nazionale del lavoro “Funzioni locali”.
"Ora ci troviamo difronte all’ennesimo sciopero, il quinto. I precedenti quattro nulla hanno prodotto, stante che l’amministrazione del CSA ha sempre agito in maniera legittima, nel rispetto delle disposizioni di legge e di contratto.
Per la quinta volta ci troveremmo difronte al Prefetto di Rovigo ad ascoltare generiche istanze, prive di qualsiasi supporto giuridico, con l’unico scopo di creare malumore tra i dipendenti (e mantenere qualche tessera).
Francamente non riteniamo opportuno fare da cassa di risonanza alle aspettative dei sindacati e per tale motivo non ci presenteremo dal Prefetto, già informato peraltro della nostra volontà nel pieno rispetto della Sua Autorità e del Suo ruolo.
Spiace rilevare che la sede della Prefettura di Rovigo sia diventata ormai per alcuni l’unico modo per mettersi in mostra e che lo strumento dello sciopero sia stato così inflazionato presso il CSA di Adria da renderlo velleitario e ormai retaggio di passati costumi.
Ricordiamo che gli stipendi sono pagati puntualmente e che i dati oggettivi dimostrano come sia appetibile il centro sevizi anziani quale luogo di lavoro.
Al concorso di un paio di settimane addietro si sono presentate 210 persone che ambiscono all’inquadramento di OOSS a tempo indeterminato. Dovranno superare tre prove e questo perché si punta sulla qualità. Qualche tempo addietro invece si bussava tre porte…per fortuna retaggio del passato.Sul sito è pubblicato altresì il concorso per l’assunzione di due infermieri a tempo indeterminato e siamo convinti che le iscrizioni saranno in numero notevole..per le stesse ragioni"
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