L’Amministrazione Comunale ha aderito alla proposta della “Penelope Veneto”(l’Associazione Nazionale delle Famiglie e degli Amici delle Persone Scomparse ODV) di illuminare un edificio significativo della città per sensibilizzare sul tema delle persone scomparse.
“La luce verde che ha illuminato il teatro Comunale, rappresentava la luce della speranza, un faro per tutti gli scomparsi che non hanno mai fatto ritorno a casa. Un’iniziativa che pone l’accento sulla giornata nazionale delle persone scomparse, istituita due anni fa, dal Commissario Straordinario del Governo ”- ha commentato il Vice Sindaco Wilma Moda. “Non si tratta di un problema marginale perché molteplici sono i motivi per cui una persona si allontana dalla propria casa: pensiamo ad un malato di Alzheimer che non ricorda più la strada. Un fenomeno che riguarda anche i ragazzi”
Dal recente rapporto del Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, emerge che nel primo semestre del 2021, sono poco più di 4 mila le persone ancora da ritrovare.
“Un problema di cui ancora si parla poco, nonostante i numeri in Veneto siano importanti”-ha commentato la consigliera Oriana Trombin-
“In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani,del 10 dicembre, abbiamo parlato in video conferenza con gli studenti delle scuole superiori, della carta di Algèri sulla dichiarazione Universale dei Diritti dei Popoli”Sono le parole del Sindaco Omar Barbierato per l’iniziativa organizzata dall'assessorato alla Cultura e reperibile sul canale youtube del Comune di Adria.
“Un tema importante che in questi giorni calca le pagine di cronaca nazionale e internazionale per la scarcerazione di Patrick Zaki. Il ricercatore egiziano e studente all'Università di Bologna, per il quale anche Adria si è mobilitata, attraverso il consiglio Comunale" -ha reso noto il primo cittadino-
“Un piccolo soffio da parte di ognuno di noi, può diventare un vento impetuoso che spazza via le ingiustizie”-ha argomentato il presidente del Consiglio Francesco Bisco nel ricordare che il consiglio comunale della città di Adria, oltre ad aver conferito la cittadinanza onoraria a Zaki, si è mobilitato con una mozione a favore del popolo afgano e per concedere lo stato di rifugiato politico a Julien Assange.
Altro percorso intrapreso dall’Amministrazione Civica sono le iniziative attivate in aiuto alle persone che subiscono violenze. Azioni, quest’ultime, che sono una chiara violazione dei diritti umani- ha detto la consigliera comunale Oriana Trombin- nel rendere noto alla platea, che a breve sarà ufficializzata la commissione pari opportunità. Tra le candidate, a comporre la commissione p.o.,la moderatrice della video conferenza Silvia Mesin.
Nel corso dell’evento online, è stato trattato il "rispetto effettivo " citato nell'articolo sette della Carta di Algèri. Un concetto spiegato ai ragazzi attraverso un testimonial del mondo dello sport: Fabrizio Gazzignato. Il Maestro di judo di Andrea Fregnan. L’azzurro judoca, vice campione mondiale, in carica, insieme a Pietro Corcioni, nella specialità “Katame no Kata” è il detentore di due ori, un altro argento e 4 bronzi ai mondiali, 16 medaglie agli europei, 8 titoli italiani, 5 ori agli internazionali e di 11 Gran Prix. ” I messaggi sociali sul rispetto e sull’educazione, argomentati dal maestro di judo, sono importanti per essere alcuni dei valori che attraverso lo sport, vengono veicolati e insegnati con buone pratiche quotidiane ai giovani ”-ha affermato il Sindaco
Antonio Giolo, referente della biblioteca Comunale di Adria, ha proposto una ricca bibliografia sui diritti umani dei bambini che si possono trovare nella biblioteca dei ragazzi, e con la possibilità di consultare enciclopedie, progetti educativi, testi sui diritti “senza frontiere” e sulla costituzione Italiana, reperibili nella biblioteca di piazza Bocchi. A presenziare all’evento,Giacomo Bego del forum dei giovani.
Nel chiudere la conferenza online, il Sindaco Barbierato, oltre a sottolineare l’importanza di lottare per far rispettare i diritti umani, ha ricordato l’adesione del Comune di Adria ad Avviso Pubblico, la rete di enti locali e regionali che lottano insieme contro la mafia e il malaffare, applicando la legalità e condividendo le buone pratiche. Un tema sul quale, Remo Agnoletto, presidente dell’associazione Centro Documentazione Odv(organizzazione di volontariato) e membro della segreteria regionale Libera Veneto, ritornerà ad Adria per trattarne i contenuti.
Nel pomeriggio di domenica 12 dicembre ,nella città di Loreo, si è
svolto “Vivi l’arte, vivi Loreo”, un evento organizzato dalla
Pro Loco per mettere a disposizione di un pubblico sempre più ampio
e variegato l’arte, in particolar modo la musica e la pittura.
A dare inizio all’appuntamento, il benvenuto del Presidente della
Pro Loco Diego Siviero e il saluto del sindaco Moreno Gasparini che
ha colto occasione per augurare buone feste a tutti i presenti e per
ringraziare tutte le associazioni per l’impegno profuso nel
valorizzare la città con eventi sempre più importanti.
Dalle ore 14,30,lungo i portici, è stata allestita una mostra
pittorica di artisti sia locali che provinciali appartenenti
all’Associazione Riflessi sul Naviglio di Loreo, Associazione Orfeo
di Adria e Associazione artisti del Delta nonché artisti di fama
nazionale e internazionale del territorio che hanno potuto presentare
alcune delle loro opere al pubblico presente.
Dalle ore 15,00 i portici si sono animati grazie anche alla
realizzazione in loco delle opere dei Madonnari dell’Associazione
Flexus di Fiesso Umbertiano capitanati dal Presidente,il Professor
Alberto Bononi, che hanno creato sotto gli occhi dei presenti
meravigliosi soggetti sacri con la classica tecnica dei gessetti.
Alle ore 15,30 il Naviglio si è avvolto nella poesia della musica de
“Il pianista fuori posto “Paolo Zanarella, ospite d’onore di
questo evento, lasciando incantati i presenti con la sua
straordinaria maestria e suscitando forti emozioni.
Zanarella, musicista per vocazione, ha da tempo scelto di portare la
sua musica fuori dagli ambienti canonici per raggiungere le persone
nella loro quotidianità, raggiungendo i posti più strani poiché
più poetici, spinto dal bisogno di poesia dell’essere umano. Ciò
gli ha permesso di essere nominato nel 2010 Ambasciatore di Pace
dalla Universal Peace Federation Italia mentre nel 2013 gli è stata
conferita la Stella al Merito Sociale da parte del Comune di Milano.
Nonostante le difficoltà incontrate agli inizi, nella realizzazione
del proprio sogno, Zanarella non ha smesso di perseguirlo, giungendo
alla notorietà odierna. “Ciò che mi ha spinto a seguire il mio
sogno ,oltre alla mia caparbietà, sono stati lo stupore e
l’entusiasmo delle persone nell’ascoltare la mia musica- ci
spiega il pianista.- Oggi a Loreo ho trovato una location molto
affascinante e poetica perché, poter suonare sull’acqua, regala
grandi emozioni.”
“E’ stato un pomeriggio d’inverno decisamente ricco e caldo.-
ci spiega Diego Siviero, Presidente dell’Associazione Turistica Pro
Loco Loreo- Mettere a disposizione di grandi e piccini
quest’esperienza è stato davvero magico. Siamo felici della
risposta del pubblico che ci è venuto a trovare e speriamo di
riuscire a donarvi ancora tante emozioni per queste festività. Ora
vi diamo appuntamento a domenica 19 dicembre dalle ore 09,30 con
Loreo Christmas Village: ci saranno il tanto amato Mercatino di
Natale con oltre 50 espositori, gli Zampognari Veneti e nel
pomeriggio verrà a trovarci Babbo Natale con i suoi amici elfi. Vi
aspettiamo.”
Il prossimo concerto del festival “Alle Menschen werden brüder” si svolgerà mercoledì 15 dicembre alle ore 21 nell'Auditorium del Conservatorio, e sarà interamente dedicato all' opera violinistica di Ludwig van Beethoven, interpretata dagli studenti del “Buzzolla”.
Sarà possibile ascoltare la Sonata op. 24 “La Primavera”, eseguita da Luca Rettore; il primo movimento della Sonata op. 47 “A Kreutzer” con Jacopo Pisani al violino; il Concerto per violino e orchestra op. 61 nella trascrizione per violino e pianoforte (primo movimento) con Luo Xiaoya al violino; infine la Sonata op. 30 n. 2 eseguita da Ivan Borsetto. Al pianoforte Raffaele Impagnatiello e Francesco De Poli, mentre Denis Forasacco sarà la voce narrante che leggerà brani dai diari e dalle lettere di Beethoven.
BELLUNO - A Belluno la Virtus Taglio di Po vince l'ultima partita del 2021 contro la formazione di casa e guarda con ottimismo alla ripresa dell'8 gennaio 2022. Una sfida ben giocata dalle ragazze di coach Nello Caliendo, che fin dall'inizio danno prova di qualità di voler portare a casa la vittoria a tutti i costi. Le padrone di casa, terzultime in classifica, provano comunque a far vedere le proprie qualità, la l'esperienza delle atlete di Taglio di Po ha fatto da subito la differenza. La Virtus chiude l'anno con 22 punti in classifica e un secondo posto importante e che fa ben sperare per il prossimo futuro. Primo set che parte con la solita titubanza da parte del sestetto iniziale, che si fa riprendere in diverse occasioni dalla formazione bellunese. Elena Sajin e Sambin protagoniste assolute in questa prima parte della partita, con quest'ultima che mette a segno punti importanti che permettono di staccare proprio la compagine di casa. Infatti la resistenza bellunese dura fino al 15 - 13, per poi dilagare e scalare punto su punto fino a chiudere con l'ace di Toniolo sul 25 - 15. Un primo parziale di partita che ha visto la squadra ospite dover "carburare" per arrivare a regime e poter vincere il primo set, essenziali anche i muri di Haly - Doina Sajin e la buona difesa di Vianello. Secondo set che riparte con Sambin che continua a macinare punto su punto grazie ad attacchi potenti e precisi ben calibrati anche da Sozzi. Muri importanti per Doina Sajin e Haly, che ad un certo punto lascia il posto a Bertasi. Pallavolo Belluno resiste poco e le tagliolesi dilagano fino al 19 - 10; recupero a 19 - 13 per le bellunesi e time out di Nello Caliendo. Si torna in campo e la Virtus vuole chiudere definitivamente il set ed è ancora Sambin che ci mette il braccio; una partita esemplare per lei, che punisce le avversarie colpo su colpo. Arriva il 23 - 15 per la Virtus e il set viene chiuso ancora con un ace, questa volta di Sambin sul 25 - 15. Il terzo set è subito concitato con le bellunesi che rispondono punto su punto alla squadra di ospite e con un pizzico di fortuna riescono a mantenersi in parità fino al 14 - 14. Cambio Virtus: dentro Di Tonto per Toniolo e la squadra di Taglio di Po sembra prendere una marcia in più. 16 - 14 per le tagliolesi e time out della squadra di casa per spezzare il ritmo avversario. Si torna in campo con Haly al servizio e la palla è fuori. Sbagliano anche le bellunesi e il parziale è di 17 - 15 a favore delle ragazze di Nello Caliendo. Pallonetto furbo di Elena Sajin e le polesane allungano. Primo tempo di Bertasi e Virtus che arriva a 21 - 16 e si appresta a chiudere il set con un errore in attacco delle bellunesi per 25 - 20. Pallavolo Belluno - Virtus Taglio di Po 0 - 3 (15 - 25, 15 - 25, 20 - 25) Belluno: D'Isep, Cristante, Buzzatti, Zambon, Ingrosso, Fantinel, Fioretti, Zago, Casagrande. Coach: Pavei Virtus Taglio di Po: Franzoso, Bertasi, Dotta, Toniolo, Sambin, Bernadinello, Sozzi, Di Tonto, Elena Sajin, Haly, Tommasin, Doina Sajin, Engaldini, Vianello. Coach: Caliedno
Usd Adriese 1906: Brzan, Ben Khalek (33’ st. Zupperdoni), Addolori (33’ st. Mazzali), Maniero (42’ st. Michelagnoli), Montin, Tiozzo, Boccalari (33’ st. Farinazzo) Casella, Gioè, Cicarevic, Rosso. A disposizione: Boccafoglia, Bonetto, Diomandè, Mazzucca, Costa. Allenatore: Vecchiato
Fc Arzignano Valchiampo: Bacchin, Pascolini, Casini (15’ st. Cesconi), Molnar, Fyda (30’ st. Gnago), Forte (7’ pt. Nchama), Calì, Beltrame (18’ st. Moras), Antoniazzi, Bigolin (23’ st. Bonetto), Vessella. A disposizione: Indelicato, Cariolato, Grancara, Gning. Allenatore: Bianchini
Arbitro: Renzi di Pesaro
Assistenti di linea: Ingenito di Piombino e Rinaldi di Pisa
Reti: 41’ pt. Calì (Ar), 43’ st. rigore Moras (Ar), 47’ st. Farinazzo (Ad)
Espulsi: Cavagnis (Ad) per proteste, Brzan (Ad) e Casella (Ad) per doppia ammonizione
Note: tempo soleggiato, spettatori 300 circa, recupero 2/5
ADRIA (Rovigo) - Una sconfitta amara per la compagine granata per 2 - 0 in casa. Partita fortemente condizionata dalla direzione arbitrale, che non ha saputo gestire una partita così importante come quella odierna.
Primi minuti di studio tra le due formazioni, con l’Arzignano che spinge un po’ di più nella zona granata, ma la difesa di casa si chiude con efficacia. Cambia subito l’Arzignano al 7’ Forte con Nchama per un probabile stiramento del bicipite femorale.
Occasione per l’Arzignano, ma è bravo Brzan a sventare il pericolo al 12’. Al 17’ Beltrame prova la bomba da fuori area, con la sfera che esce di poco sopra la traversa. Boccalari su punizione la mette in area e Gioè per un soffio non arriva a chiudere la palla in rete al 24’.
Poco dopo ancora Gioè sulla destra calcia in porta debolmente e non vede Rosso tutto solo in centro area. Cicarevic scambia con Gioè che è colto in fuorigioco. Altra punizione granata, ma nessuno arriva sulla sfera per chiuderla in rete.
Vantaggio dell’Arzignano al 41’ con Calì, che sfrutta uno svarione difensivo granata e la mette all’incrocio dei pali. Palo clamoroso di Boccalari al 45’; subito dopo cross di Cicarevic con Gioè che calcia e la palla esce a fil di palo.
Il secondo tempo riparte con l’occasione clamorosa di Gioè, che per un soffio non arriva al gol su cross di Ben Khalek. Punizione di Casella in centro, appoggio di Cicarevic per Addolori che non trova lo spazio per calciare in porta.
Boccalari in centro per Gioè, ma quest’ultimo calcia debolmente e il pallone è facile preda di Bacchin. Ancora Gioè non ci arriva a concludere in rete al 22’. Subito dopo Rosso, su cross di Casella, colpisce di testa, ma Bacchin blocca.
Miracolo di Brzan al 29’ su Moras che tira a botta sicura davanti al portiere granata, la palla prende la traversa ed esce. Al 32’ cross di Addolori, saltano Rosso e Gioè, ma nessuno dei due ci arriva. Gioè palesemente tenuto e atterrato in area al 35’, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Rigore palesemente non concesso dal direttore di gara.
Rigore Arzignano ed espulsione di Brzan al 43’. Dal dischetto va Moras e batte Michelagnoli sulla sinistra. Farinazzo riporta in partita l’Adriese, ma arriva la seconda espulsione, Casella. Finisce una gara nervosa e tesa fino alla fine.
Si concluderà nel week end il ciclo di eventi del calendario "Cooperare, costruire e ripensare”. Il percorso culturale che parla di sostenibilità attraverso la mostra fotografica Ekokay, allestita alla sala Cordella, i laboratori mirati e le conferenze tematiche. Domani, (11 dicembre)alle ore 17 ,in sala consiliare, a relazionare sulla “Mobilità e transizione ecologica”,ci sarà Corrado Poli, professore universitario ed esperto in politiche urbane e ambientali.
“ Durante l'incontro si parlerà di come la mobilità al tempo delle telecomunicazioni e dell’informatica vada profondamente ripensata entrando nel merito della situazione di Adria, del Polesine e delle infrastrutture necessarie”- spiega l’Assessore Andrea Micheletti-. Per trovare soluzioni valide e ridurre sia gli impatti ambientali sia i disagi di chi viaggia per lavoro, è necessario comprendere infatti quali siano le alternative disponibili ai mezzi tradizionali al fine di ridurre gli impatti ambientali; rendere la mobilità meno faticosa per chi la subisce e più redditizia per chi produce beni; valorizzare anche la mobilità ricreativa nelle forme più adatte alla condizione contemporanea rendendo disponibili più ampie scelte di mezzi, destinazioni turistiche e tipologie d’uso.
Questo week end, sarà anche l'ultima occasione per visitare la mostra “Ekokay”, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Gli ingressi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria al numero 349 6771357; email: info@asf-piemonte.org. Gli accessi saranno regolati nel rispetto delle norme vigenti in tema di contenimento epidemiologico.