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giovedì 4 giugno 2020

Adria:Presidente Centro Servizi Anziani, Simone Mori”chiarite le linee guida della regione, apriremo da lunedì 8 giugno”



Finalmente lunedì prossimo si apre ai famigliari. Abbiamo trovato una modalità che consentirà agli ospiti di parlare e vedere i propri cari, nel rispetto delle distanze di sicurezza ed evitando contatti, come previsto dalle norme in questo periodo di emergenza sanitaria

Una settimana di ritardo, e per questo ci scusiamo, -dichiara Simone Mori- l’abbiamo decisa perché dovevamo attendere alcuni chiarimenti sulle linee guida emanate dalla Regione ed Usl 5 Polesana.
Purtroppo l’emergenza Covid-19 si è ridimensionata ma non è scomparsa, per cui queste ultime precisazioni si sono rese necessarie al fine di essere in sicurezza. Capisco l’amarezza di alcuni, ma nello stesso tempo sono certo che tale decisione sia apprezzata  per un bene comune, nell’ eseguire gli incontri nella massima sicurezza.

 Gli operatori, raccoglieranno nei prossimi giorni le prime adesioni, per le prenotazioni delle visite e successivamente i familiari verranno ricontattati per programmare l’appuntamento con il proprio residente. Gli ospiti saranno accompagnati nel punto d’incontro,e per questo sarà importante la massima puntualità dei famigliari.

Per ulteriori  informazioni, si potranno  consultare il sito  e la pagina face book della casa di riposo di Adria. O telefonando ai numeri  0426903341/903316

Si chiede collaborazione nel rispetto delle misure di sicurezza ancora in atto,che  consentirà alle persone di trascorrere un momento  piacevole , dopo settimane di lontananza forzata” - conclude Mori-

Adria: Sindaco Barbierato e Assessore Terrentin “opere pubbliche per una città più vivibile”



Stanno riprendendo in maniera graduale i lavori pubblici che per l’emergenza Covid erano stati sospesi. Un lasso di tempo che ha consentito al gruppo operativo dei lavori pubblici di aggiornare il crono programma degli interventi previsti e poter così coordinare la tabella lavori.

“Sono infatti partite le asfaltature nei punti più critici lungo la strada che da Adria conduce a Bottrighe, al tratto stradale vicino all’obitorio e nelle vie di transito strategico del traffico veicolare: Via Monsignor F. Pozzato che collega Adria con i comuni nel delta e la provincia di Venezia e via  E. Filiberto che collega Adria con il capoluogo rodigino” – spiega l’assessore Marco Terrentin -.

Lavori per i quali gli automobilisti sono invitati alla prudenza in prossimità dei cantieri e di far attenzione agli operai che in questi giorni, in prossimità dei cigli stradali, hanno iniziato con lo sfalcio del verde (in via Malfatti, via E.Filiberto ecc.). Siamo in procinto  di effettuare la potatura delle piante e la manutenzione delle condotte di scolo  delle acque meteoriche e fossi di guardia stradale  per salvaguardare il territorio comunale  dalle eventuali bombe d’acque. Tutte manutenzioni che rendono Adria, una  città più fruibile ai cittadini.

“Con la fine dei lavori a palazzo Cordella e a breve l’ultimazione degli interventi al Circolo Signori, riporteremo al loro vecchio splendore quei locali pubblici, un tempo luoghi culturalmente significativi nel cuore pulsante della nostra città. Edifici che renderemo nuovamente godibili alla cittadinanza, insieme al teatro Comunale. Fabbricato per il quale abbiamo terminato gli interventi di sistemazione del tetto, danneggiato dalle avversità atmosferiche. A breve verranno quindi  tolti  i ponteggi presenti in vicolo prigioni. - Rende noto il sindaco Omar Barbierato - In fase di ultimazione  i lavori di miglioramento del sistema di generazione dell'impianto termico del nostro teatro Comunale. Perle di location  che andremo ad inanellare nella collana delle opere di rivalorizzazione di  Adria”.

“Stiamo parlando di interventi pubblici inseriti nei 4 milioni e mezzo di euro di lavori fatti da questa amministrazione fin d’ora, un segno  dell’impegno concreto della coalizione civica” –precisa Terrentin -. 

Nel concludere l’assessore ai lavori pubblici Marco Terrentin afferma “Dal bilancio appena approvato,  abbiamo previsto lavori di efficentamento energetico (in base alla legge 160 del 2019) per palazzo Cordella e per  la Vittorino da Feltre, il plesso scolastico per il quale siamo in attesa del certificato prevenzione incendi. Gli interventi  di efficentamento termico, saranno realizzati nell’ambito del progetto Eis, azione Paes, in sinergia con l’energy manager del Comune e il consigliere Enrico Bonato”.

mercoledì 3 giugno 2020

Adria:Il Sindaco prende le distanze dall'affermazione del consigliere leghista Beltrame sulla scuola




“Le nostre scuole sono ottime e rispondono alle richieste della comunità adriese e  delle famiglie dei comuni limitrofi”è il commento del primo cittadino Omar Barbierato, incredulo nel leggere le parole postate da un consigliere di opposizione sulla piattaforma social. 

“Sono davvero senza parole-prosegue  il sindaco- in un momento in cui come amministrazione ci stiamo battendo per mantenere aperto il plesso scolastico di Baricetta,  riavviare la media di Bottrighe, e lavorando per attivare le misure necessarie in tempi di Covid,    un consigliere di opposizione si permette  di scrivere determinate parole, è davvero fuori luogo e come istituzione civile, prendo le distanze da tali affermazioni esprimendo la mia vicinanza  al personale docente e non docente   del plesso, alla dirigente e a tutte le persone che vivono il mondo della scuola”.

A sostenere le parole del Sindaco anche la consigliera con delega  all’istruzione Oriana Trombin che afferma “la mia solidarietà va al personale che dirige le nostre scuole e mi dissocio con decisione dalle parole del consigliere comunale. Sono davvero allibita per le parole espresse dal consigliere, che in maniera  gratuita e inappropriata sminuiscono  l’istituzione scolastica”.

In queste ore formalizzeremo una lettera di vicinanza e solidarietà alla scuola che invieremo alla dirigenza scolastica. Nel frattempo, auspichiamo, che il consigliere si ravveda e porga le sue scuse in primis, al mondo della scuola, senza se e senza ma”. 


martedì 2 giugno 2020

Adria: Il Comune lavora alla messa in sicurezza del sito di Ca Emo.


 Il Comune di Adria (con prot. n. 16964) ha chiesto  un supporto tecnico alla Regione al fine di affrontare tutte le incombenze che il caso  Coimpo/Agribiofert  richiede, per  predisporre un piano condiviso delle iniziative necessarie a garantire la salute dei cittadini e salvaguardare l’ambiente, considerato che la problematica relativa alla gestione di una bonifica del sito  che  riveste carattere   interregionale.

Alla luce della sentenza n. 1571/2019 del Tribunale di Rovigo che ha riconosciuto e accertato la penale responsabilità di Gianni Pagnin e Mauro Luise  a dover  ripristinare lo stato dell’ambiente del sito, il sindaco ha emanato  una  specifica  ordinanza (n. 52 del 18.5.2020 ai sensi dell’art. 50 Tuel) con la quale  l’ ex presidente e il responsabile tecnico dell’azienda di lavorazione fanghi di Ca Emo, dovranno,  entro 30 giorni dalla consegna della notifica  dell’atto, presentare al Comune un piano dettagliato degli interventi e relativo crono programma  e alla successiva realizzazione di tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza del sito.

“Una decisione correlata all’accertamento in sede penale delle responsabilità dei due condannati -afferma il primo cittadino- evidenziata durante il processo, anche  in seguito alla reiterazione della condotta dell’attività illecita proseguita dopo  l’incidente mortale avvenuto  nel settembre 2014 , nello  stabilimento delle ditte Coimpo e Agribiofert”. Una tragedia sul lavoro  in cui persero la vita quattro persone  per effetto della nube tossica, che si sviluppò  in seguito allo sversamento di acido solforico, in una vasca contenente fanghi. Quattro vite stroncate e per tali fatti, il tribunale di Rovigo ha condannato  Pagnin e Luise, alla pena della reclusione, al risarcimento dei danni patiti dalle parti civili costituite in giudizio e alla rifusione delle spese legali di costituzione di parte civile.

 La richiesta dei finanziamenti regionali per la caratterizzazione e quindi le procedure di messa in sicurezza del sito inquinato, si renderebbero necessari per l’avvio dell’opera di bonifica, anche  in virtù dell’art.250 del codice dell’ambiente, (D.Lgs 3 aprile 2006,n.152)in base al quale se i soggetti responsabili della contaminazione non provvedano direttamente agli adempimenti disposti, né il proprietario né altri soggetti interessati,  saranno realizzati d’ufficio dal Comune  e, ove questo non provveda, dalla  Regione. Nello specifico si parla di 50mila metri cubi di fanghi solidi stoccati  in silos e vasche, e 6mila metri cubi di fanghi liquidi, la cui natura e pericolosità,  è in fase  di accertamento.
“Il Comune pertanto ha inoltrato domanda di accesso ad un finanziamento regionale per la caratterizzazione del sito e la messa in sicurezza dello stesso, con un progetto di 580 mila euro, di cui il 20% a carico della città etrusca”-informa l’assessore Matteo Stoppa.

“Sono anni che i cittadini di Ca Emo aspettano risposte, -commenta la consigliera comunale e provinciale Sara Mazzucato- e per questo, come  amministrazione civica, stiamo  lavorando con azioni concrete x il bene della comunità”

 " Il sito di Ca Emo è un problema che trattiamo  con i vari  enti coinvolti (Arpav,Regione,Provincia) con lo scopo comune di  percorrere ogni strada utile per accelerare l’ iter della bonifica -commenta  il Sindaco-  Per il futuro, prevediamo di organizzare un incontro pubblico con  i cittadini per fare il punto sulla situazione"

Amministratori e Alpini di Adria hanno festeggiato il 60 esimo compleanno del sodalizio adriese, siglando un accordo per la gestione dei Giardini Grandi

Adria: 1 Giugno. Ai Giardini Grandi, Amministratori e Alpini di Adria hanno festeggiato il 60 esimo compleanno del sodalizio adriese, siglando un accordo  per la gestione dell’area pubblica.

Un momento importante tra l’amministrazione comunale e l’Associazione Nazionale Alpini(ANA)-Sezione di Padova- Gruppo di Adria, che hanno annunciato l’affidamento in comodato d’uso  dei Giardini Grandi, da parte del Comune e la locale Sezione degli Alpini.

“Questo è un nuovo inizio-le parole dell’assessore all'associazionismo e volontariato Matteo Stoppa- Finalmente “riconsegniamo” agli Alpini di Adria, con atto ufficiale, la loro casa di Via Grandi che presto, grazie all’impegno di questo straordinario gruppo di volontari, sarà resa più bella e funzionale oltreché arricchita da un parco completamente rivisto a totale disposizione della cittadinanza. Anche questo è un ottimo esempio dello spirito di collaborazione tra istituzione pubblica e cittadini attivi in questo caso organizzati in associazione. E’ stato un percorso lungo, partito con l'azione dell'Assessore Tosato, che è terminato con la delibera di giunta appena pubblicata che arriva al termine di un periodo difficile, dove ancora una volta gli Alpini si sono messi al servizio della città. Ora, grazie al loro consistente impegno finanziario, potranno per un paio di decenni programmare la loro attività associativa. Attendiamo con gioia di ritrovarci insieme per l'inaugurazione dei lavori ultimati. Un grazie particolare al  Capogruppo dei Volontari Matteo Sacchetto”

Un’area pubblica di 6mila mq, situata tra le vie Achille Grandi e Torres, dove è collocata una modulo prefabbricato, il monumento dedicato agli Alpini e dove 600 mq saranno destinati a zona di addestramento cani. Per il futuro saranno collocate nuove attrezzature ludiche, una parte delle quali sarà adatta anche ai portatori di handicap, per favorire l’inclusione sociale delle giovani generazioni
“Abbiamo fatto una manifestazione di interesse per assegnare il comodato d’uso dei Giardini Grandi, - spiega il sindaco Barbierato- alla quale ha partecipato solo l’Ana Adria.Un’ associazione sempre pronta a mettersi a disposizione con i propri volontari per il bene della città e sempre attenta ai protocolli da seguire nelle cerimonie ufficiali”.

A margine dell'incontro l'ex assessore Marco Tosato ha commentato:“È una bellissima notizia che il progetto di rivalutazione dell’intero parco , dalla gestione degli Alpini alla creazione dell’area addestramento cani realizzata in collaborazione con il sodalizio, sia giunto quasi alla sua apertura al pubblico. Un lavoro e un impegno che Adria chiedeva da diversi anni e che ho fortemente voluto fin dall’inizio del mandato e di cui ora finalmente la città potrà esserne fiera. Un grande ringraziamento va soprattutto agli Alpini che hanno dato un importante contributo nella realizzazione di questo nuovo parco e per tutto il loro impegno donato alla cittadinanza in questi anni.”

Adria:Sindaco Barbierato"tanto lavoro è ancora da fare, dobbiamo superare gli egoismi di parte, per costruire insieme il bene comune "


Una festa della Repubblica organizzata nel rispetto delle misure restrittive del Coronavirus, senza corteo per il corso, ma con il significativo momento in piazzetta San Nicola. 


Dopo  l’alzabandiera sulla musica dell’inno di Mameli e le note  del silenzio il sindaco Omar Barbierato,   ha ringraziato i presenti ed espresso il suo orgoglio nel festeggiare la festa della Repubblica, ricordando il referendum istituzionale a suffragio universale e l’elezione dei membri dell’assemblea costituente  che ha redatto la nostra costituzione. 


“Onore a chi, civile e militare, ha dato la propria vita per liberarci dal fascismo, a chi ci ha dato la possibilità di scegliere liberamente la Repubblica come forma istituzionale e democratica. Quel libero voto infatti, ci ha donato un frutto prezioso, che ognuno di noi deve preservare e seguire:la costituzione Italiana.

 Un Documento dove troviamo i nostri diritti e doveri, l’impegno a ripudiare la guerra, a difendere  e promuovere la libertà, il lavoro, l’uguaglianza e la salute. Un cammino per tutti noi che non ha fine e che ci richiede un impegno costante e comune. 

Tanti nodi sono ancora da sciogliere ancora oggi, se pensiamo alle disuguaglianze e alle povertà, tanto lavoro è ancora da fare, dobbiamo superare gli egoismi di parte, per costruire  insieme il bene comune che può e deve caratterizzare e rafforzare lo spirito sociale ed educativo del nostro bel paese. 


Buona Festa della Repubblica a tutti”La cerimonia è terminata con l’applauso finale.

lunedì 1 giugno 2020

Adria:Gli Alpini festeggiano con l'Amministrazione Comunale il 60 esimo compleanno ai Giardini Grandi



Adria: 1 Giugno.Ai Giardini Grandi  Amministratori e  Alpini di Adria  hanno festeggiato  il 60 esimo compleanno firmando l’accordo     tra il Comune  di Adria e l’Ana Adria per la gestione dell’area pubblica

“Festeggiamo il nostro 60 esimo compleanno dalla fondazione della sede Ana Adria, in tempi di Covid,ai “Giardini Grandi” -ha affermato Matteo Sacchetto, presidente dell’Ana Adria-  6mila mq di verde pubblico, di cui 600 mq  destinati ad area addestramento cani”

Un momento storico tra l’amministrazione comunale e l’Associazione Nazionale Alpini(ANA)-Sezione di Padova-Gruppo di Adria. Una festa  che annuncia  l’affidamento in comodato d’uso gratuito  dei Giardini Grandi, da parte del Comune   al sodalizio guidato da Matteo Sacchetto.

Un’area pubblica di 6mila mq, situata tra le vie Achille Grandi e Torres, dove è collocata una casetta in legno, il monumento dedicato agli Alpini e  dove 600 mq saranno destinati a zona di addestramento cani.Per il futuro saranno collocate nuove attrezzature ludiche per favorire l’inclusione sociale delle giovani generazioni -spiega Sacchetto-

"Giochi costruiti in plastica riciclata e percorsi pedonali per un’area facilmente  fruibile ai cittadini. A rendere possibile la riqualificazione dei giardini Grandi  la preziosa opera di volontariato tra l’Ana di Adria e di alcuni sostenitori del territorio, oltre a tutti quei cittadini che hanno contribuito alla raccolta dei tappi di plastica, materiale con cui sono stati  realizzati i giochi che verranno collocati  nel  prossimo futuro nel  parco” -rende noto il Matteo Sacchetto-

Nel futuro saranno collocati un’altalena doppia, una giostrina che gira predisposta per l’accesso di una carrozzina per disabili, un castello e una serie di attrezzature  omologate, faranno dell’area pubblica, una zona più vivibile  per l’abitato circostante e  facilmente accessibile