Pagine

lunedì 22 novembre 2021

LA CONSIGLIERA GRAZIELLA BOVOLENTA HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI DAL CDA DELLA FONDAZIONE MECENATI

“Ho appreso  questa mattina che la consigliera Graziella Bovolenta ha rassegnato, nella giornata di ieri, le   dimissioni da consigliera del Consiglio Di Amministrazione (Cda) della fondazione Mecenati”-annuncia il Sindaco Omar  Barbierato

“La consigliera Graziella Bovolenta, ha scelto di non fare più parte della fondazione Mecenati, nonostante abbia ricevuto  ampie rassicurazioni da parte del segretario comunale e responsabile della trasparenza e dell’anticorruzione del comune di Adria sulla correttezza della sua nomina e operatività. Ha preferito  evitare ulteriori polemiche dopo la delibera Anac del 13 ottobre che sostiene l’inconferibilità della nomina di presidente della fondazione.

Esprimo vicinanza  a tutti i membri del Cda che in questo frangente, complicato dall’assenza del responsabile dell’anticorruzione, hanno saputo continuare il loro lavoro con responsabilità. I consiglieri con le loro competenze e il loro curriculum hanno dimostrato di essere all’altezza del compito e di saper fare  squadra da subito, scegliendo come vicepresidente l’avvocato Elena Bonazzi, indicata dalla minoranza consiliare.

Come Amministrazione procederemo, dunque, a preparare un bando pubblico per la sostituzione della consigliera Bovolenta per riportare il cda della fondazione Mecenati ai suoi cinque elementi.

Contestualmente il Cda, in questi giorni, ha autonomia di scegliere il proprio segretario per redigere il bilancio di previsione"   




 

domenica 21 novembre 2021

ADRIA: AL DANTEDÌ, IL PROF.LODO TRADUCE I DIFFICILI VERSI DEL VI CANTO DEL PARADISO, COINVOLGENDO ED EMOZIONANDO IL PUBBLICO.

La cultura da palazzo Tassoni. Dopo il saluto a nome del sindaco, l’Assessore Andrea Micheletti ha ricordato come la tradizione di queste giornate dedicate a Dante sia iniziata con il prof. Livio Crepaldi e proseguita con Antonio Giolo, attuale referente della biblioteca Comunale. Il Prof. Antonio Lodo, relatore del nuovo appuntamento Dantedi, ha confermato che c’era stato un impegno con Crepaldi alla trattazione del VI canto del Paradiso. L’Assessore Micheletti, ha anche affermato che tale incontro sulla cultura, si inserisce all’interno del Progetto “Adria città che legge”,ed ha invitato le persone presenti in sala consigliare e quelle collegate in diretta streaming sul canale ufficiale del Comune, a partecipare ai futuri incontri sulla lettura, già fissati sia al Museo Archeologico Nazionale e sia nella sede del Circolo del Cinema,sita in piazza Cavour. Antonio Giolo, presentando il relatore, ha sottolineato l’utilità dello studio di Dante anche al di là del settimo centenario della sua morte, non solo per la ricorrenza del 25 marzo del Dantedì, ma per i contenuti delle opere scritte dal sommo poeta. Estremamente interessante la lezione “dantesca” di Lodo, che leggendo e spiegando tutti i versetti del canto e traducendoli in un linguaggio odierno, ha reso chiari i contenuti del Canto, facendo sentire Dante come un nostro contemporaneo. Un poeta che parla a noi oggi, trattando gli eterni problemi della condizione umana e della vita sociale, pur essendo condizionato dai temi caratteristici del suo tempo. Il Canto VI è famoso per l’incontro di Dante e Virgilio con Sordello, e soprattutto per la famosa invettiva “Ahi serva Italia”, una inventiva che non risparmia nessuno: non risparmia i signori del tempo, le città, il papa e l’imperatore, e arriva ad una punta quasi di blasfemia, quando se la prende addirittura con Dio nella seconda parte del canto. E conclude l’invettiva, con alcuni versi indirizzati alla sua Firenze, verso la quale, anche per le sue vicende biografiche, ha espressioni sarcastiche. Il prof. Lodo è partito dalla definizione di Borges che dice che “La Divina Commedia è il più bel libro scritto dagli uomini”; e ogni volta che leggiamo i diversi canti scopriamo qualcosa di nuovo, nuovi aspetti che, ad una prima lettura, ci erano sfuggiti. ------------------------------------------------------------- Il Canto si può dividere in tre parti. La prima sequenza è di vita quotidiana, di giocatori della “zara”,che vincono e perdono, e se vincono sono circondati da questuanti che chiedono loro di condividere la vincita. Così, dice Dante sono le anime del Purgatorio che gli si avvicinano, in questo caso chiedendo preghiere per affrettare la remissione dei loro peccati e la salita al Paradiso. Dante pone a Virgilio il suo dubbio sulla possibilità di intercedere per le anime del Purgatorio, dato che la loro condizione deriva dalla volontà divina. Poi c’è la sequenza dell’incontro con Sordello che offre a Dante l’occasione per esprimere l’importanza dell’amore di patria. La terza sequenza, infine, comprende la metà del Canto, e in essa Dante lamenta la condizione di abbandono in cui si trova l’Italia, non solo perché trascurata dall’imperatore, ma anche per le ingerenze del papato. Un’Italia che non è quel giardino dell’impero che lui sognava, ma è invece attraversata da lotte di fazione da nord a sud e all’interno della stessa città. Come la sua Firenze in cui si assiste a continui cambiamenti di governanti e di leggi che negli ultimi versi, viene paragonata ad una donna malata che non riesce a guarire e si rigira nel letto per attenuare le sue sofferenze. ------------------------------------------------------------------------------- Non sono mancati durante la conferenza i richiami alla trattazione di temi politici nell’Inferno e nel Paradiso, e la precisa definizione della concezione politica di Dante, la teoria dei due soli, con qualche cenno anche all’attualità. L’originalità espositiva del relatore e la consapevolezza dei presenti di aver assistito ad una performance particolare e unica, si sono poi risolti in un caloroso applauso.

sabato 20 novembre 2021

AD ADRIA ARRIVA IL LEVICO TERME

Decima giornata impegnativa per l'Usd Adriese 1906 che, domenica 21 novembre alle ore 14.30, scenderà in campo allo stadio Luigi Bettinazzi di Adria contro il Levico Terme. Una partita tutt'altro che semplice visto che proprio la formazione trentina arriva da due vittorie consecutive in casa, che gli hanno permesso di essere a quota 16 punti in classifica, ossia una sola lunghezza dalla squadra granata. Mister Roberto Vecchiato avrà tutti i propri giocatori a disposizione per questa importante sfida ed è proprio lui a specificare: "Anche in questo caso non sarà una partita semplice come non lo sono state fino ad ora, ma dovremo essere bravi noi a fare la differenza in campo viste le nostre capacità. Il Levico è una squadra che ha vinto per 1 - 0 le ultime due sfide, ma nell'ultima partita in trasferta ha subito quattro reti, per cui è da capire come impostare al meglio la partita". Sottolineando poi: "Nell'ultima partita è ritornato in campo anche Boccalari, quindi avrò a disposizione tutta la rosa. Proprio nella sfida con il Cartigliano si è visto come la prestazione sia cambiata proprio mettendo in campo forze fresche e questo è un nostro punto di forza". Infine parlando degli avversari: "La squadra trentina corre molto ed è partita in questo campionato per salvarsi, per cui sta lavorando serenamente visti i punti che ha già in classifica dopo nove giornate dall'inizio della stagione". Successivamente è anche il direttore tecnico Alberto Cavagnis a specificare: "Dopo la sfida impegnativa con la compagine vicentina, ci troviamo davanti un'altra partita difficile e complessa. Sicuramente il pareggio con il Cartigliano è stato immeritato, perchè potevamo vincere senza problemi". Aggiungendo: "Abbiamo una rosa importante con giocatori che sono sempre a disposizione e che possono cambiare la partita da un momento all'altro e questo è un bene per tutti noi. Un invito per i nostri tifosi a capire le difficoltà per l'organizzazione dei posti a sedere che sono numerati e assegnati per ogni persona; sono disposizione che ci sono state imposte e che dobbiamo rispettare". FInendo: "In ogni caso attendiamo numerosi i nostri tifosi allo stadio per sostenere la nostra squadra".

ADRIA: A 70 ANNI DALL’ALLUVIONE, IL SINDACO OMAR BARBIERATO ANNUNCIA “CONTINUEREMO A BATTERCI CONTRO L’INSEDIAMENTO DELLE TRIVELLE IN ALTO ADRIATICO”

“Abbiamo iniziato gli eventi dedicati ai 70 anni dall’alluvione del 1951, con la mostra realizzata dagli alunni del Comprensivo Adria 1, in sala Cordella, e agli studenti del Conservatorio Statale Antonio Buzzolla di Adria, abbiamo affidato la chiusura della serata del 14 novembre”. Sono le parole del Sindaco Omar Barbierato , pronunciate in occasione dell’evento organizzato al teatro comunale il 14 novembre.” Generazioni future destinatarie del testimone di memoria della nostra storia e la consapevolezza delle criticità del nostro territorio con le quali dobbiamo convivere. Studenti che dai comuni e province limitrofi si spostano per arrivare ad Adria, città di formazione scolastica e alta formazione con l’università di Ferrara e il Conservatorio Antonio Buzzolla” –prosegue il Sindaco-“La musica e la cultura sono due strumenti eccezionali di crescita per la società, per l’economia e per tutto il territorio”. A condurre l'evento, sostenuto dalla Fondazione Cariparo, Mauro Colombo. Il pomeriggio è stato impreziosito dalle relazioni di due persone illustri, come il professor Antonio Lodo e il giornalista Francesco Jori. Il tutto allietato dagli intermezzi canori del coro Soldanella.
Mauro Colombo
Nel suo intervento il Sindaco ha ringraziato tutte le autorità presenti, il prefetto, le forze dell'ordine, l'arciprete della cattedrale,l'assessore regionale Bottacin e gli amministratori, importanti realtà locali della nostra provincia. “Il comune di Costa di Rovigo per il suo percorso intrapreso per il riconoscimento come capitale della lettura gemellata idealmente con Adria città che legge –ha detto- Gaiba con la sua attenzione alle tematiche energetiche-ambientali con l’idea geniale del Gaibledon, il torneo internazionale di tennis sull’erba. Il Comune di Cavarzere con le sue eccellenze tecnologiche, porta verso Venezia, Lendinara, per essere uno scrigno prezioso di cultura gemellata con il nostro teatro Comunale. Significativo lo sguardo verso l’amica Occhiobello con la quale abbiamo in comune lo sviluppo di un Turismo che dal Po ci lega al Delta, tocca Porto Viro e giunge fino al mare. E naturalmente c’è Adria.”
Il sindaco Omar Barbierato >
“ La porta del Delta, destinata a diventare la sede della centrale operativa per la sicurezza del Delta, con la volontà espressa personalmente dall’Assessore Regionale Gianpaolo Bottacin “-ribadisce Barbierato-E ancora. “L’hub ferroviario centrale per lo sviluppo delle progettualità del parco del Delta, finanziato dal piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), la funzione centrale dello spoke dell’ospedale civile di Adria, che ha rappresentato con le altre strutture pubbliche un argine forte e sicuro al Covid, le eccellenze dell’associazionismo che hanno supportato l’Ulss 5 Polesana e l’amministrazione Comunale nel momento della pandemia, le fondazioni Mecenati e Bocchi che sostengono la formazione del territorio, e non solo, e il mondo imprenditoriale che ha saputo rinnovarsi accettando le sfide sempre nuove del mercato.”
In chiusura della serata il primo cittadino ha ricordato la battaglia intrapresa insieme al parco del Delta e alla Provincia con il ricorso al Tar, rispetto al permesso dato dall’attuale governo alla possibilità di estrarre gas nel mare Adriatico, al largo della nostra costa “Il terribile fenomeno della subsidenza ci obbliga ogni giorno, attraverso i consorzi di bonifica, Aipo e tutti gli enti di competenza territoriale a costruire, osservare, controllare e progettare opere per milioni euro per la nostra esistenza. Non possiamo permetterci di mettere in pericolo il nostro Polesine per il profitto di pochi”-ha concluso il primo cittadino-

venerdì 19 novembre 2021

PROSEGUE CON GRANDE SUCCESSO IL FESTIVAL DEL BUZZOLLA DEDICATO A BEETHOVEN

Il terzo appuntamento della rassegna "Omaggio a Beethoven", in programma mercoledì 24 novembre, alle ore 21, presso l'Auditorium del Conservatorio di Adria,  sarà dedicata alla musica da camera per strumenti a fiato.

Sarà possibile ascoltare brani di rara esecuzione come l'Ottetto per fiati, il Quintetto per pianoforte e fiati, e i duetti per due flauti e per clarinetto e fagotto, eseguiti da studenti e docenti del Conservatorio.

Anche questa volta ci immergeremo nella vita quotidiana del grande compositore grazie a letture dai suoi diari e dalle sue lettere. 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, info su www.conservatorioadria.it.







 

giovedì 18 novembre 2021

APPRODA AD ADRIA, LA PROGETTUALITÀ ITINERANTE “EKOKAY. UNA RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE”

Si terrà ad Adria dal 20 novembre al 12 dicembre prossimo, una serie di eventi per "COOPERARE, COSTRUIRE, RIPENSARE. Un percorso per parlare di sostenibilità, argomentata  con conferenze, laboratori e una mostra fotografica.
Tre diverse  proposte, rivolte a bambini e adulti per parlare di consapevolezza e di sostenibilità, con lo scopo di diffondere buoni pratiche e per coinvolgere un raggio più ampio di persone sui temi della cooperazione sociale e dell’architettura a basso impatto ambientale.
"Siamo felici di aver contribuito insieme ad Architettura Senza Frontiere Piemonte, al Centro Studi Agnese Baggio di Adria, ad Architetti Senza Frontiere Veneto, Istituto Alberghiero Cipriani, azienda agricola Gli Orticelli di Giulia e all’associazione Artinstrada nel portare qui ad Adria la mostra “Ekokay”. Una ricostruzione sostenibile” con  eventi corollari  che attorno ad essa si snodano  - afferma l'Assessore Andrea Micheletti che ha seguito il progetto - la mostra verrà allestita con immagini di ricerche e lavori svolti in diversi anni ad Haiti per la ricostruzione post-terremoto."
 
La mostra sarà allestita in Sala Cordella, le conferenze   programmate nella Sala Consiliare del Comune di Adria e i laboratori organizzati presso l’azienda agricola Gli Orticelli di Giulia. Gli ingressi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria al numero  349 6771357; email: info@asf-piemonte.org.Gli accessi saranno regolati nel rispetto delle norme vigenti in tema di contenimento epidemiologico.

"Questo ciclo di iniziative - conclude l'Assessore Andrea Micheletti - si inserisce perfettamente nella filosofia di sviluppo che ha questa amministrazione, a partire dal lavoro svolto dall'Assessore Marco Terrentin per la stesura del PEBA e del Piano degli Interventi che mettono la sostenibilità e la qualità della vita degli adriesi al centro delle politiche di questa amministrazione civica".




 

mercoledì 17 novembre 2021

ADRIA LEGGE AL MUSEO: Letture, ambientazioni e un pizzico di archeologia

Il MAN Adria ospita la rassegna ADRIA LEGGE AL MUSEO. Letture, ambientazioni e un pizzico di archeologia, nell’ambito del Patto per la lettura del Comune di Adria. La rassegna è promossa dal Comune - Assessorato alla Cultura, dalla Direzione regionale Musei Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria, e dal CPSSAE in collaborazione con il Gruppo Archeologico Adriese “F. A. Bocchi”, l’Associazione culturale Studio D, il Liceo Bocchi-Galilei. In tutti gli appuntamenti, i brani di testi legati ai reperti archeologici custoditi nel Museo sono lo spunto per nuove e diverse proposte di lettura. Ogni incontro vedrà il contributo di lettrici e lettori molto speciali, coinvolti nell’iniziativa in nome dell’amore per la lettura. PROGRAMMA Sede: Museo archeologico nazionale di Adria, via Badini 59 - tel. 0426 21612 - Giovedì 18 novembre, ore 17.00 I TESORI DEL MITICO ERIDANO a cura di Raffaele Peretto Ispirato da “Il Tesoro” di Luigi Groto, in riduzione di Gabbris Ferrari. Letture da “Cante d’Adese e Po” di Gino Piva, dalle “Metamorfosi” di Ovidio e da “In principio era il Po” a cura di Dino Felisati. Fotografie di Elena Prearo. Esposizione di gioielli in ambra da parte di Teresa Braga. - Giovedì 25 novembre, ore 17.00 IL CARRO D’ORO DEL RE ADRIANO a cura di Stefania Paiola e Antonio Fabris Con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico ‘C. Bocchi’ Adria. Ambientazione scenografica presso la tomba della Biga con lettura da “Il Tesoro” di Luigi Groto, in riduzione di Gabbris Ferrari, da “Per antiche strade” di Mathijs Deen e da “Memorie Adriesi” di Giambattista Scarpari. - Giovedì 2 dicembre, ore 17.00 UN VIAGGIO NEL TEMPO a cura di Sandra Bedetti Ambientazione presso il mosaico di Adria con lettura da “Storia degli antichi abitatori della bassa vallata padana” di F. A. Bocchi” e da “Timeline” di Michael Crichton.
- Giovedì 9 dicembre, ore 17.00 UN BRINDISI CON FRANCESCO ANTONIO BOCCHI NEL DOMESTICO MUSEO a cura di Alberta Facchi Ambientazione del ricevimento di ospiti presso il “Domestico Museo” con brindisi finale. Letture storiche dai documenti di Francesco Antonio Bocchi e da “La nave sepolta” di John Preston -- ADRIA LEGGE ANCHE AL CIRCOLO DEL CINEMA. Prenotazioni presso il museo 0426 21612 Eventi a numero chiuso, su prenotazione. Ingresso gratuito PRENOTAZIONE ALLO 0426 21612 IN ORARIO POMERIDIANO Green pass obbligatorio