A Porto Viro tutti i consiglieri di opposizione hanno votato contro l'ipotesi, lanciata dalla maggioranza, di ridurre la TARI. Al microfono di Polesine Azzurra la consigliera Silvia Gennari spiega perché: «La difficoltà della delibera - racconta - deriva anche dal fatto che sono state accorpate in un unico atto le imposte e le tariffe della TARI per l’anno in corso, senza la possibilità di spacchettare temporaneamente il voto. Un altro limite è la votazione del decreto Cura Italia, che ha permesso di adottare le stesse tariffe dello scorso anno, con la possibilità che un maggiore o minore costo (calcolato sul consuntivo finale del 2020) venga spalmato nei bilanci dei prossimi tre anni.
La cifra messa a disposizione è irrisoria, ovvero 48mila euro, a fronte dei circa 2 milioni di euro di un piano finanziario dell’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Anche la destinazione di tali agevolazioni è problematica, in quanto è stata pensata solo per quelle attività produttive che hanno dovuto o voluto chiudere nel periodo dell’emergenza sanitaria. Come gruppi di minoranza, riteniamo convintamente che, se deve esistere una riduzione, debba andare a tutte le imprese, perché tutte penalizzate nel periodo dell’emergenza sanitaria.
Il terzo motivo di dissenso riguarda il momento in cui le aziende vedranno tali agevolazioni: quelle che ne potranno beneficiare potranno farlo tra diversi mesi, ovvero a dicembre. Siamo convinti che le attività di Porto Viro abbiano bisogno di un aiuto forte, immediato e che arrivi subito, non a dicembre, all'atto del consuntivo della TARI. È adesso che le aziende hanno bisogno, ed è adesso che ci dobbiamo riprendere. Avremmo votato favorevolmente se questi aiuti fossero arrivati subito e a tutte le aziende, se la tariffa fosse stata bloccata all’importo dell’anno scorso e se l’amministrazione comunale, attraverso l’avanzo, avesse sopperito agli eventuali aumenti».
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giovedì 16 luglio 2020
domenica 30 giugno 2019
LA NAVE BALEARIA LASCIA I CANTIERI VISENTINI DI PORTO VIRO, CHE L'HANNO COSTRUITA, ALLA VOLTA DI VENEZIA. IMPRESSIONATI I TURISTI AL PASSAGGIO
Ieri pomeriggio la nave Balearia, il nuovo gigante del mare prodotto dai Cantieri Navali Visentini di Porto Viro, ha lasciato gli ormeggi e, aiutata da un rimorchiatore, ha navigato lungo l’asta Porto Levante-Albarella fino al mare aperto in direzione Venezia, dove avrà luogo l’allestimento di rifinitura. Il colosso della navigazione ha impressionato i turisti che stazionavano nelle spiagge polesane attraversate, con espressioni di stupore data la vicinanza del passaggio.
Il varo è stata anche l’occasione del commiato per i tanti tecnici stranieri al lavoro. Intanto la compagnia di traghetti spagnola Transmediterranea ha commissionato ai cantieri Visentini il rinnovamento del parco mezzi: sarà consegnato tra un anno infatti il primo scafo lungo 203 metri, largo 25, con 6.55 metri di pescaggio e capace di viaggiare a quasi 25 nodi, trasportando mille passeggeri.
Il varo è stata anche l’occasione del commiato per i tanti tecnici stranieri al lavoro. Intanto la compagnia di traghetti spagnola Transmediterranea ha commissionato ai cantieri Visentini il rinnovamento del parco mezzi: sarà consegnato tra un anno infatti il primo scafo lungo 203 metri, largo 25, con 6.55 metri di pescaggio e capace di viaggiare a quasi 25 nodi, trasportando mille passeggeri.
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